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GESÚ: SIATE VIGILANTI

Una riflessione
Gesú sta in cammino verso Gerusalemme e insegna ai suoi sguaci prepararsi per la loro missione. Dopo averli avvisati di non avere paura , perchè il Padre Gli ha confidato i misteri del Regno di Dio rompendo con l'attivitá consumista, Gesú li chiama a essere vigilanti. Per illustrare la necessitá della venuta del Signore presenta una parabola che risalta la sorpresa del suo arrivo: "il ritorno del Signore dalle nozze ma senza sapere il momento in cui occorrerá." 

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Normalmente quando parliamo di vigilanza pensiamo in cose negative e uniamo questa parola a un Dio severo che castiga  coloro che non seguono i suoi comandamenti.
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Per mezzo del suo Figlio Gesú  ci chiama a vivere una religione di pace, fraternitá e la giustizia, come prototipi di liberazione.  Abituati come siamo a vivere la fede come ereditá famigliare, non riusciamo a scoprire che la vita della religione ci fa piú umani e dá un nuovo senso alla vita. L'appello costante di Gesú  é una vigilanza attiva ci porta a uscire da noi stessi  e muoversi in direzione del prossimo.
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 Dio ci puó sorprendere con la sua visita ma sempre ci aspetta a braccia aperte e piene di amore. Correndo verso di Lui non corriamo il rischio di essere respinti ,dobbiamo vivere la veritá e allontanarci da tutto quello che é contrario al Vangelo del Nostro Signore Gesú.  Ci ha dato comandamenti che dobbiamo rispettare e seguire, e il primo dei quali é la caritá che perdona una mutitudine di peccati e la piú grande delle virtú, .....
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AS VIAS DO ESPIRITO

SEGUNDO DOMINGO DO TEMPO COMUM

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SEGUNDO DOMINGO DO TEMPO COMUM
18 JANEIRO DE 2015
UMA REFLEXÃO


A liturgia desse segundo domingo do tempo comum propõe uma reflexão sobre a disponibilidade para acolher os desafios de Deus e para seguir Jesus. A primeira leitura nos apresenta o chamamento de Samuel. O autor dessa reflexão deixa claro que o chamamento é sempre uma iniciativa de Deus o qual vem ao encontro do homem e o chama pelo nome.  Ao homem é pedido que se coloque num atitude de total disponibilidade para escutar a voz e os desafios de Deus.
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THE WAYS OF THE SPIRIT

Testimony directory

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"I will follow you Lord
 in
the way of pain"


Emanuela 31 years old.
Her very short period of life

On May 14 th 1974 a baby giri 50 days old was brought to the baptismal font. I Don Lucio asked to the parents: "What name do you give to your daughter?". “Emanuela” they answered. I explained the meaning of the name "GOD WITH US". We could never think that little Emanuela one day would consecrate her ife to God in the way of pain. Emanuela: at the beginning of my existence it was piaced around my neck a "VIA PASS" to open the entrante gate with the inscription "BAPTIZED” daughter of God. ln my first years of life I was always on my mothers arms and what I did was only sleep and eat.


 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

QUIERO ESTAR EN VELA, SEÑOR

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QUIERO ESTAR EN VELA, SEÑOR
Preparado  para que, cuando Tú llames, yo te abra
Despierto  para que, cuando Tú te acerques, te deje entrar
Alegre  para que, cuando Tú te presentes, veas mi alegría

 

WEGE DES GEISTES

I FARISEI CHIEDONO UN SEGNO AL SIGNORE..

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I FARISEI CHIEDONO UN SEGNO AL SIGNORE.............

I farisei chiedono al Signore un segno del suo potere. É una richiesta che sembra lógica e coerente per le loro perspettive. Gesú si mostra di essere il Messia tanto aspettato: loro chiedono niente altro che Lui dimostri concretamente. É nella lógica del loro modo di intendere il rapporto con Dio. Sotto la richiesta dei farisei si nasconde peró un ribaltamento sottile. Pretendono, infatti, che Dio si adegui ai loro piani e alle loro perspettive: é il Dio che si deve restringere alla categoria umana. 

Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !