Viaggio dello spirito
La vita è un viaggio
dello spirito attraverso
la materia
Inno al viaggio e inno alla vita: al divenire che ci spinge ogni giorno ad essere uguali e diversi da noi stessi e dagli altri. Nasce da un mio bisogno di trovarmi, di perdermi, di trovarmi ancora, di sentire che i miei personali percorsi sono appartenuti, appartengono e apparterranno ad altri viaggiatori. Nellunicità del vivere e dell interpretare la strada cè una forza comune che muove ogni uomo e ogni donna verso qualcosa di indefinito, di sperato, di desiderato, di ignoto, di misterioso. Questa forza non conosce epoche storiche, non è contenuta da confini geografici è tipica dellumanità tutta e nobilita chi fortemente la sente.
Se non fossi... caduto, per qualche giorno, dentro una casa di fratelli malati, l'AIDS, forse, sarebbe ancora un pensiero tanto lontano da me. Per qualche anno qualcuno ne ha parlato per vendere i suoi prodotti preventivi e ... preservativi da questa malattia. Riservata a drogati o omosessuali nell'immaginario comune, si na¬sconde invece dentro le case, nell'intimità, nella società, tra la gen¬te di cultura e tra i più sprovvisti umanamente, tra gli spacciatori o tra i turisti del piacere e delle avventure, tra persone inimmaginabili. Genitori che si contagiano tra loro per ignoranza o per incoscienza, giovani ingannati e usati. Come ha detto Papa Benedetto per l'Africa: non basta il profilattico a salvare dall'Aids. E ha pienamente ragione, p perché il problema riguarda la formazione totale dell'uomo e i comportamenti morali e umani che ne derivano per il bene stesso di ogni a persona.
Se andrai in Brasile, ed io te lo auguro di tutto cuore, farai una esperienza dolcissima al contatto con la gente, ma soprattutto con i bambini e ragazzi.
Quando giro tra le casette baracche attraverso stradine polverose o fangose incontro la festa, la gioia.
La missione di Cristo, nella sua vita pubblica, era quella di indicare e sollecitare a percorrere la via della salvezza. Ma cera bisogno di sfrondare molti ostacoli, pregiudizi e soprattutto leggi, prescrizioni, disposizioni della legge mosaica, che ormai non era più praticabile.
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.
Come ha visto, non era facile incontrarci. Certo, avrai potuto sapere anche altri particolari che rendono piuttosto amari questi ultimi anni della mia vita. Sento una grande riconoscenza del grande dono che mi hai fatto col trascorrere una preziosa ora in un colloquio che non potrò facilmente dimenticare.
Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
A palavra de Deus, do velho testamento, nos leva à liturgía antiguissima à orãções e devoções ao Preciosissimo Sangue, desde as orígens do cristianismo. A vida espiritual encontra um insubstituível alimento no Sangue de Cristo, verdadeiro fulcro do coração, da vida e da missão da Igreja.
0 mesmo Jesus, na última ceia, quando disse: "Este é o meu sangue, o sangue da aliança, que é derramado por muitos" deu uma importância relevante ao sangue = símbolo da Redenção.
Nos primeiros séculos e, em particular na época medioeval, a devoção ao Sangue de Jesus, assumiu expressões mais marcantes com o aumento da devoção à humanidade de Cristo, especialmente por parte de SÃO BERNARDO DI CHIARAVALLE (1090 - 1153) SÃO FRANCISCO DE ASSIS (1182 - 1226).
SÃO TOMÁS DE AQUINO: "Uma só gota deste Sangue precioso seria suficiênte para salvar o mundo".
SÃO BOAVENTURA disse: "Tesouro preciosissimo: incomparáveis são as gotas do Sangue de Cristo".
Em 1786 nasceu em Roma, no dia 06 Julho SÃO GASPARE DEL BUFALO. Ordenado sacerdote no dia 31 Julho de l808, o Papa Pio VII lhe ordenou que se dedicasse à restauração religiosa e moral da Italia.
SÃO GASPARE escolheu, como instrumento eficacíssimo, a devoção ao SANGUE PRECIOSISSIMO DE JESUS, do qual se tornou um ardênte apóstolo. O Papa João XXIII definiu São Gaspare o maior apóstolo da devoção ao Preciosissimo Sangue de Jesus no mundo.
SÃO GASPARE DEL BUFALO
Papa Bento XVI tem dito: "Julho é o mês em que veneramos, tradicionalmente, o Preciosissimo Sangue de Cristo. No mundo vem continuamente derramado o sangue humano inocênte. No coração dos homens, ao inverso do amor evangélico, habíta muitas vezez o ódio, ao inverso da cura para o homem, há desprezo e sobrefação. Peço as vossas orações para que a humanidade contemporanea experimente a força do Sangue de Cristo, derramado na cruz para nossa salvaçaõ".
ORAÇÃO AO PRECIOSISSIMO SANGUE
Senhor Jesus, que nos redimistes com teu precioso Sangue, nós te adoramos. O teu sangue divino é o penhor da nossa salvação perante o Pai Misericordioso. Seja sempre bendito e agradecido, Jesus, pelo dom do teu Sangue, que oferecestes até a última gota, para ser-mos participantes da vida divina. O Sangue que derramastes pela nossa redenção nos purifique do pecado e nos livre das insidias do maligno. Oh, Sangue de vida, unidade e paz, gostaríamos de te recompensar da ingratidões e das afrontas que recebes continuamente dos pecados das tuas criaturas ! Senhor Jesus Cristo, faz sim que todos os povos e todas as linguas te possam bendizer e te agradecer aqui na terra e na glória dos céus com o canto de louvor: Nos redimiu, oh Senhor, com o teu Sangue e fez de nós um reinopelo nosso Deus.
"Fatemi nascere" dice Dio da sempre. Lui che si definisce come Vita senza tempo ma che si manifesta nel tempo, come vita senza materia ma che diventa toccabile nell'uomo vivente che è la sua gloria.Fatemi nascere: è l'ora. Dopo attese interminabili di conflitti e di odi storici, di creature che muoiono di stenti, di fame e di guerre. Dopo decisioni di milioni di aborti senza motivo e senza cuore. Progettate una famiglia che non sia solo coppia, ma sia padre, madre e figli. Non pensate che io vi sto imponendo di far nascere creature. No. Ma ho scritto nel vostro Dna il desiderio di vita nuova - specchio dei vostri occhi e speranza per il sempre.
Caro Dio,sono due mesi che non ti scrivo.
In questo periodo mi è successo tutto e niente. Dico tutto perché sono stata soggetto (forse meglio dire oggetto) di un avvenimento amoroso molto variopinto. Niente, perché è scomparso tutto e non mi è rimasto niente se non un grande senso di vuoto che mi porto dentro.
"Perchè piangi, bella rosa?"
disse la rondine alla rosa
Mi svegliai con il canto di una rondinella posatasi sulla ringhiera del mio balcone. Alzandomi in punta di piedi, mi avvicinai lentamente per sentire ed ammirare meglio quel suo canto così melodioso, oserei dire, quasi angelico.
Vidi che la rondine era volta verso una candida rosa rossa già sbocciata.
E' così consolante intuire che l'aspetto più intimo dell'assistenza materna di Maria in nostro favore passa esattamente attraverso queste stesse linee; fin dalle prime fasi del cammino verso Dio.
Tutti sanno che in esse anche una difficoltà di scarsa importanza potrebbe scoraggiarci, spingendoci al punto di partenza, rappresentato da quello che, sotto sfumature diverse, viene chiamato momento di conversione, o primo vero incontro con Cristo.
Non si poteva chiedere loro che arrivassero ad ammettere la risurrezione di Lei, al terzo giorno, a voler inseguire più da vicino questa riflessione teologica, giungeremmo a supporre che anche l assunzione di Maria sia avvenuta dopo quaranta giorni dalla sua risurrezione. Sempre come è accaduto per quella del Salvatore. Giunti a questo punto, però, è bene mettere un freno alla nostra pia curiosità, preferendo posizionarci su di un piano di sobria teologia ed evitando di teorizzare eccessivamente, senza un vero bisogno. Ci si rende come di trovarci davanti ad enunciati di fede, dei quali non si riesce mai a scandagliare adeguatamente i misteriosi fondali.
16° DOMINGO DO TEMPO COMUM 19 JULHO 2015 UMA REFLEXÃO
A liturgia desse Decimo Sexo Domingo do Tempo Comum dá-nos conta do amor e da solicitude de Deus pelas "ovelhas sem pastor" Esse amor e essa solicitude se traduzem, naturalmente, na oferta de vida nova e plena que Deus faz a todos os homens.
During the course of Jesus' revelations to Saint Faustina on the Divine Mercy He asked on numerous occasions that a feast day be dedicated to the Divine Mercy and that this feast be celebrated on the Sunday after Easter. The liturgical texts of that day, the 2nd Sunday of Easter, concern the institution of the Sacrament of Penance, the Tribunal of the Divine Mercy, and are thus already suited to the request of Our Lord. This Feast, which had already been granted to the nation of Poland and been celebrated within Vatican City, was granted to the Universal Church by Pope John Paul II on the occasion of the canonization of Sr. Faustina on 30 April 2000.
Nuestro Señor nos dará su paz cuando nos sometamos a vivir con
mansedumbre en la guerra.
Hay que vivir con paz siempre y en todo. Si tenemos una pena interior o
exterior, debemos recibirla con paz.
Si nos llega una gran alegría, hay que recibirla con paz, sin
estremecernos por ello. Si hay que huir de un mal, que sea con paz, sin
turbarnos; de no hacerlo así, podríamos caernos al huir, dando facilidad al
enemigo para matarnos.
Pensare a Gesú come medico ci porta a considerare come il
proprio Dio si relaziona con la nostra sofferenza poi Gesú é l'incarnazione di
Dio vivo.Nel Vangelo Gesú si oppose
alle infermitá e al dolore e si identificó con colui che soffre.All'inizio del suo ministero, Lui annunció
la cura delle malattie e che era uno dei suoiprincipali obiettivi." Lo
Spirito Santo del Signore sta sopra di me che mi ha unto per evangelizzare i
poveri e mi ha inviato a proclamare la liberazione degli schiavi, restaurare la
vista ai ciechi, mettere in libertá gli oppressi e divulgare l'anno del
Signore"( Lc. 4, 18.19)