Pasqua: il passaggio!
Si chiamava Gesù.
Era profeta potente in opere e parole.
Passò facendo del bene a tutti.
Fu tolto di mezzo come Agnello innocente.
E noi avevamo sperato
Quanta attesa, quanti sogni!
Quale avvio di felice esperienza.
Oh, incanto di un futuro già cominciato!
Dimprovviso tutto era finito
Sotto una pesante pietra tombale.
Ma, al terzo giorno:
Io sono risorto
E ora sono sempre con te.
Eccolo!
E proprio Lui, di persona:
identica la parola, il gesto
la grazia dellincontro,
lamicizia, la gioia, la pace
Il modo di presenza è diverso in verità:
le donne lo vedono, si spaventano e fuggono.
Maria di Magdala lo scambia per il giardiniere.
I due di Emmaus sanno di parlare con un forestiero.
Sette degli Apostoli non lo riconoscono
Lungo la riva del lago.
Guardando meglio, però, più da vicino,
ascoltando le parole e i silenzi,
condividendo il pane e il pesce arrostito,
vedendo e toccando il posto dei chiodo
a tutti e a ciascuno
il cuore si scalda,
si aprono gli occhi
e, dimprovviso, la scoperta si impone:
E il Signore! Mio Signore e mio Dio!.
Quando
vuoi, puoi sentire come protezione a casa tua: il profumo che emanava
PADRE PIO: GELSOMINO- SANTA RITA DA CASCIA: ROSA- SAN GIOVANNI PAOLO II:
CEDRO.













