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Nostro Signore Gesù Cristo,
Re dell'Universo


Anno A

Venite, benedetti del Padre mio,
perchè ho avuto fame...


PENSIERO DELLA DOMENICA
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La Chiesa oggi ha cambiato il colore liturgico; è terminato ormai il colore verde che ci ha accompagnato per tutta la serie, la lunga serie delle domeniche estive. In questa domenica il celebrante indossa i paramenti di colore bianco perché è la grande Festa di Cristo Re. Leggendo la Bibbia si rimane sconcertati perché il linguaggio di Dio è completamente differente dal nostro… Per noi il concetto di Re è sinonimo di superiorità, predominio, potenza. Il simbolo della regalità è qualcuno che domina, che comanda, che è superiore agli altri, ai sudditi. Ora sentire parlare Cristo che dice, io sono re, fa una certa impressione e ne fece tanta a suo tempo, che fu motivo di scandalo. E per l’ennesima volta constatiamo che la vita di Cristo, dal punto di vista umano fu un fallimento.
 
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Nostro Signore Gesù Cristo,
Re dell'Universo


Ma la Sua regalità apparirà in pieno, come viene descritto nel Vangelo di oggi da Matteo (25,31-46) “ ... quando il Figlio dell’ uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con Lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a Lui verranno radunati tutti i popoli… Allora il Re dirà a quelli che sono alla sua destra “Venite benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo…” poi dirà anche a quelli che sono alla sua sinistra: “Via lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli…”.

E’ il giudizio universale dove potremo essere anche io e te, tra quelli alla sua destra ma soltanto se nella vita avremo messo in pratica il suo comandamento:

AMA SEMPRE IL PROSSIMO TUO... è la bandiera del cristianesimo.

Ricordati che il tuo prossimo più immediato è la famiglia dove si vive continuamente accettando, a volte, contrarietà, forse anche umiliazioni!

Cristo vorrebbe essere il Re della tua famiglia;
per credere a questo ci vuole fede.


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Il 9 Febbraio 1527 si radunò a Firenze, nel palazzo della Signoria, quello che noi chiamiamo oggi il Consiglio comunale.

C’erano i vessilliferi, i capitani del popolo e vari rappresentanti. Si discuteva del più e del meno; ad un certo punto prende la parola Pier Capponi; parla animatamente dei problemi sociali, di necessità che incombevano tra la popolazione; poi si mise in ginocchio davanti a tutti e disse: "Io propongo a Firenze repubblicana di eleggere Cristo Re dei fiorentini".

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Una raffigurazione
di Pier Capponi


Tutti scoppiarono in un applauso, approvarono questa sua mozione e fu eletto ufficialmente "CRISTO RE DEI FIORENTINI".

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Ancora oggi, all’ingresso di Palazzo della Signoria, c’è un lapide in latino che ricorda questo atto di fede dei fiorentini.

Prova anche tu a sentire la gioia di essere suddito di questo grande Re che ti viene incontro, che ti aiuta, che ti vuole bene, che ti perdona...

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E’ l’unico che ti sa capire, ti comprende nelle tue miserie e nelle tue debolezze...


Don Lucio Luzzi
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"Lodi all'Altissimo"

Rielaborazione musicale di Mons. Marco Frisina
Introduzione di Don Lucio Luzzi
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Vie dello Spirito
Portale Cattolico Italiano
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AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação ..... 3.2 COMO A VERDADE FALA, DENTRO DE NÓS,

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Imitação ..... 3.2
COMO A VERDADE FALA, DENTRO DE NÓS
,
 SEM ESTRÉPITO DE PALAVRAS

 
Falai, Senhor, que vosso servo escuta.
Sou vosso servo: dai-me entendimento para que eu conheça vossos ensinamentos.
Inclinai meu coração às palavras de vossa boca: desçam elas sobre mim, como o orvalho.
Diziam, outrora, os filhos de Israel a Moisés: Fala-nos tu, que te ouviremos: não nos fale o Senhor, para que não suceda que morramos.
Não, Senhor, não é esta a minha prece: antes, como o profeta Samuel, humilde e ansioso vos peço: Falai, Senhor, que o vosso servo vos escuta.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Our Lord,your Church

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Our Lord, your Church
 

seems sometimes a boat on the verge to sink, a boat roached by the waves.

And in yourf cornfield we see much more tare than corn.

Have merey of your Churche..





LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Domingo 18 de Enero

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Domingo 18 de Enero
 II durante el año Evangelio Juan 1, 35-42

LA LLAMADA
El Evangelio de este domingo y el del siguiente son relatos de vocación, el de hoy se centra en el encuentro con Jesús. Cada uno de nosotros, como Samuel, Juan, Andrés o Pedro, hemos descubierto a Jesús que se cruzó en nuestro camino. Entonces pasamos de lo conocido, lo seguro, al mundo de lo desconocido, lo nuevo: “serían las cuatro de la tarde”, es preciso recordar de vez en cuando aquel momento. Sin un: “¿dónde vives?”, sin la seducción de seguirle, no hay discípulo. Sabíamos poco, Él nos dijo: “Venid y veréis” y en eso estamos. Hemos de hacernos con una experiencia de encuentro con Jesús para ser cristianos.

WEGE DES GEISTES

Davanti a te Padre, anche i morti vivono

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XXXII domenica del
Tempo Ordinario

Anno C

Davanti a te Padre,
anche i morti vivono


PENSIERO DELLA DOMENICA
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Nel Nuovo Testamento la fede nella risurrezione dei morti è fondata sulla risurrezione di Gesù. Fede è appoggiarsi a Dio. I sette fratelli Maccabei hanno testimoniato la fede donando la vita. Gesù nel Vangelo afferma con forza la risurrezione dei morti. Essa è opera di Dio; non si può valutare con criteri umani. Il brano di Luca è l’unico testo in cui la risurrezione, anziché sulla Pasqua di Gesù, si fonda su altro: la fedeltà di Dio alla nostra vita. Emerge così quale sia stata la consapevolezza interiore con cui Gesù stesso ha affrontato la morte, convinto che il Padre non lo avrebbe abbandonato alla corruzione del sepolcro. Il discorso della montagna (Beatitudini) fa parte del discorso inaugurale del ministero pubblico di Gesú che incontriamo nei capitoli 5 e 7 di San Matteo.

Preghiere

MAGNIFICAT



MAGNIFICAT

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata
.