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NO SEA YO, EPULÓN, SEÑOR
Que no me  ciegue la riqueza
Que mi  existencia no dependa de lo que aparentemente veo
Que no me  cierre a tu presencia
Que no viva  de espaldas a las necesidades de mis hermanos
Que guarde  la actitud del asombro que produce la fe
Que cuide mi  riqueza interior más que la exterior
Que no me  resista a vivir como quien sabe que es un peregrino
Que no  olvide de mirar al cielo todos los días
Que no  olvide de volver mis ojos a la tierra, todos los días

 

ImageNO SEA YO, EPULÓN, SEÑOR
Si estoy  frío, calienta mi espíritu
Si vivo de  espaldas a tu Palabra, vuélveme en la dirección adecuada
Si soy  insensible a tu llamada, háblame de nuevo
Si estoy  sordo, ábreme mi oído
Si escucho  demasiado al mundo, llévame al oasis del silencio
SI estoy  pendiente de los mil tesoros, hazme descubrirte como el más valioso

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NO SEA YO, EPULÓN, SEÑOR
Y cuando  llegue el día de partir,
encuéntrame  dispuesto
Y cuando  llegue el momento de morir,
 hazme vivir en Ti
Y cuando  llegue el instante de dejarlo todo,
que sienta  pena de aquello que, por falta de tiempo,
no me dio  lugar a poder ofrecer.
Amén.
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AS VIAS DO ESPIRITO

Domingo de Pascoa 07 Abril 2015

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Domingo de Pascoa
07 Abril 2015

Uma reflexão

A liturgia desse Domingo de Pascoa celebra a Ressureição de Nosso Senhor Jesus Cristo  e nos garante que a vida na plenitude resulta de uma existência feita dom e serviço em favor dos irmãos.  A Ressureição de Cristo é o exemplo concreto que confirma tudo isso.  A primeira leitura apresenta o exemplo de Cristo que "passou pelo mundo fazendo o bem" e que, por amor a todos nós se deu à morte: por isso Deus O ressuscitou.  Os discipulos, testemunhas dessa dinamica, devem anunciar o caminho a todos os homens. 


THE WAYS OF THE SPIRIT

Testimony directory

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"I will follow you Lord
 in
the way of pain"


Emanuela 31 years old.
Her very short period of life

On May 14 th 1974 a baby giri 50 days old was brought to the baptismal font. I Don Lucio asked to the parents: "What name do you give to your daughter?". “Emanuela” they answered. I explained the meaning of the name "GOD WITH US". We could never think that little Emanuela one day would consecrate her ife to God in the way of pain. Emanuela: at the beginning of my existence it was piaced around my neck a "VIA PASS" to open the entrante gate with the inscription "BAPTIZED” daughter of God. ln my first years of life I was always on my mothers arms and what I did was only sleep and eat.


 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Diez inesperados gestos de un Papa sorprendente

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Diez inesperados gestos
 de un Papa sorprendente


1. “No vengan a verme a Roma. Den a los pobres el dinero que gastarían en el viaje”

En la noche en la que fue electo, el nuevo Papa pidió al Nuncio Apostólico en Buenos Aires que trasmitiese a los obispos, y después a los fieles argentinos, que no viajasen a Roma para la inauguración de su pontificado, el próximo día 19. Sugirió que el dinero de los viajes fuese canalizado hacia los pobres, en gestos de solidaridad y de caridad.
Quien conoce al Papa comenta que no es ésta una actitud extraordinaria en él, sino bastante natural en él, parte de su estilo. El Papa, obviamente, no impedirá a los argentinos que vayan a Roma, sino que prefiere aconsejarles que demuestren su cariño de una forma diferente.
Ya en febrero de 2001, cuando fue nombrado cardenal por Juan Pablo II, Jorge Mario Bergoglio les pidió exactamente lo mismo a los católicos que deseaban acompañarle. Resultado: el cardenal argentino tuvo entonces una de las delegaciones más pequeñas de aquel consistorio.


WEGE DES GEISTES

XIX DOMENICA T.O. TENETEVI PRONTI VIENE IL FIGLIO DELL’UOMO

XIX DOMENICA T.O.

 

TENETEVI PRONTI VIENE IL FIGLIO DELL’UOMO 

 

Gesù nella sua vita pubblica non si è limitato a risolvere i problemi quotidiani che la gente aveva, ma ha sempre indicato e spronato a percorrere la via della salvezza. Il percorso della vita è limitato nel tempo, a volte breve o addirittura brevissimo. Il Maestro, questa realtà sconcertante per l’essere umano ed a volte anche motivo di preoccupazione, l’affronta con tanto realismo, ma non per arrivare a conclusioni di sfiducia, ma nella prospettiva della vera vita, quella senza fine, eterna. E perché il suo linguaggio sia  comprensivo ed interamente assimilato dalla sua gente, si serve sempre della Parabola ovvero un racconto che in fatti ordinari nasconde insegnamenti di realtà superiori.

 

Dal Vangelo di Luca (12,13-14): "Gesù disse ai suoi discepoli: non temere piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di dare a voi il Regno. Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cielo, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese, siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se , giungendo nel mezzo della notte  o prima dell’alba, li troverà così, beati loro…".  Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore”.

E’ la realtà, per noi sconcertante, della caducità della vita terrena, e del tenersi sempre pronti.

Gli antichi con molta sapienza, il saluto che si scambiavano quando due persone si incontravano, era “memento mori = ricordati che devi morire”.

Noi moderni questo monito lo consideriamo come un malaugurio e non vogliamo sentirlo, perché sconvolge tutte le nostre illusorie aspirazioni di godimento della vita.

Quanto è invece salutare la preghiera liturgica “Arda nei nostri cuori, o Padre, la stessa fede che spinse Abramo a vivere sulla terra come pellegrino, e non si spenga la nostra lampada, perché vigilanti nell’attesa della tua ora siamo introdotti da te nella patria eterna”.

Fa che ci abituiamo ad essere vigilanti, cioè responsabili e non vuoi che leggerezza, l’incostanza o l’imprevidenza compromettano la salvezza di coloro per i quali tu, o Cristo, sei morto.

 

Don Lucio Luzzi
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Preghiere

Taccuino riservato

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Taccuino riservato
NOTES 2

Stiamo diventando una generazione di televisivo dipendenti: i piccoli con i cartoni animati, i giovani con le interminabili coppe e tornei di ritorno, noi grandi con i fatti e misfatti della politica e della cronaca nera.
I signori della televisione ci stanno manipolando idee, impressioni, perfino scelte di cravatte e di piatti...