
SEI NATO PER INSEGNARMI DUE COSE
Quello filiale con Dio lo hai annunziato più volte, come perfezionamento di quanto era stato appena adombrato nella Scrittura. Me lo hai proposto fin dal tuo nascere, durante la tua vita nascosta, e ancor più durante gli anni del tuo magistero. lo ho cercato di tenerlo presente anche se non sempre, e non perfettamente.
Me ne è derivata più serenità nelle prove, meno superficialità nelle situazioni normali, maggiore disponibilità a vedere come un bene questa o quell'avversità, meno preoccupazione circa il mio futuro terreno ed eterno. Ma quanto mi resta ancora da perfezionare, di questo aspetto essenziale del tuo magistero!
"Aiutami, Maestro buono, a dilatare mente e cuore perché hai assunto l'una e l'altro di me, quando ti sei fatto uomo. Se tu fosti rimasto solo Dio, avrei potuto scusarmi di non saperti imitare. Ora non più: Sei nato uomo per insegnarmi due cose essenziali, umane e divine.







