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PRIMA DOMENICA DELLA QUARESIMA
 

LE TENTAZIONI DI GESÚ
RIFLESSIONE SUL VANGELO

 
La prima domenica della Quaresima ci presenta tutti gli anni il mistero del digiuno di Gesú, seguito dalle tentazioni. (cf. Mt 4,1-11)  Quaresima é un tempo forte di conversione e rinnovazione interiore in preparazione alla Pasqua. É un tempo di rivedere la nostra vita cristiana e noi siamo chiamati per lo Spirito al Deserto della Quaresima per vincere le tentazioni che frequentemente tentano allontanarci dai piani di Dio,  in tutti i sensi. Gesú ha passato quaranta giorni nel deserto e per noi questi giorni devono essere di preghiera e peniteenza a ricordare la scena che Matteo narra nel capitolo 4,1-11  É una scena piena di mistero, che gli uomini invano procurano intendere, di un Dio che si sottomette alla tentazione, che lascia agire il maligno, ma questa scena puó essere meditata se chiediamo al Signore che ci faccia comprendere la sua lezione.



É la prima volta che il demonio interviene nella vita di Gesú e lo fa chiaramente mettendo alla prova il Nostro Signore, forse per verificare se era arrivata l'ora del Messia.  Gesú lascia il demonio agire per darci esempio di umiltá e insegnarci a combattere con il maligno, come se fosse qualche cosa di non aspettato.
La narrativa delle tentazioni di Gesú ci mostra che " fu sperimentato in tutto (Hb 4.14) " comprovando pure la veracitá dell'Incarnazione del Verbo di Dio.


L'esistenza dell'essere umano in questa terra é una battaglia continua contro il male. Qualunque tentazione  é sempre un inganno miserabile e per esperienza il demonio conta sulle nostre ambizioni e la peggio é quella di desiderare la gloria personale, l'ansia di procurare il nostro bene materiale.  Per questo dobbiamo essere sempre vigilanti perché dentro di noi ci rimane sempre la tendenza di desiderare la gloria umana, il nostro benessere materiale.

Il Signore ci sta sempre accanto, in ogni tentazione, e ci dice affettuosamente:" Confida, io ho vinto il mondo, cosí che con il salmista possiamo dire:" Il Signore é la mia luce e la mia salvezza, cosa posso temere? ( Sl, 26.1) Dobbiamo sempre confidare nella grazia di Dio per vincere le tentazioni usando armi per vincere nella battaglia spirituale, che sono: preghiera continua, la sinceritá con il direttore spirituale, la Eucaristia, la Confessione dei peccati, un generoso spirito di mortificazione, umiltá del cuore e una devozione filiale alla Madonna. Nella Quaresima siamo tutti chiamati dal deserto, per un confronto con noi stessi, con Dio e con il prossimo: siamo chiamati a rivestirci di Dio, desiderando fare quello che Lui ci ha raccomandato di fare.  Solo cosí possiamo fare una Santa Quaresima........
DOTT ALBERTO ROSSINI



AS VIAS DO ESPIRITO

PARÁBOLA DO RICO E DO POBRE.



PARÁBOLA DO RICO E DO POBRE.

É uma parábola pintada com cores vivas.  O rico se veste de purpura e de linho e banqueteava todos os dias, era uum epulião: o pobre, postado à sua porta, coberto de feridas, esperando que alguém lhe desse alguma sobra de comida e até os cães vinham lamber suas feridas. Entretanto o quadro muda.  Na outra vida, o pobre entra para a intimidade do seio de Abraão, enquanto o rico é entregue aos tormentos do inferno, naturalmente porque tinha feito maú uso do dinheiro, enquanto o pobre, na sua pobreza, não tinha perdido a confiança em Deus.


THE WAYS OF THE SPIRIT

Jesus Christ's features

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From a letter of
Publius Lentulus
to Tiberius (31 d.C.)


Letter  from  Publius Lentulus, governor of Judah, to  the Emperor about  Jesus Christ’s features.  Lentulus was a contemporary with Christ. This document is of great historical value and it is very truthful.

 

Preghiere

MADRE: TU CI CHIAMI ! Preghiera

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MADRE: TU CI CHIAMI !

Preghiera

" Tu bussi al nostro povero cuore bizzarro ma noi, avvinti da mille tentacoli di vanitá e caducitá, non riusciamo ad aprire il cuore al tuo amore. Il peccato vuole avvolgerci e toglierci ogni capacitá di discernimento, mentre la grande grazia celeste si spande su di noi e i nostri cuori restano chiusi e duri.