II 14 Maggio 1978 mi presentarono, davanti al fonte battesimale, una bambina di appena 50 giorni. lo, Don Lucio, chiesi ai genitori: "Che nome date a vostra figlia?". Emanuela mi dissero. Spiegai l'etimologia del nome "Emanuela" che significa Dio con noi. E non potevamo nemmeno ipotizzare che la piccola Emanuela un giorno si sarebbe consacrata a Dio nella via del dolore.
Emanuela: all'inizio della mia esistenza mi fu appeso al collo sul petto un viapass, per aprire il cancello d'ingresso, con scritto: battezzata, figlia di Dio. I primi anni li ho passati quasi sempre in braccio alla mia mamma, pensavo solamente a dormire e mangiare. All'età di sei anni ho trovato un grande cancello con la scritta "PERCORSO DELLA VITA". C'era un parcheggio immenso pieno di motorini, delle più svariate marche che io non conoscevo: amore - carità - fraternità - sacrificio - malattia - dolore ecc... Ho messo il mio viapass e mi è toccato in sorte il motorino marca "sofferenza".
E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
Sappiamo quanto è stata dura e difficile la vita di Benedetta, specialmente nell'ultimo anno quando tutti i sensi in lei si sono spenti, come dice lei stessa: "Nella notte buia dei miei faticosi giorni" (22.4.1963). Sappiamo anche come la sua fede e la sua preghiera proprio in questa grande prova hanno raggiunto vette straordinarie. Mi sembra che una caratteristica della sua preghiera, del suo colloquio con il Signore, sia stata un nuovo e spirituale uso dei sensi: quello che le era impossibile fisicamente l'ha fatto nella fede e nello Spirito.
Siamo già alla quinta domenica
di Pasqua; si avvicina ormai la partenza definitiva di Gesù che ritorna al
Padre e questo ultimo periodo viene impiegato dal Maestro per
confermare nella fede i suoi amici, gli apostoli.
Ora sono convinti che Lui non è un fantasma. Lo hanno toccato Ha mangiato con loro.
Lansia di Gesù è che rimangano
uniti fra loro, tramite Lui. E ancora una volta porta una similitudine plastica,
comprensibilissima per loro: rimanete in me e io in voi.
Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così
anche voi se non rimanete in me.
Il mio Crocifisso lo porto dappertutto, lo preferisco a tutto.
Quando io sono debole Egli è la mia forza, quando cado Egli mi alza, quando piango, Egli mi consola, quando soffro mi guarisce, quando tremo mi rassicura, quando Lo chiamo Egli mi risponde.
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
Sulla mia salute e
quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subìto il primo intervento per un
cistoma ovarico, e tutto si è rimesso a posto. Ma lentamente: fino ad agosto del 1999. A questo
punto si era reso necessario un nuovo intervento, che è stato rimandato al 19
settembre, perché era richiesta una gastroscopia, per fastidi che avvertivo al
fianco sinistro. Alla gastroscopia è risultata una grossa ulcera, in un brutto
punto dello stomaco. Per cui, il primario del reparto chirurgia di Carbonia mi
ha parlato di un grosso intervento. Così mi hanno asportato tutto lo stomaco,
insomma l 'apparato digerente.
DÉCIMO QUARTO DOMINGO DO TEMPO COMUM 5 JULHO 2015 UMA REFLEXÃO
A liturgia desse Décimo Quarto Domingo do Tempo Comum revela que Deus chama continuamente pessoas para serem testemunhas do seu projeto de salvação. Não interessa se essas pessoas são frágeis ou limitadas, a força de Deus revela-se através da fraqueza e da fragilidade desses instrumentos humanos que Deus escolhe e envia. A primeira leitura nos apresenta um extrato do relato da vocação de Ezequiel. A vocação profetica é aí apresentada como iniciativa de Deus que chama um "filho de homem" ( isto é um homem normal com seus limites e fragilidades) para ser no meio de seu povo a voz de Deus.
Na segunda leitura Paulo assegura aos cristãos de Corinto (recorrendo ao
seu exemplo pessoal ) que Deus actua e manifesta seu poder no mundo
através instrumentos débeis, finitos e limitados. Na ação do Apostolo, o
ser humano vivendo na condição de finitude, de vulnerabilidade e
debilidade, manifesta-se ao muno e aos homens a força e a vida de Deus.
O
Evangelho, ao mostrar como Jesus foi recebido pelos seus conterraneos
em Nazaré, reafirma uma ideia que reaparece também nas outras duas
leituras desse domingo. Deus manifesta-se aos homens na fraqueza e
fragilidade, quando os homens recusam em entender esta realidade,
facilmente perdem a oportunidade de descobrir o Deus que vem ao seu
encontro e de acolher os desafios que lhes
apresenta..............
O Apostoli di Cristo,
colonna e fondamento della città di Dio!
La Chiesa che adunaste col sangue
e la parola
vi saluta festante; ed implora:
fruttifichi il germe
da voi sparso per i granai del cielo.
E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
Caro giovane, poiché desideri conoscere più profondamente i cristiani con la presente cercherò di accontentarti.
I cristiani non si distinguono dagli altri uomini né per lingua, né per razza, né per costumi. Non abitano città proprie, non usano un linguaggio particolare né sono originali nel loro modo di vivere. La loro dottrina è semplice. Vivono in città americane, europee, asiatiche ed africane, cioè vivono dove sono nati. Naturalmente si adeguano alla cultura locale mangiando, bevendo e vestendo come gli altri.
Il Medioevo fin dall'inizio fu contrassegnato da un fenomeno che, pur nascendo da esigenze per così dire spirituali, ebbe un fortissimo impatto sull'intera società, ponendo le basi per un incessante muoversi duomini e merci lungo antiche o rinnovate direttrici: il pellegrinaggio. Un caso esemplare di questo passaggio può essere rilevato nella più importante via di comunicazione di cui l'Europa dispose per tutto il Medioevo: la via Francigena, un percorso che si formò nell'VIII-IX secolo a partire da un'esigenza di natura strategica e militare per divenire poi, con la pacificazione franca, via spirituale e culturale, espressione dell'anelito a Dio attraverso la fede e il pellegrinaggio nei luoghi sacri della cristianità.
Nella nostra vita la figura materna rappresenta l'amore incondizionato, purezza di cuore e di anima, sapienza in educare e correggere indipendentemente da essere madre di sangue, di creazione o di cuore. Ma molto di piú di queste figure umane che conviviamo e abbiamo come esempi nella nostra vita, possiamo contare costantemente con la figura materna spirituale di Colei che disse:" SI " alla cosa sconosciuta e prese di corpo e anima come una grande storia della salvezza della umanitá. Maria, che fu chiamata dall'angelo "piena di grazia" é stata la serva unica per ricevere, guardare, amare e creare per il mondo il Figlio di Dio, é un grande simbolo di Madre Spirituale.
L'immagine di cui si serve la donna, incapace di tenere soloper sé le emozioni che stava provando, tende
a corporeizzarsi, ?no a raggiungere la tenerezza allo stato puro, tipico dei
momenti estatici.
Del discorso di Gesù, come si è detto, non cè da giurare
che avesse compreso i contenuti più profondi; dei miracoli poteva aver ammirato
la straordinarietà; ma del fascino arcano che si sprigionava dalla sua persona
nessuno, in quella occasione, era rimasto dolcemente ferito più di lei.
Filho, agora te ensinarei o caminho da paz e da verdadeira liberdade. Fazei, Senhor, o que dizeis, porque me é grato houvir isto. Procura, filho, fazer antes a vontade de outrem que a tua. Escolhe sempre ter menos do que mais. Busca antes o ultimo lugar e sujeita-te a todos. Deseja e pede,sem cessar, que se cumpra plenamente em ti a vontade de Deus.
The liturgical proposals are mainly imitative. The Holy Family is the classical model offered and apparently an ordinary family: a worker, a humble woman and a child. They lived in a poor house, dug in the stone of the hill, mixed with the many others - leaned one on another - that shaped the little village of Nazareth. The worker, whose name was Joseph, was a carpenter of the village. Those who saw him working night and day, or those who met him in the street, bent under the weight of a board, could never be able to guess that he had frequent conversations with Angels and that he was in charge of the biggest matter in the human history: the Saviour.
VÍA CRUCIS CON TEXTOS DEL LIBRO DE LA VIDA DE SANTA TERESA
Represéntate a Cristo delante de ti. Siempre que pienses de Él, acuérdate de su amor por ti, que amor saca amor. Acostúmbrate a enamorarte de su humanidad. Tráele siempre contigo. Mira que te mira. Acompáñale. Habla con Él. Pídele por tus necesidades. Quéjate a Él de tus trabajos. Alégrate de estar con Él. No te olvides de Él en esta hora. Dile palabras que te salgan del corazón
PRIMERA ESTACIÓN: JESÚS, CONDENADO A MUERTE Te adoramos, oh Cristo, y te bendecimos Su Majestad ha sido el libro verdadero adonde he visto las verdades. ¡Bendito sea tal libro, que deja impreso lo que se ha de leer y hacer, de manera que no se puede olvidar! Andar el camino de la vida en compañía de Jesús es un grito de esperanza. Con Él, la muerte no tiene la última palabra. - Hoy abro mi corazón a Ti, Señor Jesús, para aprender verdades: el amor es más fuerte el odio, el amor no entiende de límites ni de treguas, la vida se nos da a chorros cuando Tú subes camino del Calvario. - Padre nuestro
Mientras oraba, el aspecto de su rostro cambió, sus vestidos brillaban de blancos. La oración de Jesús es una alegría, un milagro de luz, un diálogo de amor, una experiencia de comunión. En Jesús se hace visible el corazón del Padre, su energía de vida, su perdón más allá de los límites, su amor loco por nosotros. Ahí nos quiere meter Jesús: en su misterio de Hijo que ora al Padre. Nos invita a una experiencia fuerte de oración, para ver las cosas de otra manera. La oración ha sido siempre para Él la gran estrategia para encontrarse con el amor de su Abbá. A la luz de la oración ha discernido su vida abriéndose camino en medio de las dificultades.