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TU MI CONTESTI



La mente umana non potrà mai accettare che tu,Gesù mio, comparso nella nostra storia come qualunque altro personaggio, sei in realtà anche Dio. Solo il dono di una fede adulta permetterà ad un uomo di buona volontà di credere che, pur essenso vero Dio, sei anche vero uomo.
Per questo, abbiamo ingenuamente tentato di sfuggire ai pesanti interrogativi di questo articolo del Credo cristiano con gli innocenti ritrovati di un arte che ha reso la stalla di Bethlemme una reggia splendente di luce.


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I Natali una festa e un poema di musiche alate, di preghiere commoventi, di incontri in famiglia che lasciano un segno indelebile, pieno di nostalgia, in emigrati che devono poi assolutamente tornare, per vivere il Natale con i suoi..
Ma nella umiliazione nel farti uomo, pur essendo Dio, dell’involucro di povertà. Dell’esposizione a tutte le vicissitudini umane, così insopportabili anche per noi meschini, che si interessa seriamente?
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È festa!, Festa per noi! - Lo diciamo, lo cantiamo, senza alcuno scrupolo. ..Festa per noi, certo; non proprio per te! E, in fondo, è anche giusto. Ma se io non mi rassegno ad essere solo, incompreso, anzi frainteso e ostacolato, cosa ho capito del tuo Natale? Se non accetto il mio ruolo nel mondo, privo di prestigio; se non so cosa significhi essere felice di sentirmi l'ultima ruota del carro, un gregario anonimo, un numero per arrotondare cifre altrui, cosa ho imparato da te?
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Fammi grazia, Gesù buono, che il ciclo natalizio di quest' anno lasci un segno perenne nella mia vita personale, e così m'introduca in un modo diverso di valutare e vivere il mistero profondo della tua Incarnazione, cioè del tuo inserirti nella realtà umana, per elevarla e innalzarla insieme con te, al trono del tuo e nostro Padre.
Non ti chiedo troppo, se tu stesso me lo hai proposto e facilitato facendoti uno come me, per farmi diventare come te: "un figlio prediletto dove il Padre possa compiacersi".
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AS VIAS DO ESPIRITO

OITAVO DOMINGO DO TEMPO COMUM

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OITAVO DOMINGO
 DO TEMPO COMUM

02 Março 2014
Uma reflexão sobre o Evangelho
 
A liturgia desse oitavo domingo do tempo comum nos propõe uma reflexão sobre as nossas prioridades: recomenda que dirijamos o nosso olhar para o que é verdadeiramente importante e que liberte nosso coração da tirania dos bens materiais. De fato, o cristão não vive obsecado com os bens mais primários, pois tem absoluta confiança nesse Deus que cuida dos seus filhos com a solicitude de um pai e o amor gratuito e incondicional de uma mãe.  O Evangelho convida-nos a buscar entre a a enorme bateria de coisas  secundarias que, dia a dia, ocupam o nosso interesse. Garante-nos, igualmente, que escolher o essencial não é negligenciar o resto: o nosso Deus é um Pai cheio de solicitude pelos seus filhos, que provê com amor às suas necessidades.
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C

THE WAYS OF THE SPIRIT

San Francisco You think

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San Francisco, You think

O patron saint of our beloved land  enlightens those who govern, so that nothing fails the poor people  and the entire nation can live , quiet days from every point of view.
 You poor man of Assisi, , you left everything to follow Christ, giving your possessions to the poor,  ago that we learn from you to be detached from earthly goods, to be generous to everyone.  You who were called by the Almighty Lord , to rebuild the destroyed church of your time   guide the steps of those who are the representatives of , the Italian people, because in violation of homelands , and through sound and prudent management , reparation for all damage caused to Italy , especially in the moral, economic and social development.



LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

¿SOY CIEGO, SEÑOR?

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¿SOY CIEGO, SEÑOR?
Digo creer en Ti, y vivo como si no existieras
Pretendo caminar por tus sendas y no palpo tu  presencia
Presumo de conocerte y apenas escucho tu Palabra
Digo que ¡nadie hay como Tú!
y tiemblo cuando las dificultades asoman


WEGE DES GEISTES

Los símbolos en la Cuaresma

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Los símbolos en la Cuaresma
La ceniza: “Convertíos a mí de todo corazón” (Jl 2,12).
Nos recuerda nuestra condición débil y caduca. Nos pone delante nuestra fragilidad.
Expresa la conversión, el deseo de liberarnos del mal: la desunión, la violencia, la insolidaridad, la indiferencia, que hay en nosotros y ponernos en el camino hacia la Pascua. Es un gesto de humildad y de súplica ante el Dios de la Vida. Es un signo de comienzo. Con la ceniza comenzamos el camino hacia la Pascua. Nos recuerda que en la vida hay cruz, muerte, renuncia; pero a la vez nos asegura que el camino pascual es dejarse alcanzar por la Vida nueva y Gloriosa del Señor Jesús. De las cenizas Dios saca vida, como el grano de trigo que se hunde en la tierra. Es símbolo de que participamos de la cruz de Cristo, para con El pasar a la Vida.



Preghiere

Preghiera del contadino

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Preghiera
del contadino

Signore,
sono un contadino.
La mia pelle ha il sapore ed il colore della terra.
Per più di 60 anni ho visto nascere
il sole e gustato la creazione.
Mille volte la terra ha bevuto il mio sudore.