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Santa Faustina Kowalska
A Hora da Misericórdia
 
"Todas as vezes que ouvires o bater do relogio, às três horas da tarde, deves mergulhar  toda na Minha Misericórdia, adorando e glorificando. Implora a onipotência dela em favor do mundo intero e especialmente dos pobres pecadores, porque nesse momento foi largamente aberta para toda a alma." (Diário, 1572)
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Jesus deseja que cada dia se honre o momento de Sua agonia na cruz (às três horas da tarde) na qual, como Ele mesmo disse: "Nessa hora, realizou-se a graça para todo o mundo: a misericórdia venceu a justiça" (Idem)
 
Deseja que, para isso, nesse momento, se medite em sua dolorosa Paixão, pois foi propriamente nela que apareceu de modo mais claro o amor de Deus pelos homens: deseja que se adore e que se exalte a misericordia de Deus e que pelos méritos da Paixão de Jesus Cristo sejam imploradas graças por si mesmo, pelo mundo inteiro e especialmente pelos  pecadores.

"Procura rezar nessa hora a Via-Sacra, na medida em que permitirem teus deveres, e se não puderes rezar a Via-Sacra, entra ao menos na capela e adora Meu Coraçaõ, que está cheio de misericórdia no Santissimo Sacramento. Se não puderes também ir à capela, recolhe-te em oração, onde estiveres, ainda que seja por um breve momento" (Diário 1572)
 
"Nessa hora, disse Jesus, conseguirás tudo para ti e para os outros" (Diário l572).  E ainda: "Nessa hora nada negarei à alma que pedir pela Minha Paixão”.  (Diário 1320)
 
A oração, na hora da Misericórdia, está estreitamente ligada às três horas da tarde, e deve ser dirigida a Jesus.


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Santa Faustina Kowalska
 
 Tradução a cargo de Alberto Rossini (Brasil)
 

AS VIAS DO ESPIRITO

26° Domingo do Tempo Comum

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26° Domingo do Tempo Comum
28 Setembro 2014
Uma reflexão

A liturgia desse domingo de tempo comum deixa claro que Deus chama todos os homens e mulheres a empenharem-se na construção desse mundo novo de justiça e paz que Deus sonhou e que quer propor a todos as pessoas.  Diante da proposta de Deus não podemos assumir duas atitudes: ou dizer "sim" a Deus e colaborar com Ele ou escolher caminhos do egoismo, comodismo e isolamento. A palavra de Deus nos exorta a um compromisso sério e coerente, um compromisso que signifique um empenho real e exigênte na construção de um mundo novo de justiça, fraternidade e paz.



Codice shinistaT

THE WAYS OF THE SPIRIT

Jesus Christ's features

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From a letter of
Publius Lentulus
to Tiberius (31 d.C.)


Letter  from  Publius Lentulus, governor of Judah, to  the Emperor about  Jesus Christ’s features.  Lentulus was a contemporary with Christ. This document is of great historical value and it is very truthful.

 

WEGE DES GEISTES

NEL PURGATORIO c'è il tempo?

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NEL PURGATORIO
c'è il tempo?

Quando si parla di Purgatorio, si spiega che in esso si deve subire una `pena temporanea' perle colpe commesse. -A parte che quella parola colpe è del tutto inesatta, come vedremo in qualche prossimo articolo, quella che la precede - pena temporanea - lo è ancora di più, perché parla di tempo, quando tutti sanno che al di là della vita terrena non si può più parlare di tempo.
Vedete quanto è difficile esprimere a parole umane quanto riguarda l'area della nostra fede?
E, d'altronde, se non si parla di cose così connesse con la nostra fede cristiana, di che dovremmo parlare? Sempre e solo di finanze, di cronaca nera, di sport come si fa oggi?


Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !