Il tuo incanto
"In ogni inizio si cela un incanto che ci custodisce e ci sorregge poi nellesistere.
Fu così anche per l'inizio tuo: incanto, ammirazione, stupore.
Si stupì, prima di tutti, tua Madre: il suo cuore si fece più largo
per custodire la tenerezza dell'incanto. Si stupirono i pastori, frastornati dalla luce e dal canto, dinanzi a te avvolto in fasce e posto nella mangiatoia. E uno stupore gioioso avvolse i Magi che la stella guidò dall'Oriente lontano per dirti la fede e l'amore e consegnarti i segni dell'adorazione.
Ma ogni tuo Natale è sempre l'inizio e altre presenze accanto a Te suscitano nuovi stupori. A dirti l'amore dei tuoi nuovi fratelli c'è il primo martire, amico fedele che ti fa compagnia, generoso nel dono, felice per sempre. C'è il discepolo che Tu hai amato: ogni cuore puro ti vede e gioisce; colui che sa di essere amato sarà sempre con te dalla culla alla croce. E ci sono i bambini innocenti:così, quasi per caso, il tuo mistero li copre e, nella tragicità della storia, diventano il segno della tua gratuità che dalla roccia fa zampillare le acque.
Ecco: veramente il tuo inizio è un incanto!
Se contemplo il cielo immenso mi esalto. Se guardo l'onda mossa dal mare stupisco. Se ammiro l'uomo, opera delle tue mani, sento che il cuore si apre e si commuove.
Se mi avvicino a Te, Bambino della mangiatoia, piego le ginocchia, congiungo le mani che sono senza oro né incenso né mirra, e Ti adoro, incantato, come Dio che mi si è fatto fratello.
Quando
vuoi, puoi sentire come protezione a casa tua: il profumo che emanava
PADRE PIO: GELSOMINO- SANTA RITA DA CASCIA: ROSA- SAN GIOVANNI PAOLO II:
CEDRO.
















