D- Gesù dice che per seguirlo, bisogna odiare perfino i propri parenti. In che senso? '


R. Le parole e le singole espressioni adoperate dal Vangelo vanno analizzate, riportandole alle cate¬gorie mentali e letterarie ebraiche dell'epoca.  A questo pensano gli esegeti.  Nel caso che segnala lei, le sia sufficiente sapere che qui Gesù adopera lo stile paradossa¬le.  Confrontando stile e contesto, arriverà a capire che con questa espressione Egli vuole soltanto avvertire che nessun altro legame umano, anche il più sacro, può essere anteposto a quello che abbiamo con Lui, cioè con Dio.





D. Il nostro parroco non nomina più i defunti durante S. Messa. Li scrive in un Avviso che appende alla porta interna della chiesa. È lo stesso?



R. Certo. Anzi sarebbe più conforme al dogma della "comunione dei santi".


D. La notte del sabato alla Domenica è diventata una vera strage di gioventù. Possibile che gli interessi dei vari night club, dei vari pub valgano più di tante vite umane?



 R.- Il profitto, figlio naturale di due padri snaturati - comunismo e globalismo massonico - è diventato l'idolo spietato, il Moloq al quale immolare vite umane e coscienza. Quando c'è di mezzo l'interesse economico valgono solo le leggi che parlano di diritti non quelle che richiamano ai doveri. E, a sua volta, quando i diritti non promanano da doveri responsabilmente assolti ogni uomo diventa una belva e l'umanità si trasforma in una giungla dove può accadere di tutto e di più.  Di per sé, ogni periodo di decadenza attraversato all'umanità, si è caratterizzato per una decisa capacità di ribaltare il giorno e la notte, in modo che ogni espressione di vita consapevole avvenga in questa seconda e durate la prima, cioè durate il giorno, l'uomo dorma tranquilla¬mente col giovin signore di pariniana memoria, fino alle ore 11/12, oppure si conceda dispendiosi passatempi, per ripagarsi del tempo notturno, trascorso, ahimè, in nobili fatiche come danza, piscina, teatro e una buona razione di avventure audaci.



AS VIAS DO ESPIRITO

Ascenção do Senhor

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Evangelho
Ascenção do Senhor  - 12 de Maio

                                Um pensamento
Ascenção, palavra que significa subída, é a elevação de Cristo aos céus, fato que significa também a plenitude da Pascoa. Diante dos olhos dos seus discipulos Jesus elevou-se aos céus:  é o momento em que Ele revelou e nos mostrou sua divinidade.
Esse foi seu penultimo milagre, porque essa foi a penultima apariçaõ de Jesus que termina com a entrada irreversivel de sua humanidade na gloria divina, simbolizada por uma nuvem. A subída de Jesus aos céus pode nos estranhar, assim como deixaram os seus discipulos de boca aberta, estupefatos, como a dizer:  " E agora ? "

                              
Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

EASTER - ITS JEWISH AND CHRISTIAN ORIGINS

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EASTER - ITS JEWISH AND
 CHRISTIAN ORIGINS


JEWISH EASTER

The word “Easter” is derived from the  Jewish term  “Pesach” which means “Passover”.
It was the yearly festival commemorating the miraculous Red Sea crossing
when Moses set free the Jews from Egyptian slavery lasted 430 years.
Today Jews still celebrate this festival.



LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Luca 21, 5 – 19

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Luca 21, 5 – 19
“Serán odiados por todos a causa de mi Nombre.
Pero ni siquiera un cabello se les caerá de la cabeza.
Gracias a la constancia salvarán sus vidas”


WEGE DES GEISTES

Sicurezze e insicurezze

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SICUREZZE... E INSICUREZZE

Per superare il fondamentalismo  religioso più nocivo alla Chiesa che non l'indifferentismo.

Davanti alle insicurezze religiose, determinatesi, dicono, dietro le proposte meno dogmatistiche, cioè più pastorali, del Vaticano II, diversa gente di chiesa si è impaurita, fino al perito di chiudersi in un fondamentalismo diffidente e combattivo.

Deplorano in blocco ogni progetto ecumenico, gli incontri di preghiera di Giovanni Paolo II ad Assisi, con ebrei, maomettani, buddisti, ortodossi e protestanti, e rimpiangono cordialmente l'intransigenza di Pio IX  e altri pontefici del tempo passato.

Questi nostri cari fratelli vanno compresi e (senza sentirsi migliori di loro) compatiti. Stentano ad entrare in un tipo di Fede, che generi solo sicurezze... insicure, cioè VITALI.

Preferirebbero quelle matematiche, quelle dei sillogismi teologici e delle definizioni infallibili, che estenderebbero volentieri ad ogni atto di fede, ad ogni documento del magistero ecclesiastico.

Vogliono garantirsi, cioè, al cento per cento, in tutto ciò che riguarda la vita e il pensiero della comunità cristiana.

Noi preferiamo credere fermamente in Cristo Redentore, nostro Maestro, e alla Chiesa, che ne prolunga la missione lungo i secoli. CREDERE FERMAMEN­TE, anche se non riusciamo sempre, e del tutto, ad annullare dubbi e perplessi­tà, riguardanti, più che altro, aree del pensiero cristiano non strettamente identificabili con quelle della Fede.

Tuttavia ACCETTIAMO che altri creda diversamente da noi - anche se questi altri non si accostano a Lui, attraverso la mediazione di Cristo e l'insegnamento della Sua Chiesa.

 

Non possiamo insistere che Dio semplicemente tollera, ma non accetta tutto questo.

Dire che DIO TOLLERA, è farsi di Lui un'immagine assai riduttiva. anzi fuorviante; perché chi tollera - diciamo semplicemente tollera - lo fa per il motivo che non sa, o non può fare diversamente... Ma cos'è che Dio non può fare, se "nulla è impossibile a DIO? (Le. 1,37). 

Se una cosa, o una situazione, esiste, ciò significa che Dio l'ACCETTA, in un modo che è noto solo a Lui, per fini sicuramente di bene e non di perdizione.

 

Se, dunque, il Padre celeste accetta che altri se Lo immagini diversamente da come si è rivelato nel Figlio, è segno che li salverà , sempre attraverso il Figlio, in una maniera, e per vie che non ha voluto rivelarci.

 

Chi siamo noi che non vogliamo accettare questi altri, che deploriamo papi, vescovi e fedeli che pregano con loro lo stesso Padre, per i medesimi fini di pace per l'umanità?

 

Piuttosto maturiamoci nella Fede cristiana, in modo da comunicarla anche ai non cristiani, ai fratelli separati, con la testimonianza della fraternità di Cristo.

Nessuna certezza di Fede cristiana si spinge fino al fondamentalismo. Semmai lo lascia al fanatismo religioso,  non scomparso nemmeno ai giorni nostri.


Preghiere

Liberaci dallo spirito rozzo che trasuda ambiguità

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Liberaci dallo spirito rozzo
che trasuda ambiguità

(Don Tonino Bello)

Santa Maria, donna elegante, dal momento che vestivi così bene, regalaci, ti preghiamo, un po' dei tuoi abiti. Aprici il guardaroba. Abituaci ai tuoi gusti. Lo sai bene, ci riferiamo a quei capi di abbigliamento interiore che adornarono la tua esistenza terrena: la gratitudine, la semplicità, la misura delle parole, la trasparenza, la tenerezza, lo stupore. Ti assicuriamo: sono abiti che non sono ancora passati di moda. Anche se sono troppo grandi per le nostre misure, faremo di tutto per adattarli alla nostra taglia.