
IL FIGLIOL PRODIGO E IL PERDONO Una riflessioneIn Luca 15,1-32 i farisei criticano Cristo che va con gente cattiva. Questa critica provoca la risposta di Gesú con le tre parabole della misericordia che illustrono l'attitudine misericordiosa di Dio verso i peccatori; la moneta persa, il figliol prodigo e la pecora smarrita. Nelle tre parabole dá importanza alla allegria di colui che incontra quello che aveva perso. Il pastore, dopo aver ritrovato la pecora smarrita, la colloca sulle spalle con allegria e la porta a casa e convoca amici e vicini affinché si allegrino con lui:
La donna,dopo aver cercato in tutti i canti della
casa la moneta persa si allegra: molto di piú fa il padre a vedere da
lontano il figlio che ritornava a casa ma non ha rancore nel cuore, ma
una grande allegria al punto di fare una grande festa. Il personaggio
principale di queste parabole é proprio Dio che usa tutti i mezzi per
recuperare i suoi figli feriti dal peccato. Per il suo grande amore per
l'umanitá Dio va dietro l'uomo come la madre va dietro all'uccello
appena uscito dal nido, cosí Dio usa paternalmente la creatura e la
cura della sua caduta."

Cosí averrá piú allegria fra gli angeli di Dio
per un solo peccatore che si converte che novantanove giusti che non
hanno bisogno di conversione" (Lc 15-70) Questo é un richiamo al
pentimento e non dubitare mai del perdono di Dio. Il peccato del
figliol prodigo consiste nella ribellione contro Dio e della
indifferenza verso di Lui. Come si passa male quando stiamo lontani da
Dio! Dove si passerá bene senza Cristo, domanda Santo Agostino, o
quando si potrá passsare male con Lui ? Dio sempre ci aspetta come il
padre del figlio prodigo, stendendo le sue braccia anche se non lo
meritiamo e non Gli importa quanto noi dobbiamo, ma é necessario aprire
il nostro cuore, che sentiamo nostalgia e che ci rallegriamo del suo
amore verso di noi.

La parabola del figliol prodigo deve portare in noi
la bellezza della Confessione Sacramentale poi il Signore, attraverso
un suo ministro, ci devolve tutto quanto abbiamo perso per colpa
propria, ossia, la grazia e la dignitá di figli di Dio. Con il suo
perdono e nostro pentimento ci colloca in un posto piú alto di quando
si stava prima. Il peccato esiste ed é una grave offensa a Dio, peró
la misericordia di Dio é maggiore di tutti i nostri peccati e deve
avere in noi la coscienza di questo e l'entusiamo della conversione. Il
Padre é Dio che ha sempre le mani aperte piene di misericordia, il
figlio piú nuovo é l'immagine del peccatore che percepisce di essere
felice stando con il Dio Padre. Dio é il piú vecchio ? É un uomo
lavoratore che sempre ha servito con allegria: il figlio piú vecchio che
lavorava nel campo.

Dio spera da noi un ritorno totale senza
tristezza e scoraggiamento, poi Lui ama colui che dá con allegria
(2Cr.9.7) " É una dolce allegria pensare che il Signore é giusto e
conosce perfettamente la fragilitá della nostra debolezza umana e allora
perché temere ? Lui che si é degnato di perdonare con tanta
misericordia le colpe del figliol prodigo, non sará giusto anche con me ?
" ( Santa Teresina del Bambin Gesú ) Infine, serviamo con allegria il
Signore anche nelle cose piú piccole che siano e i frutti che ne
ricaveremo saranno tantissimi !.....