Lucia visse con lo sguardo e il cuore incessantemente rivolti allo sposo Crocifisso. Stupenda e fraterna la sua relazione con i Passionisti del ritiro del Cerro nel comune di Tuscania.
Quando essi vi giunsero, non trovarono nulla in casa.
A San Paolo della Croce, che, dopo aver condotto il gruppetto di Religiosi si accingeva a ripartire per prepararsi alla imminente Missione di Viterbo, il superiore rivolse il lamento che li lasciava soli, in tanto disagio.
DALLA PRIMA LETTERA DI S.PAOLO DELLA CROCE ALLA VEN.LUCIA BURLINI 4 LUGLIO 1748
Dopo il silenzio di tanti anni, ho creduto mio obbligo di gratitudine di visitare con questa mia il vostro spirito ringraziandovi in primo luogo, in Gesù Cristo della grande carità con cui avete assistito ai nostri poveri religiosi abitanti nel sacro ritiro della Madonna del Cerro [ ..] Gesù che è il sommo datore d'ogni bene ricolmi sempre più il vostro spirito della pienezza delle sue grazie e doni celesti, per le fatiche, viaggi ed altri uffici di carità in cui vi siete impiegata per i miei e vostri fratelli in Gesù Cristo.
Mi sono lasciato prendere totalmente dalle persone, dai fatti e dai movimenti e stavo per tralasciare di comunicare con voi lontani, ma sempre vicini.E cose ed eventi da scrivere ne ho una montagna!
Oltre le novità nel Centro Giovanile ne ho anche trovate rilevanti nel bairo (quartiere) Vila Piloto. I problemi, la miseria, le malattie sono sempre tantissimi, ma trovo qualche abitazione piú decente, un pó di ordine in piú e una certa vita di quartiere. La presenza del Centro e della Scuola hanno contribuito moltissimo ai cambiamenti.
In questo tempo che Tu ci offri
si compia in noi la vera conversione
PENSIERO DELLA DOMENICA
+ CANTO DEL SALMO 132 (Com'è bello)
IN VIDEO
La Liturgia ci presenta Gesù che antepone alla sua missione, ardua e difficile, un periodo (40 giorni) di preghiera e sacrificio nel deserto, ma costantemente tentato da satana.
E' la prima domenica di Quaresima, tempo di riconciliazione e perdono.
La prima tentazione per noi è questa: eh ancora c'è tempo a Pasqua!
Invece queste settimane passeranno velocissime.
Allora cosa dobbiamo fare?
NOTES PER UN TACCUINO RISERVATO LA VERA RICERCA DEL SACRO
Dicono che oggi, questa ricerca, sia più evidente che in altre epoche, da parte dell' individuo come delle masse. Segno che ci si sente ancora cristiani. Chi legge così la situazione religiosa attuale è affetto da miopia inguaribile, o non si è ancora liberato del tutto dalla dicotomia tra sacro e profano, di matrice pagana, tutt'al più ebraica; non evangelica.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Chi conosce S. Paolo della Croce fondatore dei Passionisti, considerato uno dei più esperti maestri della vita spirituale della Chiesa, deve aver necessariamente conosciuto il nome di Lucia Burlini, fra la vasta costellazione delle anime dirette da lui.
Il momento culminate della Rivelazione Divina alla umanitá é stato l'Incarnazione del Figlio di Dio, Gesú Cristo, con tutta la sua presenza e manifestazione della sua persona, con parole e opere, segnali e miracoli e, sopratutto, con la sua morte in croce e la sua Resurrezione e con lo Spirito Santo di veritá che completa totalmente la Rivelazione. Con Cristo si compie l'opera di salvezza che il Padre lo ha mandato a realizzare.
Questa opera salvifica del Signore, insegnata da
viva voce dagli apostoli e conservata immediatamente alla Sacra
Tradizione della Chiesa, é rimasta per scritto, sotto la inspirazione
dello Spirito Santo, nei libri del Nuovo Testamento, nei quali la parola
di Dio prende il suo massimo splendore. Il nuovo testamento comincia
con quattro libri che hanno lo stesso titolo " Vangelo ",ugualmente
inspirati come i restanti libri della Sacra Scrittura, sono i piú
eccellenti di tutti loro, perché sono il principale testimonio della
vita e dottrina del Verbo Incarnato, Nostro Salvatore, possiamo dire che
sono i fiori della Sacra Scrittura. I quattro libri del Vangelo come
essendo quello di Matteo, Marco, Luca e Govanni, sono stati nominati
con il titolo di Vangeli dal principio del secondo secolo.
Per esempio,
verso l'anno 150 Santo Giustino martire li denominava " ricordo degli
apostoli" frattanto prima di questa epoca la parola Vangelo non
designava un libro nel senso che venne a essere utilizzato piú tardi per
i cristiani. Perché, allora, furono chiamati Vangeli ? Nella
antichitá greca la parola Vangelo indicava la ricompensa che si dava a
colui che portava una buona notizia. I romani chiamarono "vangeli" al
congiunto di benefici che l'imperatore Augusto aveva portato alla
umanitá. Per gli ebrei il verbo evangelizzare prende un rilievo
particolare, ossia, quando si impiega per parlare dei tempi messianici,
tempo in che Dio salverá il suo popolo. " Come sono belli i piedi sopra
la montagna che annunciano la pace, che portano la buona notizia e che
pregano la salvezza ! ( Isaia, 52. 7 )
Quando il Nostro Signore, dal
principio del suo ministero pubblico, convida a credere nel Vangelo si
riferisce alla buona nuova notizia dell'arrivo del Regno di Dio, che Lui
annuncia dicendo:" Il tempo si é compiuto, sta vicino il regno di Dio,
fate penitenza e credete nel Vangelo " ( Marco- 1.14 ) Questa buona
notizia della salvezza dovrá essere proclamata in tutto il mondo e per
questo che il Signore invia i suoi apostoli. Se esiste un Vangelo,
quello pregato dagli apostoli che ricevettero da Cristo lo proclamarono
con la forza dello Spirito Santo. San Paolo scrisse:" ..... io vi ho
giá detto prima e ora di nuovo ve lo dico: se qualcuno parla di un altro
Vangelo differente da quello che avete ricevuto, sia anatema" ( Gal.
1.19 ) Pertanto dobbiamo rimanere forti nel Vangelo che é immutabile
perché non esiste altro che porti alla salvezza. In riassunto, la
parola Vangelo fu usata dai cristiani per manifestare l'annuncio della
salvezza realizzata per Cristo: cosi, poi, i quattro libri del Nuovo
Testamento si chiamano Vangeli perché in loro ci é stato trasmesso il
Vangelo che pregavano gli apostoli, che lo avevano ricevuto da Gesú
Cristo.......
Dentro ogni anima c'è una spinta verso l'alto, con la quale cerchiamo di vincere la forza di gravità che ci tiene legati a terra. Icaro tentò di staccarsi da terra con le sue ali di cera ed è rimasto il simbolo forte di chi tenta di salire in alto (che poi, in latino, significa profondo!) fino ad arrivare al sole, a Lui, a Dio. La sfida di toccare il cielo, anzi di andare oltre, almeno tre metri sopra il cielo. Una espressione fortunata tra i giovani per esprimere quanto trascina oltre l'esperienza della giovinezza e soprattutto dell'amore.
Una voce dal cielo: "Questi è il Figlio mio, l'amato"
Battesimo del Signore
Anno C
Una voce dal cielo: "Questi è il Figlio mio, l'amato"
PENSIERO DELLA DOMENICA
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Oggi
con la Chiesa celebriamo il battesimo del Signore e facciamo memoria
del nostro battesimo. Gesù immerso nellacqua da Giovanni, ci
immergerà con la sua morte e risurrezione nella vita eterna.
Il Padre proclama la predilezione per il figlio Gesù e conferma la sua
missione, mentre lo Spirito Santo discende su di lui come una colomba. La festa del Battesimo di Gesù chiude il ciclo delle Feste della Manifestazione del Signore. Festeggiamo il Battesimo di Gesú realizzato da Giovanni Battista nelle acque del fiume Giordano.
Questa è la storia di due alberi, compagni, per destino, in un piccolo bosco ai margini di un villaggio.
I due alberi vicini erano una giovane quercia e un vecchio pioppo tremulo; i due alberi si facevano ombra lun laltro, le loro radici e i loro rami si sfioravano, quasi ad intrecciarsi, ma laffetto del vecchio pioppo non si specchiava in quello della giovane quercia.
L'Immacolato cuore di Maria é una fonte perenne della misericordia di Dio, poi Lui ha voluto amar il cuore umano a partire dal Sacro Cuore di Maria di Nazzaret. Riconoscere questo grande mistero di amore é approssimarsi di una persona meravigliosa in cui Dio ha trovato totale trasparenza, santitá, bellezza e disposizione. Ma questa Madre Immacolata non vuole che la ammiriamo ma di essere imitata procurando vivere in totale trasparenza, sinceritá, veritá e santitá davanti il suo figlio amato Gesú Cristo e agli uomini.
Più volte, mi sono pemesso d'introdurre il lettore nel mio mondo riservato, presentandoglielo come dominato dallimmagine di Maria, fin dagli anni della fanciullezza. Ora, oso aggiungere qualcos' altro, pur sapendo di rischiare qualche ripetizione, perchè convinto che un certo modo di ripetere equivale a ribadire ciò che riteniamo di particolare importanza. Affondando, dunque, nei ricordi personali più lontani, trovo che il mio primo puntare gli occhi e la mente infantili su di una immagine della Madonna, ebbe per oggetto un quadro riproducente la figura di lei, con accanto Giuseppe, suo sposo e, in mezzo a loro due, Gesù, ragazzetto ormai di una decina danni.
Texto extraído dos estudos de Mons.Giulio Ricci Sindólogo
Este lençol funebre (mt 4.36x1.13°) de linho costurado em ziguezague como uma espinha de peixe, é o mais eloquênte "corpus delicti" de que os cientistas se serviram para reconstruir o fato delituoso que representa: a morte pela cruz. É aquele de um homem submetido, antes da sentença à morte, à uma singular flagelação, à uma típica coroação de espinhos (nunca registrada pelo histórico de outros condenados à cruz) marcado no emitorax direito pela ferida causada por uma lança e envolvido nú no lençol sem jamais ter sido lavado ou ungido com oleos de resina.