E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
DALLA PRIMA LETTERA DI S.PAOLO DELLA CROCE ALLA VEN.LUCIA BURLINI 4 LUGLIO 1748
Dopo il silenzio di tanti anni, ho creduto mio obbligo di gratitudine di visitare con questa mia il vostro spirito ringraziandovi in primo luogo, in Gesù Cristo della grande carità con cui avete assistito ai nostri poveri religiosi abitanti nel sacro ritiro della Madonna del Cerro [ ..] Gesù che è il sommo datore d'ogni bene ricolmi sempre più il vostro spirito della pienezza delle sue grazie e doni celesti, per le fatiche, viaggi ed altri uffici di carità in cui vi siete impiegata per i miei e vostri fratelli in Gesù Cristo.
Maria Grazia si trova in un momento di crisi.
Nei giovani le difficoltà spesso si aggrovigliano. Un problema di carattere sentimentale si accompagna magari a problemi di orientamento per il futuro.
Se poi si devono affrontare delle delusioni, subite o date, il disorientamento è ancora più grande.
Si può vivere il buio anche nella luce della giovinezza.
Benedetta Bianchi Porro è unamica di Maria Grazia.
Domenica di Pasqua IL SIGNORE E VERAMENTE RISORTO
Esultiamo di gioia: Alleluia Se hai l'opportunità di vivere con la liturgia il triduo sacro ( giovedì,venerdì, sabato ) della settimana santa, puoi seguire, ora per ora, il drammatico epilogo della vita terrena di Gesù, che dal punto di vista umano è stata un fallimento in tutti i sensi. Negli apostoli, nelle pie donne, c'è soltanto sconcerto, delusione. Non hanno coraggio di parlare, ma nei loro volti appare evidente lo sconforto e la tristezza che invade il loro cuore.
SANTA MONICA Madre di Santo Agostino Esempio di Madre e di Sposa
Una riflessione
Santa Monica é conosciuta fra i cattolici per essere stata la madre del Santo di Hispona, Santo Agostino, che con grande difficoltá conseguí, per la sua perseveranza nella preghiera e nella caritá, la grazia di vedere suo figlio convertirsi al cattolicesimo. Uno dei piú grandi valori di questa Santa Madre é stata la fiducia nella preghiera. Quanti di noi cristiani possiamo dire che abbiamo la stessa fiducia che ebbe Santa Monica nella preghiera ? Abbiamo molte volte fiachezza in pregare e lasciamo la preghiera sempre in secondo piano durante il giorno.
il carcere e un deserto spietato. Un luogo di solitudini raggelanti e di vicinanze obbligatorie. Eppure dentro il recinto -fatto di impotenza e disperazione, ignavia e dimenticanza, oppressione e reclusione -fioriscono storie di riscatto, veri abbaglianti anticipi e posticipi di risurrezione Storie al limite: taglienti come vetri, iridescenti come la speranza maltrattata, calpestata, ridotta a brandelli, ma mai del tutto cancellata. Storie nelle quali si manifesta un'irruzione, lintrusione di qualcosa di inaspettato, di sorprendente, di indicibile. Io lo definisco l'imbarazzo di Dio. Una presenza che spiazza, che apre all'inaudito. che per un attimo decisivo sospende e taglia la quotidianità della reclusione.
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.
La festa del Battesimo di Gesú chiude il ciclo delle Feste della Manifestazione del Signore. Festeggiamo il Battesimo di Gesú realizzato da Giovanni Battista nelle acque del fiume Giordano. Senza avere nessuna macchia da purificare, Gesú volle sottomettersi a questo rito come si era sottomesso a altri, osservando le leggi legali che pure non lo obbligavano.
Il Signore desideró essere battezato, dice Santo Agostino, " per
proclamare con la sua umiltá quello che per noi deve essere una
necessitá" Con il battesimo di Gesú é rimasto preparato il Battesimo
Cristiano direttamente instituito e imposto da Lui come Legge Universale
nel giorno della sua ascensione al cielo. "Tutto il potere mi é stato
dato, sia in cielo che in terra, andate e insegnate a tutti i popoli
battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ( (Mt
28.18/19) "
Il giorno che siamo stati battezzati é stato il piú
importante della nostra vita, perché abbiamo ricevuto la fede e la
grazia. Dobbiamo ringraziare Dio della Grazia del Battesimo perché ci ha
purificato dalla macchia del peccato originale e dai peccati fino a
quel momento praticati. " Grazie al Sacramento del Battesimo tu ti
converti in tempio dello Spirito Santo: non ti passi per la mente,
esorta San Leone Magno, allontanare con le tue brutte azioni un ospite
tanto e tanto nobile, neppure sottomertiti alla schiavitú del demonio,
perché il tuo prezzo é il sangue di Cristo. "
Il Battesimo é
come un segnale che esprime il dominio di Cristo sull'anima del
battezzato e ci ha rigenerato con la sua passione, morte e resurrezione.
Siamo stati pure segnalati dallo Spirito Santo che nel battesimo é
sceso su di noi e siamo stati chiamati a vivere secondo questo Spírito.
Questo significa un atto di fede nella presenza attuante dello Spirito
Santo in noi. Per causa del Battesimo siamo stati chiamati a essere
discepoli e missionari di Gesú Cristo sia nella chiesa che nel mondo
intero. na volta battezzata, la persona deve sentirsi inviata dalla
Chiesa a operare in tutti i campi di attivitá che costituiscono la sua
vocazione e missione, per essere testimonio e missionario di Gesú
Cristo. Solo cosí possiamo essere orgogliosi di chiamarci di Figli di
Dio........... Dott.Alberto Rossini
Storia vera e non unica E' una ragazza di nome Speranza: una vita perduta?
Con sincero, profondo dolore, con rabbia ed indicibile tristezza scrivo questa storia straziante che tante volte ho ripassato nella mia mente. Vorrei che la sua pubblicazione potesse aiutare qualcuno. Provo dolore perché è una storia di droga e di degrado morale e ne è vittima una persona legata per alcuni anni alla mia professione di docente.Provo rabbia per lincapacità e lindifferenza di tutte le istituzioni ad offrire una opportunità di ascolto e di guida valida. Provo tristezza per il buio esistenziale che ancora avvolge questa giovane donna.A dispetto di tutto, la chiamerò SPERANZA. Dunque: Speranza si sente goffa, brutta, insignificante, non intelligente sua madre non potrebbe fare la velina perché ha un corpo disarmonico il padre non può permettersi la Mercedes...