
IL DUBBIO E LA FEDE"Felici coloro che non hanno visto ma hanno creduto "
Giovanni, 20-27.29
Gesú, dopo essere resuscitato, apparse a Maria Maddalena e gli dice di andare all'incontro dei suoi discepoli e dirgli che sarebbe ritornato dal Padre. Lei va come detto e dice a loro di aver visto il Signore. In quella stessa domenica stavano i discepoli riuniti, nascosti e con paura dei giudei, quando Gesú appare e dopo aver soffiato su di essi gli dice di ricevere lo Spirito Santo e di perdonare i peccati. Tommaso, che era uno dei discepoli, non s'incontrava nel momento e quando seppe la notizia data da altri che Gesú era resuscitato, subito disse che non credeva dicendo che crederebbe se collocasse le sue mani nelle ferite del Signore.
Passata una settimana i discepoli stavano ancora riuniti e Tommaso stava
con loro: Gesú appare in mezzo a loro e dirigendosi a Tommaso gli disse
di collocare le sue mani nelle sue ferite della mano e dei piedi.
Tommaso fece questo e disse: " Mio Signore e mio Dio! Gesú gli rispose:
" Tu mi hai creduto. Tommaso, perché mi hai visto ? Felici coloro che
non hanno visto ma lo stesso hanno creduto " Tommaso é frequentemente
ricordato per questo episodio perché aveva dubbio sulla resurrezione di
Gesú.
Le referenze sulla vita di Tommaso sono poche anche se fosse uno
dei dodici apostoli di Gesú, ma era un uomo leale e onesto e anche se
era uno dei discepoli e avesse abbandonato Gesú per occasione della sua
prigione, fu l'unico che disse:" andiamo anche noi a morire con Lui "
non dimostrando nessuna esitazione a seguire il Signore. Tommaso era un
uomo che viveva con intensitá il dubbio e la fede, peró il dubbio non
era il suo stile di vita ma la forma di reagire a determinati momenti.
Possiamo dire che il dubbio non invalida la fede e mai puó servire di
divisione, ma al contrario, deve essere un canalizzatore e mai essere
utilizzato per il male, ma sempre per procurare il bene e la veritá.
Gesú agí com molta pazienza con Tommaso anche se avesse dubitato della
sua Resurrezione,aspettó il momento opportuno davanti i suoi apostoli
per manifestare loro la Sua gloria. Il male é che alcune persone non
credono prima del dubbio. Il principale é che, sia quale sia il dubbio,
se i questionanari levano o no a una risposta schiarita e in questo
caso di Tommaso significa che il dubbio ha portato buoni frutti, per
inspirazione divina. Il problema comincia a succedere quando il dubbio
persiste e non vuole incontrare la veritá e allora diventa nocivo, poi
senza la vera fede non possiamo essere graditi a Dio. Il dubbio sempre
sará meno quando stiamo alla ricerca della veritá e sempre bisogna
ricorrere allo Spirito Santo che é Lui a farci aprire la mente
all'incontro della veritá......
