
Le monetine
Alzati gli occhi Gesù vide una vedova
povera che nel tesoro del Tempio
gettava due monetine. "In verità vi dico:
questa vedova così povera, ha donato
più di tutti' (Lc 21,1-4).
La notte degli egoismi ci avvolge.
Conflitti tra potenti, guerre
di dominazione, scialo dei soldi
dominano senza pudore la scena.
E tu, Signore, ci riporti all'essenziale.
Dinanzi ai sacerdoti e agli scribi,
nel Tempio, metti sul candelabro
una vedova povera
e due monetine brillano come diamanti.
Certo, questo tuo "osservatorio" nel Tempio
non intende offrire immediatamente
un manifesto per le "politiche" sociali.
Tu vai dritto al cuore, come a dire:
i frutti buoni suppongono radici sane;
solo la fonte che zampilla acqua viva
trasforma in giardino il deserto.
Dai cuori "poveri" fiorisce la ricchezza,
che è gratuità, condivisione, fraternità:
sono le monetine, gettate con amore,
a formare il tesoro vero della famiglia umana.
Le cose sono "segno" dei sentimenti.
Le offerte sono: "svelamento" dei pensieri.
I gesti sono "dichiarazioni" d'amore.
Il mondo ha bisogno di monetine:
solo con esse si acquista la fraternità;
solo con esse si paga la giustizia e la pace.
Signore, se non saremo più ricchi,
saremo più umani e l'umanità più felice.
+ Lorenzo Chiarinelli
Vescovo
Quando vuoi, puoi sentire come protezione a casa tua: il profumo che emanava PADRE PIO: GELSOMINO- SANTA RITA DA CASCIA: ROSA- SAN GIOVANNI PAOLO II: CEDRO.
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