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"Amate i vostri nemici"


Un giorno Gesù disse ai suoi discepoli: “ Il vostro parlare sia si, si, no, no…E questo è stato il suo comportamento in tutta la sua vita pubblica. Non ha preso mai in considerazione, convenienze, accomodamenti, compromessi…

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Non perché era un duro; “..io sono la verità” disse, e questa è incompatibile con tentennamenti, o mezze misure.
Sapeva benissimo che doveva scardinare tanti precetti della legge mosaica; ed uno era proprio “ la legge del taglione; occhio per occhio,  dente per dente…”. Giustificabilissima per i popoli primitivi, dove il concetto del perdono era sinonimo di vigliaccheria. Il principio base era non farsi sopraffare mai dagli altri: mostra sempre la tua personalità forte, prevalendo sugli altri.
Questa era una mentalità radicata negli ebrei; ed anche gli apostoli erano ebrei, molto osservanti.


Gesù non usa con loro i mezzi termini, che per noi sono il massimo da accettare:…vedete un po’…almeno cercate anche in parte….in qualche caso.. forse…
Sentite come parla ai suoi
: “ A voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il  mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete?….Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo..”


Poveri apostoli; sono rimasti muti, non hanno avuto il coraggio nemmeno di esporre il loro disagio a questo categorico comando!
Ma Gesù non è un despota, che ordina soltanto. Starà vicino a loro, li aiuterà, ma quello per Lui determinante, è che cambino radicalmente mentalità.


E la stessa cosa dice e fa con ciascuno di noi. Non vuole promesse, timidi propositi, che portano la nostra condizione ad essere peggiore di prima. Ci sembra una imposizione durissima, perché anche per noi il perdono spesso lo consideriamo sinonimo di debolezza, di sconfitta..
Rifletti un momento alla nostra situazione familiare, così frequente: dissidi tra fratelli e sorelle, accuse ai genitori che non sono equanimi nelle divisioni, la insofferenza verso la suocera, la nuora, il genero…con le conseguenze drastiche che codifichiamo con le nostre espressioni:”  basta…non voglio saperne più niente…non la voglio vedere più davanti…quella è la cattiveria in persona…è perfida…e conclusioni, purtroppo, di auguri malefici !!  E questa sarebbe la nostra vita cristiana…


Come sono dolci e suadenti le parole di Gesù: “..vi do un comandamento nuovo…che vi amiate a vicenda, come io ho amato voi”.
Signore mio, anche per me questo discorso  è molto duro; ma so benissimo che se mi comandi di seguire questa strada, è per il mio bene, per far tornare dentro di me quella pace e quella serenità a te tanto cara.
Aiutami ad abolire il condizionale “vorrei”, dammi la forza di poter dire “voglio”.

VIDEO CORELATO

AMATE I VOSTRI NEMICI

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Don Lucio Luzzi


AS VIAS DO ESPIRITO

QUARTO DOMINGO DA QUARESMA

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QUARTO DOMINGO DA QUARESMA
15 MARÇO 2015
UMA REFLEXÃO


A liturgia desse Quarto Domingo da Quaresma nos garante che Deus nos oferece de forma totalmente gratuida e incondicional a vida eterna.
A primeira leitura nos diz quando o homem prescinde de Deus e escolhe o caminho do egoismo e da auto suficiência está a construir um futuro marcado por horizontes de dor e de morte. No entanto, diz o autor do Livro das Cronicas, Deus dá sempre ao seu povo outra possibilidade de recomeçar e de refazer o caminho da esperança e da vida nova.



THE WAYS OF THE SPIRIT

The Holy Family of Nazareth

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The Holy Family
of Nazareth

The liturgical proposals are mainly imitative. The Holy Family is the classical model offered and apparently an ordinary family: a worker, a humble woman and a child. They lived in a poor house, dug in the stone of the hill, mixed with the many others - leaned one on another - that shaped the little village of Nazareth. The worker, whose name was Joseph, was a carpenter of the village. Those who saw him working night and day, or those who met him in the street, bent under the weight of a board, could never be able to guess that he had frequent conversations with Angels and that he was in charge of the biggest matter in the human history: the Saviour.
 
 

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Domingo XXVI del tiempo ordinario.

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Domingo XXVI del tiempo ordinario.
Evangelio Mateo 21,28-32

«En aquel tiempo dijo Jesús a los sumos sacerdotes y a los ancianos del pueblo: « ¿Qué os parece? Un hombre tenía dos hijos. Se acer¬có al primero y le dijo:" Hijo, ve hoya trabajar en la viña Él le contestó: No quiero. Pero después recapacitó y fue. Se acercó al segundo y le dijo lo mismo. Él le contestó: Voy, señor. Pero no fue ¿Quién de los dos hizo lo que quería el padre?»Contestaron: -«El primero» Jesús les dijo: -«Os aseguro que los publicanos y las prostitutas os llevan la delantera en el camino del reino de Dios: Por¬que vino Juan a vosotros enseñándoos el camino de la justicia, y no, le creísteis; en cambió, los publicanos y prostitutas le creyeron. Y, aun después de ver esto, voso¬tros no recapacitasteis ni le creísteis.»
Dios, que es amor, siempre nos llama. No nos ha creado para la nada. Oír los llamamientos de Dios siempre es una gracia. La oración nos ayuda a ello.


WEGE DES GEISTES

“Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti”

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XXV domenica del
Tempo Ordinario


Anno B


“Se uno vuol essere il primo,
sia l’ultimo di tutti”


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
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Partiti dalla zona del Tabor, Gesù e gli apostoli si avviarono verso Cafarnao, ma invece di andarvi direttamente e per la strada principale, si attardarono nella campagna e nei sentieri meno battuti. Per restare nascosti. Avvicinandosi il grande momento della sua vita terrena, Gesù intensifica l' istruzione dei discepoli, basando i suoi ammaestramenti, in particolare, sulla sua morte redentrice. “… e diceva loro: il figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà. Essi però non compresero queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni”. Persiste la mancanza di comprensione degli apostoli su tale difficile argomento; le parole di Gesù ripugnano troppo alle aspettative giudaiche di gloria terrena del Messia, cui gli apostoli erano ancora legati e alle tendenze egoistiche della natura umana.

Preghiere

A MARIA MODELLO DI FEDE

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A MARIA MODELLO DI FEDE
Di S.E. card Angelo Comastri

VERGINE MARIA
LA LAMPADA DELLA TUA FEDE E’ STATA SEMPRE ACCESA;
TU SEI LA CREDENTE! METTI OLIO NELLE NOSTRE POVERE LAMPADE AFFINCHE’ LA LUCE DELLA NOSTRA VITA ILLUMINI IL “ VOLTO SANTO GESU’”.
VERGINE MARIA, NOI SIAMO GENTE DI POCA FEDE;
BASTA UN’ ONDA DI DIFFICOLTA’ PER METTERCI PAURA;
BASTA UN’INCOMPRENSIONE PER SPEGNERE L’ENTUSIASMO.