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"Signore salvami"
Pietro gridò a Gesù
 

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ CANTO DI MEDITAZIONE

Subito dopo il miracolo, strepitoso, per la folla, della moltiplicazione dei pani, dove tutti mangiarono a sazietà “Gesù costrinse gli Apostoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finchè non avesse congedato la folla...”.


Gli Apostoli avevano un grande desiderio di riposarsi un poco e accolgono volentieri l’ordine del Maestro di attraversare il lago verso la riva di Batsaida.


Le circostanze non consentivano a Gesù di sottrarsi, come altre volte, all’entusiasmo della folla, ed Egli dovette prima congedarla, esercitando su di essa il suo umano e divino dominio.
Poi si ritirò in alto, da solo, a pregare.

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Una miniatura raffigurante Gesù e gli Apostoli sul lago 

La prolungata preghiera di Gesù, a conclusione di una così spossante giornata apostolica, costituisce per tutti i tempi un supremo ammonimento per quanti si prodigano nello zelo apostolico, ricordando la necessità di fecondare la loro faticosa azione, con l’attività, non meno faticosa, della preghiera.

Il Maestro, dall’altura dove si trovava a pregare, specialmente con la luna, poteva facilmente seguire con lo sguardo la barca degli apostoli, in mezzo al lago.
Non solo vi era “vento contrario” , ma la barca “era sbattuta dalle onde”.
La visione che Gesù aveva della fatica degli apostoli e del pericolo in cui si trovavano, non lo porta ad interrompere la sua preghiera che si protrae, complessivamente, per circa nove ore, esaltando il primato del colloquio con Dio e la pazienza con cui nella prova si deve attendere il momento dell’aiuto divino.

Ma non si disinteressa di loro; quando gli apostoli terrorizzati dalla bufera del lago e dalle onde impetuose, disperano di salvarsi, appare Gesù che, sbigottiti lo scambiano per un fantasma; il turbinio del vento e delle onde, la semioscurità, impediscono di riconoscere bene il Maestro, e si mettono ad urlare!
“Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque”.
Ed egli disse: “Vieni”. Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù: ma vedendo che il vento era forte, s’impaurì  e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore salvami!".
E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?”.
 

Straordinario il potere taumaturgico del Messia e di grande insegnamento per noi.
La nostra fede, quando è messa a dura prova, è quasi sempre languida.
Prende sempre il sopravvento il nostro raziocinio, la nostra  logica e conclusioni sempre negative e pessimistiche.
Credere nel miracolo ci sembra utopia.
Se la nostra preghiera poggiasse nel completo abbandono in Dio, il miracolo diventerebbe una conseguente realtà.

Signore, dammi la forza di metterti alla prova; di chiedere con insistenza e con la certezza assoluta che Tu e soltanto Tu, risolverai tutti i miei problemi.

VIDEO CORRELATO

VIAGGIO NELLA VITA

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Don Lucio Luzzi
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AS VIAS DO ESPIRITO

THE WAYS OF THE SPIRIT

THE FEAST OF THE DIVINE MERCY

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in inglese
THE  FEAST OF THE DIVINE MERCY
                                                                                            
 During the course of Jesus' revelations to  Saint Faustina on the Divine Mercy He asked on numerous occasions that a feast day be dedicated to the Divine Mercy and that this feast be celebrated on the Sunday after Easter. The liturgical texts of that day, the 2nd Sunday of Easter, concern the institution of the Sacrament of Penance, the Tribunal of the Divine Mercy, and are thus already suited to the request of Our Lord. This Feast, which had already been granted to the nation of Poland and been celebrated within Vatican City, was granted to the Universal Church by Pope John Paul II on the occasion of the canonization of Sr. Faustina on 30 April 2000.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

4 de Octubre, San Francisco de Asís

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4 de Octubre, San Francisco de Asís

«Fundador de los franciscanos. Con el radicalismo evangélico que signó su vida, su pobreza y alegría, continúa interpelando al hombre de hoy. Es una de las figuras gigantescas de la Iglesia y de la historia»
La prodigalidad con los pobres y su compasión hacia ellos comenzaron a adueñarse de él. Su oración vivificaba un amor que iba in crescendo. Rogó a Dios su ayuda, y Él le exigió la total donación de sí; debía elegir lo que más le costase. Una vez se vio frente a un leproso, y superó su repugnancia besándolo; lo tomó como un don del cielo. A continuación, experimentó un intenso aborrecimiento de su vida pasada y se dispuso a iniciar un camino sin retorno. Se puso al servicio de estos enfermos y compartió con ellos su vida.

 

WEGE DES GEISTES

XVII Domingo del Tiempo Ordinario Evangelio Lucas 11, 1-13

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XVII  Domingo del Tiempo Ordinario
Evangelio Lucas 11, 1-13

“Pedid y se os dará, buscad y hallaréis, llamad y se os abrirá; porque quien pide recibe, quien busca halla, y al que llama se le abre. ¿Qué padre entre vosotros, cuando el hijo le pide pan, le dará una piedra? ¿O si le pide un pez, le dará una serpiente? ¿O si le pide un huevo, le dará un escorpión? Si vosotros, pues, que sois malos, sabéis dar cosas buenas a vuestros hijos, ¿cuánto más vuestro Padre celestial dará el Espíritu Santo a los que se lo piden?”


Preghiere

SANTO ANGELO CUSTODE

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SANTO ANGELO CUSTODE

" Il tuo santo angelo custode vegli sempre su di te, sia egli il tuo condottiero che ti guidi per l'aspro sentiero della vita: ti custodisca sempre nella grazia di Gesú, ti sostenga con le sue mani affinché tu non dia nel piede di qualche sasso: ti  protegga sotto le ali dalle insidie tutte del mondo, dal demonio e dalla carne. Come é consolante il pensiero che vicino a noi stà uno spirito, il quale dalla culla al tramonto non ci lascia mai un istante nemmeno quando osiamo di peccare.