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UNA BUONA CONFESSIONE

         UN PENSIERO 

 L'uomo non puó meritare il perdono dei suoi peccati perché essendo Dio l'offeso la sua gravitá è infinita. É necessario il sacramento della penitenza con il quale Dio ci perdona per i meriti infiniti di Gesú Cristo: esiste una solo condizione indispensabile per conseguire il perdono di Dio, il nostro amore verso di Lui, il nostro pentimento e il fermo proposito di non piú peccare.  Lui ci perdona nella misura che noi amiamo e quando il nostro cuore sta pieno di amore giá non ci é piú posto per il peccato, dando il posto a Gesú, come Lui disse alla donna peccatrice, ma pentita :"..... ti sono perdonati i tuoi peccati." Il pentimento é dimostrazione che amiamo Dio e riconosciamo il Lui il sommo bene, peró é Lui che ci ha amato per primo  (cfr. 1Giovanni 4.10)

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 Quando Dio ci perdona nella confessione sacramentale manifesta il suo amore verso di noi e il nostro amore verso di Lui deve essere sempre di corrispondenza e allora il perdono divino che riceviamo fa crescere il nostro ringraziamento e il nostro amore verso di Lui. "Ama poco,commenta Santo Agostino, colui che é perdonato nel poco."  Tu che dici di non avere commesso nessun peccato, perché non fai una buona confessione ? Pensaci !  Dio ti prenderà per la mano al confessionale se tu lo invochi in questo senso. Come é gradevole a Dio essere invocato !

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 Nessuno peccato, con effetto, commette l'uomo che non possa farlo una altra persona se Dio che ha fatto l'uomo non lo prende per la mano. Come conseguenza dobbiamo amare e innamorarsi sempre di piú del Signore non solo perché ci perdona i peccati commessi ma anche perché ci preserva, con l'aiuto della sua grazia, di non piú commetterli.  Ritornando alla donna considerata peccatrice Gesú dichiara  che la sua fede la levó a prostarsi ai suoi piedi e mostrarGli il suo pentimento e con questo pentimento ha meritato il perdono.
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 Della stessa forma noi dobbiamo avvicinarsi al sacramento della penitenza  e dobbiamo riavvivare  la nostra fede che la confessione sacramentale non é un dialogo umano, ma un colloquio divino, un tribunale di sicura e divina giustizia e sopratutto di misericordia, con un giudice amoroso che non desidera la separazione del peccatore ma la sua conversione. Se tu vuoi fare una vera e santa confessione  accostati al sacerdote nel confessionale, che lui rappresenta il proprio Signore Gesú in persona e se desideri la grazia di aumentare il tuo amore verso di Lui fa il fermo proposito di pentimento e  la tua  fede nella Resurrezione di Colui che ti ama di un amore infinito e sempre ti perdonerá perché conosce la nostra miseria umana e sappi che qualunque peccato che viene confessato o che la persona non osa dire, ma lo fa capire, é sufficiente per ricevere il perdono.  Niente ci separa dall'amore di Dio ma tocca a noi avvicinarsi a Lui, e quanto lo desidera !.....
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AS VIAS DO ESPIRITO

Como se deve evitar a excessiva familiaridade

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como se deve imitar
 a
excessiva familiaridade.

 
Não abras teu coração a qualquer homem: mas trata de teus negocios com o sábio e temente a Deus.
Raramente estejas entre os jovens e estranhos.
Não lisonjeies aos ricos e por própria vontade não te apresentes aos poderosos.

THE WAYS OF THE SPIRIT

You are my faith

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YOU ARE MY FAITH

Oh Jesus, people usually think that the faith in You was born by miracles done in the roman Palestine. Those miracles caused only astonishment and they only made  believable your message.  It was the way in which you introduced yourself and explained your thinking that was unusual. It is easy to point out limits, defects and faults in Moses, David and in the Prophets. In You, Jesus, everything is majestic and brightly without any ostentation.
In You everything is human an lovable. This perfect and magnificent image origins from the pen of Your Evangelists, people having no bearing on literary works.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

“Preparad el camino del Señor, allanad sus senderos”

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Adviento - Ciclo C  -  Evangelio: Lucas 3,1- 6

“Preparad el camino del Señor, allanad sus senderos”

¿Cómo responderemos a esta llamada que nos hace Dios en el Adviento? Juan, que no puede callar la novedad inaudita de esta Palabra de vida que visita los pueblos, nos lo dice: “Preparad el camino del Señor”.
¿Y cómo lo haremos? Buscando en estos días el silencio interior para escuchar la Palabra en los adentros; mirando a María, para descubrir en Ella señales de esperanza; viviendo nuestra fe en comunidad para experimentar el ánimo de los hermanos; yendo al encuentro de las necesidades de los más pobres.
Nos arrimamos, poco a poco, a la gruta del pesebre donde Dios renovará una vez más su alianza y su amor con nosotros: se hace Niño.
Hay alguien que, precisamente, nos mide la altura de nuestra esperanza: Juan Bautista. No lo hace en cualquier ciudad o al margen del hombre. Hoy, como entonces, se acerca al desierto de nuestra existencia, de nuestro vivir y de nuestras contradicciones reclamando algo tan esencial como la conversión.


WEGE DES GEISTES

ALLA RICERCA DI DIO

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ALLA RICERCA DI DIO

Alexis Carrel, chirurgo e fisiologo francese, sebbene ancora non credente in Dio. scriveva: “Ti ringrazio, Signore, di avermi conservato la vita più a lungo che a tanti miei compagni di un tempo, Concedimi, prima di chiudere il libro, ch'io vi legga quello che ancora non so. E' stato un deserto la mia vita, perchè non ti ho conosciuto. Fa che il deserto fiorisca, anche se è autunno. Nell'oscurità in cui vado brancolando io ti cerchi senza posa. Sebbene cieco, mi sforzo di seguirti: Signore. indicami la strada”,


Preghiere

Il Santo Chiodo

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ll Santo Chiodo
(di Alessio Varisco)
 

La reliquia del Santo Chiodo di Milano è accennata per la prima volta durante un’orazione funebre pronunziata il 25 febbraio 395 da Sant’Ambrogio, allora vescovo di Milano.

Il santo vescovo esplicita come grazie a Sant’Elena -madre dell’Imperatore Costantino- furono rinvenuti i Sacri Chiodi della Crocifissione di Cristo unitamente alla Croce

Sant’Ambrogio spiega inoltre come due di essi furono modellati in freno –fu forgiato un morso di cavallo- e in corona, per devozione e per supplicare l’aiuto divino oltre che come sacro contrassegno degli imperatori cristiani.