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Cristo Re
dell'Universo


Anno B


Pilato disse a Gesù:
"Sei tu il Re dei Giudei?"


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

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La Chiesa oggi, ha cambiato il colore liturgico; è terminato ormai il colore verde che ci ha accompagnato per tutta la lunga serie delle domeniche estive. In questa domenica il celebrante indossa i paramenti di colore bianco, perché è la grande Festa di Cristo Re. Leggendo la Bibbia si rimane sconcertati, perché il linguaggio di Dio è completamente differente dal nostro. Per noi il concetto di Re è sinonimo di superiorità, predominio, potenza. Il simbolo della regalità è qualcuno che domina, che comanda, che è superiore agli altri, ai sudditi. Ora sentire parlare Cristo che dice, io sono Re, fa una certa impressione e ne fece tanta a suo tempo, che fu motivo di scandalo, tanto è vero che lo denunciarono. Lo portarono in tribunale perché aveva osato dire che Lui era il vero Re, invece di Cesare. E’ per l’ennesima volta costatiamo che la vita di Cristo, dal punto di vista umano, è stata un fallimento. Sempre contornato da gente perfida, maldicente, invidiosa, come erano i farisei, che inventeranno, come capo di accusa e di condanna, che ha osato dire che si sostituisce a Cesare.


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Cristo Re dell'Universo

Deve morire, con la morte più infamante, quella della croce. Durante il percorso al calvario, passando in mezzo alla folla attonita, ma ipocritamente neutrale per paura dei capi del popolo, Gesù si rivolge a quelli che Lui ha tanto beneficato e lo chiama ancora: “Popolo mio che male ti ho fatto? In che cosa ti ho contristato?Se ti ho fatto del male percuotimi, ma se ti ho voluto sempre bene, perchè mi tratti così?".

E fino all’ultimo istante svolge la Sua missione salvifica, quando dice al delinquente crocifisso con Lui, ma pentito

“Oggi sarai con me in Paradiso”

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Gesù e il buon ladrone

Quale è la forza, la missione di questo Cristo Re dei nostri cuori? E’ la bandiera del cristianesimo:

AMA SEMPRE IL PROSSIMO TUO!

Ricordati che il tuo prossimo più immediato è la famiglia dove si vive continuamente accettando, a volte, contrarietà, forse anche umiliazioni.

Cristo vorrebbe essere il Re della tua famiglia;
per credere a questo ci vuole fede

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Il 9 Febbraio 1527 si riunì a Firenze nel Palazzo della Signoria quello che noi chiamiamo oggi il consiglio comunale. C’erano i vessilliferi, i capitani del popolo e vari rappresentanti. Si discuteva del più e del meno; ad un certo punto prende la parola Pier Capponi: parla animatamente di problemi sociali, di necessità che incombevano tra la popolazione. Poi si mise in ginocchio davanti a tutti e disse: "Io propongo a Firenze repubblicana di eleggere Cristo Re dei fiorentini". Tutti scoppiarono in un applauso, approvarono questa sua mozione e fu eletto ufficialmente Cristo Re dei Fiorentini. Ancora oggi all’ingresso di Palazzo della Signoria c’è una lapide in latino che ricorda questo atto di fede dei fiorentini.

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Una raffigurazione
di Pier Capponi


Prova anche tu a sentire la gioia di essere suddito di questo grande Re che ti viene incontro, ti aiuta, ti vuole bene, ti perdona.

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E’ l’unico che ti sa capire e che ti comprende nelle tue miserie e nelle tue debolezze…


Don Lucio Luzzi
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Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano
presenta

Video correlato
"Lodi all'Altissimo"
Elaborazione musicale a cura di Mons. Marco Frisina
Introduzione al canto a cura di Don Lucio Luzzi - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

AS VIAS DO ESPIRITO

SENHOR

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SENHOR
Voce me derramou perfumes e eu os respirei, pois corrí atrás de ti.
Eu te saborei e tenho fome e sede de ti.
Voce me tocou e eu queimo do desejo da tua  paz.




Quando serei mais perto de voce, o meu sofrimento terminará.
0h, Senhor, tenha pena de mim, eu não escondo as minhas feridas: voce é o médico e eu sou o enfermo.
Tu és tão misericordioso e eu tão pobre.
Doa-me o que voce me comanda, e comanda o que tu quer de mim.
 
                                      Santo Agostinho


Tradução a cargo de Dott. Alberto Rossini (Brasil)




THE WAYS OF THE SPIRIT

Imitação......3.40 COMO O HOMEM DE SI MESMO NADA TEM DE BOM E DE NADA PODE GLORIAR-SE


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Imitação......3.40
 
COMO O HOMEM DE SI MESMO NADA TEM
 DE BOM E DE NADA PODE GLORIAR-SE

 
Senhor: que é o homem para que dele vos lembreis: que é o filho do homem para que o visiteis ?
Que merecimento tinha o homem para que lhes désseis a vossa graça ?
Senhor, de que podia queixar-me, se me desamparesseis ?
Que posso eu, com justiça objetar, se não me concedeis o que vos peço ?
Certamente posso pensar e dizer com verdade:Senhor, nada  sou e nada posso, nada tem de bom em mim, falta-me tudo, tendo sempre para o nada. Se não for por vós amparado e inteiramente fortalecido, logo me torno tíbio e dissipado.


LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

QUIERO ESTAR EN VELA, SEÑOR

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QUIERO ESTAR EN VELA, SEÑOR
Preparado  para que, cuando Tú llames, yo te abra
Despierto  para que, cuando Tú te acerques, te deje entrar
Alegre  para que, cuando Tú te presentes, veas mi alegría

 

WEGE DES GEISTES

PENTECOSTÉS

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PENTECOSTÉS

“Entró Jesús, se puso en medio y les dijo: Paz”.
Estamos solos y tú, Espíritu Santo, orientas nuestra mirada hacia Jesús, que pone en medio de nosotros su gratuidad amorosa. Somos distintos y, a menudo distantes, pero tú haces que nos abrace a todos la paz de Jesús y surja, embellecida, la Iglesia como un signo de compasión y de ternura.
 Estamos decaídos y tú, Espíritu Santo, nos levantas, nos sacas fuera, a la calle, y nos empujas con tu viento a crear una nueva humanidad.
Tú nos regalas gestos sencillos y palabras de verdad para el camino. Te inventas caminos samaritanos para curar las heridas de los que sufren. Cuando todo parece perdido, tú abres caminos de esperanza. ¡Ven, Espíritu Santo!


Preghiere

Preghiera del Papa Francesco

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Preghiera del Papa Francesco

Signore, sono il Papa. Mi  presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l’uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l’infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perche il mio uditorio è l’umanità; non posso piangere in pubblico perché devo predicare Ia speranza; abito in una casa dorata: Ia mia prigione a vita. In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano.
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