Image

QUINTA DOMENICA DI PASQUA
03 MAGGIO 2015
UNA
RIFLESSIONE


La liturgia di questa Quinta Domenica di Pasqua ci invita a riflettere a rispetto della nostra unione a Cristo e ci dice che solo uniti a Lui abbiamo accesso alla vera vita, nella sua pienezza.
Il Vangelo presenta come Gesú essendo " la vera vigna " che da frutti buoni che Dio tanto aspetta  e invita i discepoli a rimanere uniti a Cristo e i discepoli saranno veri testimoni  in mezzo agli uomini di vita e amore a Dio.


Image

La prima lettura ci dice che il cristiano é membro di un corpo, corpo di Cristo e la sua vocazione é seguire Cristo integrato in una famiglia di fratelli che dividono la stessa fede  percorrendo insieme il cammino dell'amore. É nel dialogo e nella divisione con i fratelli che la nostra fede nasce, cresce e matura e é nella comunitá, unita per lacci di amore e di fraternità che la nostra vocazione si realizza pienamente.
Image
La seconda lettura ci presenta il vero cristiano in cui crede veramente in Gesù e di amarci l'uno agli altri come Lui ci ha amato.  Sono questi i frutti che Dio spera da tutti coloro che sono uniti in Cristo, la vera via. Se pratichiamo le opere dell'amore, dobbiamo avere certezza che stiamo uniti a Cristo e che la vita di Cristo sta in noi come noi stiamo in Lui............
Dott. Alberto Rossini ( Brasil )
Image

AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação.....3.1 DA COMUNICAÇAO INTERIOR DE CRISTO COM A ALMA FIÉL

Image

Imitação.....3.1
 DA COMUNICAÇAO INTERIOR
 DE CRISTO COM A ALMA FIÉL

 
Ouvirei o que o Senhor Deus me disser.
Bem-aventurada a alma que ouve, em si mesma, a voz do Senhor e recebe de seus lábios palavras de consolação. Bem-aventurados os ouvidos que, insensíveis aos rumores do mundo, percebem o sopro da inspiração divina. Bem-aventurados os ouvidos que não escutam a voz que atroa lá fora, mas atendem à verdade, que ensina no interior.
Bem-aventurados os olhos que, cerrados às coisas exteriores, estão abertos às interiores.
Bem-aventurados os que penetram as veredas interiores e se aplicam, por quotidianos exercícios, a entender os celestes arcanos.


THE WAYS OF THE SPIRIT

San Francisco You think

Image

San Francisco, You think

O patron saint of our beloved land  enlightens those who govern, so that nothing fails the poor people  and the entire nation can live , quiet days from every point of view.
 You poor man of Assisi, , you left everything to follow Christ, giving your possessions to the poor,  ago that we learn from you to be detached from earthly goods, to be generous to everyone.  You who were called by the Almighty Lord , to rebuild the destroyed church of your time   guide the steps of those who are the representatives of , the Italian people, because in violation of homelands , and through sound and prudent management , reparation for all damage caused to Italy , especially in the moral, economic and social development.



LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

DOMINGO SEXTO DE PASCUA DE LA ESURRECCIÓN DEL SEÑOR Evangelio Juan 14, 23-29

Image

DOMINGO SEXTO DE PASCUA DE LA
ESURRECCIÓN DEL SEÑOR
Evangelio Juan 14, 23-29


«El que me ama guardará mi palabra, y mi Padre lo amará, y vendremos a él y haremos morada en él…La paz os dejo, mi paz os doy; no os la doy yo como la da el mundo…Si me amarais, os alegraríais de que vaya al Padre, porque el Padre es más que yo. Os lo he dicho ahora, antes de que suceda, para que cuando suceda, sigáis creyendo».


WEGE DES GEISTES

Dissero al cieco: "Coraggio, ti chiama"

Image

XXX domenica del
Tempo Ordinario


Anno B


Dissero al cieco:
"Coraggio, ti chiama"


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


La Liturgia domenicale ci propone, spesso, i miracoli compiuti da Gesù. La parola “miracolo” esprime qualsiasi fenomeno prodotto da una forza soprannaturale, in quanto sfugge alle normali leggi della natura. E viene confermato anche nel nostro lessico popolare: quante volte, forse anche tu, in varie circostanze, avrai usato l’espressione…”Non posso fare miracoli… non posso fare l’impossibile…”. Se ti metti a raffronto con il Cristo, vedi subito la profonda differenza: noi con i nostri limiti, spesso molto accentuati. Lui con la sua potenza straordinaria, perché è Dio. Questa volta è un cieco, Bartimeo, seduto lungo la strada a mendicare. Gli dicono che passa Gesù e lui “al sentire che c’era Gesù Nazareno,cominciò a gridare e a dire: Figlio di David, abbi pietà di me!”. Non aveva altro modo per attirare (con tipica insistenza orientale) l’attenzione di Gesù, dato che il Signore passava contornato da grande folla rumorosa, mentre egli sedeva al bordo della strada.

Preghiere

LA FORZA DELLA PREGHIERA

Image

LA FORZA DELLA PREGHIERA

 

La prima cosa che dobbiamo osservare quando preghiamo é conoscere la sua forza, la sua efficacia e abbandonarci interamente nelle mani del Padre. É avere la certezza che tutto quanto chiediamo al Signore, Lui ci ascolta e se non ci dà quello che desideriamo o pensare di avere bisogno, dobbiamo avere la certezza che il Signore ci esaudisce di una forma che a noi non é percepito il come. Dio non si dimentica di noi e quando ci collochiamo nelle sue mani Lui vede più avanti e vede quello che noi non possiamo immaginare per il nostro bene.