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31/05/2015

Santissima Trinità

Anno B


"Gloria al Padre, al Figlio e
allo Spirito Santo"


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
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La Liturgia celebra oggi il grande mistero della fede, per i credenti. Dio è uno in tre persone uguali e distinte: Padre, Figlio, Spirito Santo. La mente umana di fronte ai misteri della fede si smarrisce! Non esiste raziocinio umano che possa scandagliare il Mistero. Apparso sopra una montagna di Galilea, Gesù risorto disse agli apostoli queste solenni parole: "Andate, battezzate e istruite tutte le genti nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo" (Mt 28,19). E' meraviglioso: gli apostoli devono istruire le gentì, con ciò che non si capisce! Il mistero della Trinità è come il sole che non si può guardare ma che illumina tutte quante le altre cose. E' stato Cristo stesso che rivelò agli Apostoli il mistero della Trinità, per cui poteva dire loro: "... vi ho chiamato amici perché vi ho fatto conoscere tutto quello che ho udito dal Padre mio..." (Gv.15,14-15). Lo Spirito Santo, amore consustanziale del Padre e del Figlio, abita nelle anime in grazia, le illumina, le santifica. E' in virtù di questo mistero che noi possiamo avere la forza di adempiere al comando categorico che Gesù ci ha imposto di amare il prossimo.



Nei secoli antichi la grande fede la esprimevano perfino dedicando alla Santissima Trinità gli ospedali che costruivano!

Ed era con la forza della Trinità che affrontavano il martirio!

A Catania, nel 304, il diacono Euplio  fu sottoposto a numerose torture perché rinnegasse.

 
Una raffigurazione
del Diacono Euplio


Aveva tanta sete e si contorceva di dolore:
"Disgraziato - gli gridò il giudice - adora Marte, Apollo,
Esculapio, e avrai da bere..."


Il martire rispose:
"Io adoro il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, essi mi
daranno da bere tra qualche momento;
l'acqua viva della gioia eterna..."




Anche a ciascuno di noi oggi il mondo ci dice: adora il piacere, adora il denaro, adora l'orgoglio, sarai felice!

Prova anche tu a rispondere come il martire siciliano:
"Io adoro il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo;
essi mi daranno l'unica vera felicità"




Bellissima la preghiera che si celebra oggi nei vespri solenni bizantini:
"Venite popoli, adoriamo la divinità in tre persone:
il Padre nel Figlio con lo Spirito Santo"




Noi tutti adoriamo appunto questa divinità dicendo:
"Dio Santo che hai creato tutto per mezzo del Figlio con lo Spirito Santo; Santo forte, per mezzo del quale abbiamo conosciuto il Padre e lo Spirito Santo è venuto nel mondo; gloria a Te, Santa Trinità..."


Vogliamo fare insieme l'atto di adorazione alla Trinità?



Mettiamoci un attimo in ginocchio:
Facciamo il segno della croce e pronunciamo ad occhi chiusi
quelle parale, Poi, con lo sguardo verso l'infinito, diciamo per l'ennesima volta: "Io credo in te Signore, ma aumenta la mia fede!"



Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

Don Lucio Luzzi

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Vie dello Spirito is Don Lucio Luzzi



Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano
presenta

Video correlato
"L'acqua viva"
Introduzione al canto a cura di Don Lucio Luzzi
Elaborazione musicale a cura di Mons. Marco Frisina

AS VIAS DO ESPIRITO

23° Domingo do Tempo Comum

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23° Domingo do Tempo Comum

07 Setembro 2014

 

Uma reflexão

 

A liturgia desse domingo nos sugere uma reflexão sobre nossa responsabilidade face aos irmãos que nos rodeiam. Afirma, claramente, que ninguém pode ficar indifferente diante daquilo que ameaça a vida e a felicidade de um irmão e que todos somos responsaveis uns pelos outros.


Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE REDEMPTION AND MARY CO-REDEMPTRIX

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THE REDEMPTION AND MARY
CO-REDEMPTRIX

The Blessed Virgin Mary, the Mother of Christ is the Co-redemptrix, meaning that Mary uniquely cooperated with Jesus and is entirely subordinate to and dependent upon Jesus, in the historic work of Redemption. Let’s define our terms. What is Redemption? Redemption is the saving act of Jesus Christ, through his life, Passion, Death, and Resurrection, repairing our relationship with the Father by offering just compensation for the sins of humanity, and thus restoring the possibility of sanctifying grace, and friendship between God and humanity, which results in the inheritance of heaven.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

DOMINGO 13 DEL TIEMPO ORDINARIO Evangelio Lucas 9, 51-62

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DOMINGO 13
 DEL TIEMPO ORDINARIO
Evangelio Lucas 9, 51-62

 

Mientras iban de camino, le dijo uno: - «Te seguiré adonde vayas.» Jesús le respondió:
- «Las zorras tienen madriguera, y los pájaros nido, pero el Hijo del hombre no tiene donde reclinar la cabeza.» A otro le dijo: - «Sígueme.» Él respondió: - «Déjame primero ir a enterrar a mi padre.» Le contestó: - «Deja que los muertos entierren a sus muertos; tú vete a anunciar el reino de Dios. » Otro le dijo: - «Te seguiré, Señor. Pero déjame primero despedirme de mi familia.» Jesús le contestó: - «El que echa mano al arado y sigue mirando atrás no vale para el reino de Dios.»

WEGE DES GEISTES

LA PARABOLA DEL RICCO E DEL POVERO

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Un Pensiero sul Vangelo
 
LA PARABOLA DEL RICCO E DEL  POVERO

 
É una parabola dai colori molto vivi.  Il ricco che si veste di porpora e di lino e che fa pranzo con gli amici tutti i giorni: il povero appoggiato alla porta della sua casa, coperto di ferite, aspetta che qualche persona gli dia un resto da mangiare dalla tavola del ricco e nessuno gli dá e anche i cani venivano a leccare le sue ferite.  Frattanto il quadro cambia di colori.
Il povero entra nella intimitá del seno di Abramo mentre il ricco é tormentato nell'inferno.  Naturalmente perché aveva fatto male uso delle sue ricchezze  in quanto il povero nella sua povertá non aveva perso la fiducia in Dio.

Preghiere

San Bonaventura: Mi avvicino alla tua Croce o Signore

S. Bonaventura
Mi avvicino alla tua Croce,
o Signore

Mi avvicino alla Tua croce, o Signore;
al Tuo umile cuore mi appresso, o Gesù,
sostando alla porta del Tuo petto forato.
Così crocifisso, Tu mi aspetti per potermi abbracciare:
il Tuo capo fiorente, trafitto di spine,
Tu inchini su me per invitarmi a un bacio di perdono.