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3 domande x 3 risposte
con Padre Bernardino Bordo
 
D. I preti, a quanto sappia, non domandano piu’ nulla sulla vita matrimoniale; ad es: sui contraccettivi ecc... Le pare giusto?
 
R. Mi creda; è assai azzardato giudicare l’operato dei confessori. Io personalmente penso che, forse, potrebbero aver esagerato nel senso contrario. Tanti per dire, con domande non sempre discrete, (non solo nella sfera della vita matrimoniale). E’ il penitente che deve dire, che deve parlare. Una domanda può concepirsi solo come  un aiuto al penitente. Ora, mi creda, fare domande su certi argomenti, ha finito di mortificare e allontanare molte persone da quel sacramento.

D. Vedo altri che pregano con slancio e gesti tanto entusiastici; io invece resto sempre molto secca... Cosa mi dice?

R. Pregare con fervore non si identifica con il farsi veder presi da chissà quale slancio infuocato. Molto meno con la mantica, cioè tutta la gestualità che oggi  va di moda. Il fervore è una esperienza intima dello spirito; può coinvolgere anche l’area sensibile dell’uomo, ma non necessariamente. Voglio dire che, alcune volte che lei prega così secca, come dice lei, potrebbe trovarsi in uno stato di orazione assai più elevato di quando sente le ali al cuore. In buona sostanza: lasci  agli altri tutta quell’enfasi e lei preghi  più unita che può a Dio, in fede spogliata da ogni contesto sensibile.

D. Deploro i fiori in camposanto. Meglio pregare e far celebrare  qualche Messa per i defunti! Sbaglio?

R. Non sbaglia. Ma sappia apprezzare anche un semplice gesto umano.
 
Padre Bernardino Bordo
- Passionista -