AS VIAS DO ESPIRITO

SEGUNDO DOMINGO DA QUARESMA



SEGUNDO DOMINGO
 DA QUARESMA
16  MARÇO  2014
UMA REFLEXÃO SOBRE O EVANGELHO

 
O segundo domingo da Quaresma nos apresenta o tema da Transfiguração. Jesus sobe ao monte para conversar com Deus e numa atitude orante transfigura-se diante de Pedro, Tiago e João e assim podemos entender que nossa vida é marcada por experiências de plenitude e de integridade. Se destaca sobretudo o momento de oração que nos fazem descansar  no monte e ganhar novas forças.  É a vida da experiência com o Senhor que orienta nossa vontade para a vontade do pai. A transfiguração é também a antecipação da gloria, nos vivemos na esperança do que virá sem ainda experimentar a plenitude do mundo futuro.

THE WAYS OF THE SPIRIT

RINGRAZIARE DIO SEMPRE

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RINGRAZIARE DIO SEMPRE

Una riflessione

Dobbiamo ringraziare sempre Dio di ogni cosa che ci dona, San Paolo ce lo esorta sempre.  Tutto ci é stato donato e noi consideriamo poco il fatto che ogni cosa é un dono. Diamo troppo per scontata ogni cosa e purtroppo l'abitudine cancella in noi la tendenza a riconoscere e ringraziare Dio, l'artefice di tutto.  Questa tendenza al ringraziamento trasformerebbe i nostri cuori nella vera pace che solo il Signore ci puó dare. Avere un cuore pieno di riconoscenza per il Creatore Padre sarebbe un buon principio di conversione, ma difficilmente riusciamo a capirlo.

 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Te exaltamos, oh cruz santa y buena

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Te exaltamos, oh cruz santa y buena

porque desde ti el mundo se ve pequeño
y desde aquí, el madero, se nos hace duro.
Porque, reconocemos,
que preferimos el bien sin sufrimiento
y, que nunca nos levanten,
como estandarte que se desangre escarnecidamente,
Si; ¡oh Cruz!

 

WEGE DES GEISTES

GESÚ E LA PECCATRICE Un pensiero

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GESÚ E LA PECCATRICE
Un pensiero

É da ricordare sempre l'episodio della donna adultera che Gesú disse: "..... chi é senza peccato gli tiri la prima pietra " Tutti si allontanarono a partire dai piú vecchi.  Quando Gesú rimase solo con la donna adultera domandó a lei dove stavano quelli che la accusavano e gli disse pure: "...... donna, di cosa ti accusano? Nessuno ti ha condannato ? Neppure io ti condanno, ma vai e non peccare mai piú."  Fantastica e pedagogica questa frase di Gesú davanti la donna peccatrice che non é altro che la miseria del peccato davanti il Tribunale Supremo della Misericordia.  Non occorre fare porte sante, ornate di scudi e blasoni se la persona non vive quello che prega.

Preghiere

PERCHÉ E COME PREGARE ? Un pensiero

PERCHÉ  E  COME   PREGARE  ?
          Un pensiero


La preghiera come dialogo com Dio é un bene sommo, essendo una vera intimitá con Lui stesso. Come gli occhi del corpo vedendo la luce ne sono schiariti cosí anche l'anima che é tesa verso Dio viene illuminata dalla luce ineffabile della preghiera. Non deve essere frattanto una preghiera fatta per abitudine, ma che proceda dal cuore e non deve essere circonscritta a determinati tempi e ore ma fiorire continuamente notte e giorno. Non bisogna innalzare il nostro animo a Dio solamente quando attendiamo con tutto lo spirito alla preghiera. Occorre che anche quando siamo occupati in altre faccende sia nella cura verso i poveri sia in altre attivitá inpreziosite magari dalla generositá verso il prossimo, abbiamo il  desiderio e il ricordo di Dio, perché, insaporito dall'amore divino come da sale, tutto diventi cibo gostosissimo al Signore dell'universo. Possiamo godere continuamente di questo vantaggio, anzi, per tutta la vita se a questo tipo di preghiera dedichiamo il piú possibile del nostro tempo. La preghiera é la luce dell'anima, vera conoscenza di Dio, mediatrice tra Dio e l'uomo. L'anima elevata per mezzo suo in alto fino al cielo abbraccia il Signore con amplessi ineffabili.  La preghiera funge da augusta messaggera dinanzi a Dio  e allo stesso tempo rende felice l'anima perché appaga le sue aspirazioni, dovendo essere una preghiera autentica e non sole parole meccaniche.   Essa é um desiderio di Dio, un amore ineffabile che non proviene dagli uomini ma prodotto di una grazia divina. Di essa l'Apostolo dice: " non sappiamo pregare come conviene, ma lo spirito santo intercede per noi con gemiti inesprimibili."( Rom. 8.26b)  Se il  Signore da a qualcuno tale modo di pregare é una richezza da valorizare  e un cibo celeste che sazia l'anima. S elo ha gustato si accende il desiderio celeste per il Signore come un fuoco ardente che infiamma l'anima. Dobbiamo abbellire la nostra casa di modestia e umiltá mediante la pratica della preghiera e rendere splendida la nostra abitazione con la luce della giustizia e ornare le pareti con opere buone come una patina di oro puro e al posto dei muri e delle pietre preziose collocare la fede e la magnimitá ponendo ogni cosa in alto sul fastigio la preghiera e decoro di tutte le cose.  Solo cosí prepariamo al Signore una degna demora e cosí lo accoglieremo  in splendida reggia e  cosí trasformerai la tua anima in un tempio della sua presenza...........