E' sempre consigliabile
A creare fonti di angustia fuori posto, ci ha pensato anche la confusione fra direzione spirituale e confessione. Difatti sarà capitato anche a voi di dire: Ero andata a confessarmi per avere una parola buona di conforto, di consiglio, e invece sono stata liquidata in quattro e quattro otto....
Evidentemente, chi parla così confonde le cose. Per avere consigli, conferme, delucidazioni, anche la consolazione di essere capiti in certe cose intime, ce' la Direzione spirituale.
Un confessore può anche essere in grado di offrirci qualcosa di questo, ma non perchè confessore, bensì come padre spirituale confessore ha solo il carisma di comprendere il nostro stato di peccatori e darci l'assoluzione nel Nome di Cristo. Questo solo.
Se, pertanto, ci capitasse d'imbatterci in un santo uomo che ci comprende anche a livello di esigenze spirituali, molto bene: ringraziamone Dio.
Ma se, al contrario, si limitasse a due parole buone e l' assoluzione, non dobbiamo andare a dire: "Che delusione! Mi pare di non essermi nemmeno confessata! ...Mi ha mandato via così....
Il vantaggio soprannaturale del sacramento non può misurarsi in termini di consolazione sensibile, ma di aumento di grazia sacramentale, di conversione. II che non può controllarsi a livello di sensibilità..
Che un confessore sia più accogliente di un'altro; più capace di penetrare nello stato di un anima, può dipendere, anzitutto, da un carisma particolare, che ha non proprio come confessore, ma come sacerdote (forse, come semplice cristiano...) e poi anche da una particolare preparazione pastorale, psicologica, o da una attitudine personale ecc. Non tutti i sacerdoti hanno lo stesso carisma; chi è eccellente organizzatore, chi brillante oratore, chi scrittore forbito e chi col dono di consolare e guidare le anime.
Tutto questo, a servizio della Chiesa.













