"Tu non te lo perdoni, Dio solo può cancellare questo errore o orrore, solo Dio!". Per rivivere bisogna andare da Dio.
"Ma sono i discorsi dei preti!...", - dirà qualcuno. lo sono felice che la mia e la tua Chiesa sia sempre rimasta su questa frontiera della vita, a difenderla, a incoraggiare, ad aprire case per ragazze in difficoltà.
La Chiesa crede che in ogni bambino salvato dall'aborto c'è la grande vittoria della vita sulla morte e che così si realizza il mistero della vittoria di Cristo sulla morte.
Che felicità guardare negli occhi un bambino o una bambina che... non doveva esserci! La nascita di un bambino avviene attraverso il cosiddetto travaglio. Ma quale travaglio sta dietro un aborto e quali dolori umani enormi ci sono nel vissuto soprattutto di una donna in quei momenti.
Provo a trascrivere un colloquio di alcuni giorni con una ragazza vittima di uno pseudo amore e di un uomo poco responsabile delle sue azioni. Sono solo gli SMS serrati di una settimana, una piccola parte di dialogo, insieme a lunghi colloqui telefonici con i due responsabili del concepimento.
"Don Giosy, Aspetto un bambino. R. diceva che eravamo felici, che trovavamo una casa, che avrebbe comprato una culla. Oggi mi ha liquidata: dice che ha sbagliato".
Il giorno dopo: "Mi sono umiliata, l'ho chiamato, pregato, supplicato. Ha scritto NON LO VOGLIO PIU' QUESTO FIGLIO. Spero solo di farcela, se ce la farò lo chiamerò Gesù".
"Grazie don Giosy. Sono sola e disperata. R. mi ha abbandonata in tronco... tu sei l'unico raggio di sole in questo buio, mi basta che mi pensi e preghi x me... ".
a casa".
Oggi finalmente R. si è convinto a portarla a fare l'ecografia: una luce di speranza.
"Don Giosy sono a tavola con i miei genitori. Mangio e ti chiamo. Madonna mia come è bellissimo il mio bambino! È altissimo! È 7 millimetri!".
"Don Giosy, ho pregato Dio fino all'alba che distogliesse R. da quell' intenzione di morte e stamani mi ha chiamato dicendo: "I0 NON LO AMMAZZO QUESTO BAMBINO ".
"Non so se la paura avrà di nuovo il sopravvento su di lui, ma il tuo amore x noi ha ucciso il diavolo. Grazie ...non abbandonarmi ora!".
"Don Giosy non ho più niente da farmi sentire. R. è già sceso dall'altalena. Sono di nuovo sola. Parla solo dei suoi interessi e mio figlio deve pagare con la vita x tutti".
"L'ha voluto, l'ha concepito, non è capitato x caso, ora pensa solo a salvare la faccia ...ma la vita del mio piccolo Gesù non conta niente. Altro che paura, questa è... ".
Bastano poche ore e...: "Non ho più il coraggio di risponderti, Don Giosy".
Gli rispondo: "Perché? Ma che cosa è successo?". "È successo che non nascerà più questo bambino e che la voce del diavolo ha vinto. Tra poco il piccolo Gesù non ci sarà più. Il tempo che R. si organizza."
Le chiedo di chiamarmi in qualunque momento.
"Don Giosy, ti chiamo questa sera".
"Ora sto all'inferno, non riesco più neanche a parlare. Ti voglio bene".
Ma, nonostante tutto, lei stasera ha deciso: il piccolo nascerà. Questo l'ultimo messaggio: "R. è disperato per la mia decisione. Sarebbe stato più felice se gli avessi detto io lo uccido, ma non gli ho chiesto niente. Gli ho persino detto: se vuoi dico pure che non è tuo".
Sono senza parole. Mi resta solo il Grande Gesù da pregare per il piccolo Gesù e la sua mamma e per R.






