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Si, un vero connubio indissolubíle: l'aver radicato, innestatu 0 meglio aver ricevuto il dona di innestarsí nella vita, dello stessa Autore della vita, non può che farti innamorare della stessa vita.
LA VITA MIA PADRONA
Seppellite in me, sensazloni, emozioni nate appena godute, scomparse, registrate .sul nastro dalla vita. Quante volte vorrei risentirle e il registratore non parla! I comandi per riascoltarmi non sono miei.
Terminato il ciclo natalizio, la Liturgia non si sofferma sulla prima giovinezza di Gesù; ce lo presenta già adulto ma sempre membro effettivo della Sacra Famiglia.
Nessuno, nel suo paese, lo chiama Messia, il Salvatore; è semplicemente il figlio di Giuseppe, da elogiare per il suo comportamento, la sua correttezza.
Uno dei momenti salienti della vita di un piccolo paesino, è partecipare, come invitati e amici, ad una festa di matrimonio.
Si svolge a Cana di Galilea, che corrisponde, probabilmente, all'attuale Kefr-Kenna, situata a dieci chilometri a nord-est di Nazareth.
Non abbiamo molti dati personali sulla vita di Bonaventura, tuttavia attraverso i suoi scritti si può capire quale è stato l'influsso di Francesco su di lui.II primo impatto con Francesco è avvenuto in occasione della gravissima malattia che lo colpì tra i 9 e i 14 anni, quando la madre chiese a Dio la grazia della guarigione del figlio attraverso l'intercessione di san Francesco. Non appena "strappato dalle fauci della morte e restituito incolume al vigor della vita" fu consegnato dalla madre ai frati minori del convento di Bagnoregio presso i quali non soltanto studiò, ma incominciò a conoscere il loro fondatore.Più tardi nel 1243 Bonaventura entrò a far parte dell'Ordine sedotto non soltanto dall'esempio di alcuni docenti universitari francescani, ma soprattutto dallo spirito evangelico del poverello di Assisi. Osservando poi che tra ifrancescani si trovava gente umile ed eminenti studiosi, si persuase che si potevano benissimo conciliare umiltà e povertà con la speculazione sapienziale.
A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Dal nostro inviato tutte le news
dal Mato Grosso, Brasile
Come voi, anchio sono molto dispiaciuto di non aver ancora inviato un servizio brasiliano. Ma sono stato molto coinvolto nella permanenza dos italianos qui a Três Lagoas. E poi sono stato travolto dalle emozioni nellincontro con tanti volti ormai noti e tanto amati.
Ma le piú dure battaglie le abbiamo combattute, e solo ora parzialmente vinte, per avviare i nuovi corsi professionali: saldatura, cucito industriale, informatica e soprattutto officine di auto e di moto. Se ti muovi trovi mille ostacoli per andare avanti. Ma noi non possiamo arrenderci. È questione di vita o di morte.
Cominciamo col dire che lo stesso "cercare un direttore" è un'espressione tutt' altro che esatta, in quanto ché un padre spirituale è essenzialmente dono di Dio, e la via maestra per cui ci si può giungere è chiaramente la preghiera umile e fiduciosa. Siccome, però, la nostra parte dobbiamo farla, anche qui, conviene dirvene qualcosa, per fare questa parte nella maniera più conveniente e discreta. Tenuto presente quanto si è detto su quella specie di "identikit" che si può dare di una buona guida di anime, si potrebbe dubitare di trovarne uno così dotato da convincercene. Da aggiungere anche la riduzione accentuata del numero dei nostri sacerdoti, che aggraverebbe la ricerca... Tutti ne siamo consapevoli e preoccupati, cominciando dalle alte gerarchie. Eppure, in riferimento al tema che vi sto presentando, si può affermare il contrario, anche oggi. Per non andare per le lunghe, veniamo alla pratica.
Cominciate con una confessione semplice!
Vi siete accorti che quel
sacerdote vi ha ascoltato con interesse, cioè non ha trovato difficoltà
ad entrare nel vostro mondo interiore - anche se ancora a livello di
miserie e difetti? Bene, tornateci. Vi capita di avvertire che
colui mostra ancora d'interessarsi delle vostre cose, e anzi vi dà l
impressione che le sue parole e i suoi suggerimenti quadrino a
perfezione, o quasi, con la vostra problematica? Ancora meglio.
Se questa comprensione continua, anzi sembra aumentare, potete pensare, con buone ragioni alla mano, che sia lui.Ma
deve essere un interessamento costante, una comprensione che vi appaia
stabile, nei confronti dei vostri bisogni spirituali, e non solo delle
vostre mancanze. Voglio dire che avete già provato ad andare al di
là di questo versante, per chiedere qualche consiglio più propriamente
di vita spirituale. E avete notato che il Padre vi segue volentieri,
con interessamento delicato, ripeto discreto e tale da conferirvi pace
interiore, ordine e luminosità. Ebbene, se tutti questi rilievi, o
la maggior parte di essi corrispondono, potete chiedergli di darvi un
po' di guida sul vostro cammino di fede e d'impegno cristiano di vita.
Per
amor del cielo! affrettatevi a dirgli che non lo tedierete con
eccessive frequenze, che vi ridurrete all'essenziale e gliene sarete
grati con la preghiera. Mi è rimasto paradigmatico l'atteggiamento
di un mio discepolo di Missioni, peraltro molto generoso e, aggiungo,
disponibile per amicizie sobrie, costanti. Mi disse, con accento sornione: Vedi? Io mi presto volentieri per le confessioni. Ma non accetterei mai d'impegnarmi con la direzione di anime devote...
Messaggio di S. E. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, al Santo Padre Francesco
Beatissimo Padre, nel momento in cui Ella, come Vescovo di Roma, inizia il Suo supremo Ministero di Successore dellApostolo Pietro e di Pastore universale della Chiesa, la Diocesi di Viterbo si unisce alla gioia profonda di tutta la Comunità ecclesiale, che accoglie il dono grande di un Pontefice che ha ricevuto dal Signore il compito di confermare i fratelli nella fede.
E ritornato alla casa del Padre ed è nato alla vita eterna. La sua missione per tutta la vita: diffondere la Parola di Dio.Ha percorso instancabilmente tutta lItalia, fondando ovunque "Gruppi di preghiera. E stato in contatto continuo con tutti tramite il suo giornalino mensile Famiglia dImpegno Cristiano. Esempio indelebile, per me, di vera fraternità ed ansia di continuo apostolato.
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
La norma fondamentale di una buona educazione cristiana é la caritá, senza di essa una persona matura non si realizza affettivamente, poi rimane arida, bisognosa e inespressa. Essa deve ser innanzitutto un giudizio perfetto come insegna il cristianesimo da tenere presente come preocupazione iniziale in ogni gesto.É un giudizio sincero e vero e non un sentimento di generositá, poi la caritá é impossibile senza la fede, senza questo si riduce a una semplice generositá sociale, ma non dura, perché non basta all'uomo dare se non per una ragione, per donare agli altri bisogna avere un motivo che esca dal cuore.
Moltissimi Papi hanno raccomandato con bellissime parole questa preghiera mariana, il Santo Rosario. PIO XI diceva che, " fra le preghiere alla Madonna, il Rosario occupa il primo posto." Pio XII ci ha lasciato detto che " il Rosario é la sintesi di tutto il Vangelo, meditazione dei misteri del Signore, inno di lovoro, preghiera della famiglia, compendio della vita cristiana e maniera di ottenere favori celesti." Il Rosario é una preghiera evangelica che ci mostra le tappe fondamentali del misterio di Gesú Cristo, visto a partire dal punto di vista della Vergine Maria.
Vorremmo poter dire che la Madonna è nata in quel dato giorno, in quellora precisa, in quel luogo della Palestina, magari dove la troviamo al momento dellannunzio angelico, per dare contorni seriamente riscontrabili alla sua esistenza storica. Invece dobbiamo accontentarci di congetture. Del resto, con il Suo Figlio Gesù non siamo in condizioni analoghe?
Um dos problemas mais difíceis de desatar, a respeito das aparições do Ressuscitado, é aquele referente às manifestações prometidas por Ele, no mesmo momento da Ressureição, e reservadas à Galileia. Iniciamos no dizer que, tudo somado, tão somente Marcos e Mateus, a referir essa promessa bastante singular. Marcos escreve assim, apresentando o próprio momento da aparição: O anjo do Sepulcro disse para as mulheres: "Ide e digam aos seus discipulos e a Pedro, que os precede na Galileia: lá voces o verão, como ele vos disse" ( Mc 16.7).