40homesweathOne il 01/03/011 scrive:

Muchas gracias. Hablas muy bien frances. Que Dios te bendiga !

Don Lucio risponde a 40homesweathOne:


Gracias por su testimonio y su fe viva.

Francesco il 02/03/11 scrive:


Dal vecchio testamento questo trattato del libro  del profeta Daniele, mi è stato fornito, in un incontro casuale da tale Fra Elia, dal saio, penso che era un francescano, riveduto da lui, si tratta del capitolo 7 e 8 ed esattamente l’apocalisse, inoltre quando me l'ha data circa qualche anno fa,  mi a riferito che. fino a oggi nessun teologo  l' ha potuta interpretare, ne da parte di ebrei e manco vaticano, cattolici, cristiani altri. Io volevo sapere se è credibile, se vale la pena da parte vostra farlo conoscere eventualmente ad altri, magari pubblicandolo, visto che si tratta delle svelate bestie dell’apocalisse. Purtroppo io sono un poveraccio e non so da dove iniziare, ocasomai mi scrivete qualcosa, chissa lo rincontrassi e gli direi, che è un impostore o un veritiero. Leggetelo fino alla fine attentamente per una giusta valutazione. Saluti Francesco

Don Lucio risponde a Francesco:

Ho letto attentamente. Se il vecchio testamento è emblematico per la nostra mentalità, l'interpretazione dei sogni di Daniele fatta da noi dopo 3000 anni è assurdo. I sogni non sono mai frutto di logico ragionamento. Dio si è servito del linguaggio di Daniele per punire l'empio Baldassarre.  Interpretare poi isogni di Daniele come presagi per la nostra epoca è assurdo.


Giuliana il 02/03/11 scrive:

don lucio le volevo far una domanda..forse è più una curiosità..anche molto banale..ma mio padre mi fece riflettere su sta cosa..perche il vino col quale consacriamo il Sangue di Cristo è bianco e no rosso?grazie della Sua attenzione. buona giornata.

Don Lucio risponde a Giuliana:

E' semplicmente una questionae pratica: non si usa normalmente il vino rosso perchè purificando il calice con il pannolino che si chiama purificatoio è più soggetto a sporcarsi.


Tiziana il 02/03/11 scrive:

Vi chiedo umilmente di pregare per me, per l'intercessione della Madre Celeste affinché mi ottenga la Grazia della riunione con il mio sposo Salvatore. Grazie di cuore.

Don Lucio risponde a Tiziana:

Ti assicuro una costante e fervida preghiera secondo la tua intenzione.


Raffaella il 04/03/11 scrive:
 
Carissimo Don Lucio! Come va, tutto bene? Come mai non ci sei più su FB? Ero così contenta di averti beccato così di tanto in tanto si poteva comunicare e invece non ci sei? Un abbraccio di Luce e che DIO ti benedica e ti protegga sempre. Raffaella.


Don Lucio risponde a Raffaella:

Sono sempre presente anche su Facebook. La mia intestazione è viedellospirito Don lucio Luzzi. Ti ricordo sempre nelle mie preghiere. Sempre con tanto fraterno affetto.


Grazia il 03/03/11 scrive:

Caro Don Lucio non sono molto brava a spiegarmi a parole e le scrivo un pezzo dell'imitazione di Cristo che leggendo mi ha colpito molto e mi sento vicino. "Chi è pienamente nella pace non sospetta di alcuno.Invece chi è inquieto e turbato sta sempre in agitazione per vari sospetti.Nn è tranquillo lui,nè permette agli altri di esserlo;sta attento a ciò che dovrebbero fare gli altri e trascura ciò a cui sarebbe tenuto lui". La mia vita è cambiata da quando mi son riavvicinata alla fede ma mi sto rendendo conto che non sto dando una vera testimonianza. Do la sensazione alle persone con cui parlo o vicine a me che dico che le cose già sentite e risentite e che tento di giustificarmi sempre. Mi sembra di essere un sepolcro inbiancato alla deriva senza timone che cerca la luce del faro che vede e non smette di cercare di raggiungerlo ma senza riuscirci andando alla deriva trascinata dalle intemperie. Mi sembra di vivere una falsa conversione facendo del male all'Unica Persona che mi ama da sempre e di cui nonriesco a sentire la voce guida nel mio cuore. cordiali saluti Grazia 


Don Lucio risponde a Grazia:

Quanto sono sapienti le riflessioni della Imitazionedi Cristo! Nel nostro monto fremetico e convulso quanto è urgente trovare la pace interiore. I tuoi dibbi, insoddisfazioni, sono armi che use il demonio per affievolire la nostra labile volontà. La nostra forza rimane la preghiera.


Silvia il 05/03/11 scrive:

Carissimo Don Lucio, non so come ringraziare per la gentilezza. Non deve essere stato facile risolvere il problema,  che sicuramente avrà anche comportato una discreta perdita di tempo. Oggi, dopo aver aperto la posta, ho subito inviato la foto al negozio e domani vado a ritirarla. Ho chiesto di stamparla in più misure e proverò anche con dimensioni più grandi, "da poster" anche se l'immagine diventa un pò sfuocata. In ogni caso ho una bellissima foto di San Pio che guarderò sempre con amore, ricordandomi anche di te, che me l'hai così generosamente procurata.  Appena possibile ti invierò anch'io un regalo: un libro scritto da una persona speciale, che ho conosciuto molti anni fa a Foggia per ragioni di lavoro e con la quale sono rimasta amichevolmente in contatto in tutti questi anni. E' un figlio spirituale di S. Pio, che racconta nel libro "Io e il Padre" episodi toccanti della sua vita con il Santo. Un giorno, quando era ancora un ragazzo, il Frate Santo lo ha chiamato per nome in chiesa, in mezzo alla folla, dicendogli:" Ti aspettavo da tanto tempo". Una vicinanza con il Santo che continua anche ora e da cui anch'io ho tratto beneficio. Sto aspettando che sia pronta la ristampa del libro, e subito te lo invierò.  Per ora ti saluto caramente con un affettuso abbraccio, a presto. Ciao!


Don Lucio risponde a Silvia:

Complimenti per la tua sincera devozione a Padre Pio. Quanto è utile nella vita! Sempre con fraterna amicizia.

thimasmoresakano il 07/03/11 scrive:


Nice to meet you. Now I am using English message. If you couuld not,I will chnage the language. I am very happt to send you a this message from Japan.


Don Lucio risponde a thimasmoresakano:

Thank you. Don Lucio.

giompi84 il 07/03/11 scrive:


l'anima va in cielo nel momento della morte terrena il corpo si decompone...mi spiegate come fa a risorgere??????' sicuramente DIO dara' a tutti un altro corpo glorioso eterno.

Don Lucio risponde a giompi84:

La fede rimane sempre il motivo della nostra speranza, quando diciamo "io credo".

Raffpio il 07/03/11 scrive:


 caro don le auguro una bellissima giornata....un affettuoso saluto.

Don Lucio risponde a Raffpio:

Ricambio con fraterno affetto.

Maria il 08/03/11 scrive:

Caro don Lucio voglio ringraziarti per il bene che mi hai fatto con le tue preghiere,con le tue  uniche  mirate parole. Hai sopportato le mie rabbie i miei dubbii miei pianti,le mie angosce,la mia disperazione..Ora saranno stati gli psicofarmaci, le preghiere,la buona volontà, ma soprattutto  l' accettazione di quella sofferenza in virtù del bene che ne può scaturire,il fatto è che mi sento un pò meglio e per questo ho voluto fartene partecipe.Ti prego non dimenticarmi nelle tue preghiere come io avrò sempre un pensiero per te. Grazie ancora e che Dio ti benedica per il bene che fai. Ciao con affetto fraterno Maria.



Don Lucio risponde a Maria:

Carissima, il Signore nella Sua infinita misericordia ci fa toccare con mano che la vera fede produce miracoli. Spesso le forze del male cercano di annullare tutto, facendo leva sul nostro pessimismo e sui nostri ragionamenti logici. Ripetiamo spesso insieme: Signore aumenta la nostra fede.


Paolo il 08/03/11 scrive:

Cari Fratelli e Sorelle in Cristo, pace e gioia. Umilmente vi chiedo preghiere affinché ottenga dal buon Dio una grazia del cuore attesa e sospirata (la rinconciliazione, la riunione, la comunione e la rinascita con il mio caro amico Giorgio a cui voglio molto bene). Grazie, Dio vi benedica, la Vergine Santa Immacolata vi protegga. Buon cammino quaresimale. Paolo

Don Lucio risponde a Paolo:

Ti assicuro la mia costante e fervida preghiera, perchè sia esaudita la tua richiesta.

Francesco il 08/03/11 scrive:

Egregio don Lucio Luzzi, il francescano in oggetto la prima volta che l’ho incontrato parecchi anni fa, in seguito ad una discussione, mi ha  detto che l’unica strada per arrivare è parlare con  DIO sono le preghiere continue e io siccome sono un curioso ho provato e mi sono trovato ottimamente. Per la conoscenza, mi ha dato dei volantini da leggere e poi da distribuire per Lui e un floppy casomai finisse la carta e ritenevo opportuno stamparli. Inoltre mi ha riferito che questo metodo di preghiera piaceva al Padre Eterno. In seguito, con la complicità di un professore di informatica ho pensato di mettere una parte su internet visto che io in gioventù sono stato un grandissimo peccatore, mi è sembrato giusto mettere a conoscenza anche gli altri; per non farli incorrere negli stessi o peggio, errori che ho fatto io; mentre un’altra distribuirla manualmente, ed è quella che le invio. Io penso che al francescano, l’enigma del capitolo 7e8 del libro di Daniele, l’abbia ricevuto da un’illuminazione Divina, è proprio con quel metodo di preghiera, sicuramente glie l’avrà chiesto al Padre Eterno è Lui glie l'ha detto, ci rifletta attentamente, non può essere così? Mi faccia sapere cosa ne pensa. Saluti Francesco

Don Lucio risponde a Francesco:

La preghiera e la fede viva producono miracoli. Non c'è bisogno di dettagli da sottoporre a Dio. Siamo sue creature e ci conosce singolarmente ad ognuno di noi e la Sua misericordia è infinita. Non vedo alcuna necessità di parlare di medicina e principi attivi. Quando la nostra fede è alimentata dalla preghiera che proviene dal profondo del cuore c'è soltanto da ripetere al Signore  "Signore io confido in Te". Buona giornata. Don Lucio

AS VIAS DO ESPIRITO

Pentecostes

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Maio 23 de 2010
Domingo de Pentecostes
 
  Vem Espirito Santo
 
0 Pentecostes era uma solenidade Hebráica, que quer dizer, cinquantésimo, porque se celebrava 50 (cincoenta) dias depois da Páscoa para agradecer a Deus pela colheita. Façamos uma fugaz síntese do nosso percurso com a Liturgia.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Song of Love

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Mary of Nazareth

You were there in silence,
Maybe in prayer;
With thoughts facing the future
And with the spring of life in the heart.
Poor house, rough walls, too narrow to accommodate
the expectations of better.
And Gabriel, the angel of light, said to You:
"Rejoice, your God wrapped you with love
and asks to turn your womb to the sky".

 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

4º Domingo de Cuaresma Evangelio: Lucas 15,11-32

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4º Domingo de Cuaresma
Evangelio: Lucas 15,11-32


PARÁBOLA DEL HIJO PRÓDIGO

La parábola es como la vida misma. Uno puede entrar o quedarse fuera. La parábola nos abre las puertas para que entremos dentro de ella. La parábola habla de nosotros. El final de la parábola queda abierto, porque lo tiene que terminar cada uno. La parábola hace preguntas profundas, descubre lo que hay en el corazón, nos coloca ante la ternura del Padre. “Me pondré en camino, adonde está mi padre”.
Un hijo se alejó del cariño del Padre. Le pidió la herencia y se olvidó de él. Pensó que fuera viviría mejor, pero el engaño le llevó a perder la dignidad y la identidad. Esto es el pecado. Pero al Padre no se le terminó el amor; la ausencia del hijo se lo acrecentó.



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WEGE DES GEISTES

Via maledetti...

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"VIA MALEDETTI": E LA DOLCEZZA DI GESU'?

D.  Quando leggo sul Vangelo quelle parole di Gesu' : Via, lontano da me,  maledetti!,  mi chiedo come si concilia con la dolcezza che accompagna  tutta la sua opera.

R. Per comprendere il senso di quell'espressione deve ricordare che fa parte non di un discorso diretto del Salvatore, ma di una parabola.  La  parabola accentua,  o attenua le tinte, secondo l'assunto di chi la propone.  In questa descrizione del Giudizio finale, egli più che seguire gli stilemi della parabola,  segue quelli dell'apocalittica tardo ebraica, fatta di iperboli, enfatizzazioni simili,  per colpire l'attenzione sull'essenza del messaggio. Gesù non dirà, né a lei né a me, né a nessun altro quelle parole, perché (e lo disse lui stesso) non è venuto a condannare ( peggio ancora a maledire ), ma a salvare.

D. Trovo nella liturgia eucaristica , innumerevoli richiami alla Chiesa, come se il Signore non pensasse che ad essa. Non è un ricadere nell'errore di Israele che vedeva Dio impegnato solo con quel popolo ?

R. Veramente anch'io desidererei una accentuazione  maggiore sull'umanità intera,  in quanto che Cristo è morto per tutti  e non solo per la Chiesa; s'interessa di tutti,  come il Padre, e non solo di noi cristiani . Siccome, però, essa è lo strumento prescelto  a far giungere al mondo intero l'annuncio della salvezza e i mezzi per raggiungerla,  ciò le spiega l'interesse del liturgista a tenere presente all'assemblea orante la missione, il ruolo e le esigenze di questo strumento stabilito da Cristo stesso.

D. Si è dato il caso di uno che è morto,  dopo aver rifiutato il sacerdote e i sacramenti . Si può pensare che si sia dannato ?

R. In altri tempi, certo lo avrebbero portato via, così senza funerale religioso,  e inumato in terreno non benedetto. Altri tempi. Altra comprensione dei fatti .  Oggi si considera che, ammesso pure il caso  di un gesto premeditato, dopo l'ultimo respiro inizia la cosiddetta "vita catalettica", quando si sono perduti tutti i contatti con l'esterno,  ma l'anima non si è ancora separata dal corpo . Cosa può accadere tra il Padre buono e il figlio incosciente ? Non lo sappiamo. Sappiamo solo questo: che il Padre ha sincera ed efficace volontà che tutti gli uomini siano salvi .  E' sufficiente per noi .

Preghiere

Taccuino riservato

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Taccuino riservato
NOTES 2

Stiamo diventando una generazione di televisivo dipendenti: i piccoli con i cartoni animati, i giovani con le interminabili coppe e tornei di ritorno, noi grandi con i fatti e misfatti della politica e della cronaca nera.
I signori della televisione ci stanno manipolando idee, impressioni, perfino scelte di cravatte e di piatti...