
Che giova all'uomo guadagnar tutto il mondo,
se poi perde la propria anima? (Mi 16, 26)
Il noto esegeta Giuseppe Ricciotti, autore della più famosa Vita di Gesù in lingua italiana, quando verso il 1926, si permise di dare a questo detto di Gesù l'interpretazione che abbiamo esposto qui sopra, rischiò un richiamo dall'alto...
In questo modo è più facile dare alle parole dette in quella occasione da Gesù, il significato di un richiamo a non dare priorità a nessun bene terreno a scapito di quello supremo, rappresentato dalle promesse evangeliche. Come ogni possesso terreno risulterebbe inutile all'uomo che morisse, prima di goderselo, così ogni altro bene della vita sarebbe illusorio, se gli impedisse di conseguire quello supremo del regno celeste.
AS VIAS DO ESPIRITO
Santo sudário

Texto extraído dos estudos
de Mons.Giulio Ricci
Sindólogo










