QUARTA DOMENICA DI PASQUA26 APRILE 2015
UNA RIFLESSIONELa Quarta Domenica di Pasqua é considerata la Domenica del Buon Pastore, poi tutti gli anni la liturgia propone, in questa domenica, una parte del Capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, nel quale Gesù é presentato come il Buon Pastore. É, pertanto, questo il tema che ci in vita alla riflessione.
Il Vangelo presenta Gesù come il "Pastore Modello" che ama di forma graziosa e disinteressata le sue pecore al punto di dare la vita per loro. Le pecore sanno che possono confidare in Lui in forma incondizionata, poi Lui non procura il proprio bene, ma il bene del suo gregge. Quello che é necessario per appartenere a questo gregge di Gesù é la disponibilità di ascoltare le proposte che Lui fa e seguir-Lo nel cammino dell'amore e della intesa totale alla sua volontà.

La prima lettura afferma che Gesù é l'unico salvatore visto che "... non
esiste sotto il cielo altro nome dato agli uomini per il quale possiamo
essere salvati..." In questa domenica del Buon Pastore dire che Gesù é
l'unico salvatore equivale a dire che Lui é l'unico pastore che ci
conduce in direzione alla vita vera e piena.
Luca ci avvisa di non
lasciarci illudere per altre figure, per altri cammini, per altre
suggestioni che ci presentano proposte false di salvezza.
Nella
seconda lettura,l'autore della prima carta di Giovanni ci invita a
contemplare l'amore di Dio per gli uomini, perché ci ama di un amore
ammirabile in soccorso alla nostra condizione umana con le sue fragilità
e debolezze. L'obiettivo di Dio é che tutti noi facciamo parte della
sua famiglia ed essere simili a Lui.........................
Dott Alberto Rossini(Brasil)