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Ti sono
venuto dietro


«Chi viene dietro a me...»
hai detto!

Ed ecco:
io ho accettato il tuo invito


Andare dietro ad un altro mi avrebbe comportato la cessione di ogni mia iniziativa, restando nel ruolo di semplice esecutore di progetti altrui. Con Te, Maestro mio e mia guida, è stato assai diverso. Le iniziative, certo, sono rimaste a Te, data anche la trascendenza degli obbiettivi; ma mi saresti andato avanti, proprio per aprirmi il varco dell'avanzata verso la mia santificazione e la mia opera apostolica. Mi hai dato piena fiducia. Forse anche troppa. Mi hai stimolato incessantemente a seguire i tuoi passi, con la prospettiva della più nobile impresa che potessero reclamare le stesse attitudini di cui mi avevi arricchito.



Mi saresti rimasto sempre a fianco, anzi nella mente e nel cuore, per ridonarmi coraggio, nelle inevitabili avversità che avrei incontrato.

Più ancora, per non farmi ripiegare su me stesso, davanti alle in­numerevoli incongruenze ed errori di valutazione, dove sarei caduto.

In più, hai disposto sul mio cammino mo­menti di sommessa gratificazione, da­vanti allo spettacolo di tante anime buone che avrebbero usufruito del carisma che mi avevi donato per loro.

Un poema, certo, a spessore così riservato che, già con questo semplice ri­ferimento, potrei aver contaminato...

Ora, giunto sul tardo pomeriggio di un vita che mi avevi donato, per riservarmi il merito di ridonarla a Te, non voglio lasciarmi nemmeno sfiorare dal ti­more di averti deluso.

La tua magnanimità è infinitamente
superiore ai miei limiti e difetti personali

Voglio viverlo, questo tardo pomeriggio, in quella piena fiducia in Te, che mi ha sorretto durante tutto il tempo in cui ti sono venuto dietro, sulle strade di un apostolato che non mi spettava per nessun titolo e al quale mi hai chiamato dalla prima alba di mia vita.

Dove è fiorito qualcosa di buono,
è stato frutto della tua benedizione




Dove non è arrivata la mia voce, è giunta la tua, che agisce dal di dentro. Dove ho sbagliato, sono sicuro che hai supplito e corretto Tu.

Dove i frutti tardano ancora a giungere a maturazione
agirà il tuo Spirito per un'accelerazione conveniente
ed efficace che sfocia nell'eternità


Don Lucio Luzzi

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Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano
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AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação... 1.24 DO JUIZO E DAS PENAS DOS PECADORES

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Imitação... 1.24
 
DO JUIZO E DAS PENAS
DOS PECADORES
 

Em todas as coisas olha o fim e como comparecerás diante do Juiz sevéro a quem nada é oculto, que não se deixa aplacar com dádivas, nem aceita desculpas: mas julgará com justiça.
Estulto e miserável pecador ! Que responderás a Deus que conhece todos os teus crime, se tremes em presença de um homem irado ?
Por que não te preparas para o dia do juizo, quando ninguém poderá ser escusado ou defendido por outrem, pois cada um terá bastante para fazer por si ?
Agora teu trabalho é frutuoso e o teu pranto aceitável, os teus gémidos são eficazes, satisfatoria e purificadora a tua dor.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Jesus Christ's features

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From a letter of
Publius Lentulus
to Tiberius (31 d.C.)


Letter  from  Publius Lentulus, governor of Judah, to  the Emperor about  Jesus Christ’s features.  Lentulus was a contemporary with Christ. This document is of great historical value and it is very truthful.

 

Preghiere

Il Santo Chiodo

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ll Santo Chiodo
(di Alessio Varisco)
 

La reliquia del Santo Chiodo di Milano è accennata per la prima volta durante un’orazione funebre pronunziata il 25 febbraio 395 da Sant’Ambrogio, allora vescovo di Milano.

Il santo vescovo esplicita come grazie a Sant’Elena -madre dell’Imperatore Costantino- furono rinvenuti i Sacri Chiodi della Crocifissione di Cristo unitamente alla Croce

Sant’Ambrogio spiega inoltre come due di essi furono modellati in freno –fu forgiato un morso di cavallo- e in corona, per devozione e per supplicare l’aiuto divino oltre che come sacro contrassegno degli imperatori cristiani.