Sono cresciuto in Parrocchia con le tue canzoni in mezzo alla mia gente e ai miei ragazzi. Le ho suonate sempre con la fisarmonica. Verresti a un mercoledì di Quaresima che faccio con i giovani della Diocesi nella Cattedrale di Molfetta?. Fu questo il mio primo incontro telefonico con il Vescovo don. Dissi di sì e partii, allora, con la mia chitarra prendendo un aereo per Bari.
Non abbiamo molti dati personali sulla vita di Bonaventura, tuttavia attraverso i suoi scritti si può capire quale è stato l'influsso di Francesco su di lui.II primo impatto con Francesco è avvenuto in occasione della gravissima malattia che lo colpì tra i 9 e i 14 anni, quando la madre chiese a Dio la grazia della guarigione del figlio attraverso l'intercessione di san Francesco. Non appena "strappato dalle fauci della morte e restituito incolume al vigor della vita" fu consegnato dalla madre ai frati minori del convento di Bagnoregio presso i quali non soltanto studiò, ma incominciò a conoscere il loro fondatore.Più tardi nel 1243 Bonaventura entrò a far parte dell'Ordine sedotto non soltanto dall'esempio di alcuni docenti universitari francescani, ma soprattutto dallo spirito evangelico del poverello di Assisi. Osservando poi che tra ifrancescani si trovava gente umile ed eminenti studiosi, si persuase che si potevano benissimo conciliare umiltà e povertà con la speculazione sapienziale.
La prima volta ti marchia in fondo all'anima: vomiti, ti accartocci, ti si spacca il petto eppure, in quello stesso istante, ti sembra di stare in paradiso.
La droga uccide le emozioni, cancella l'ansia, gli affanni, il dolore. Non senti fame, freddo, solitudine. Poi l'effetto svanisce e ti resta questa cosa nella testa, questo posto dove vuoi tornare.
Ci pensi e ci ripensi e se la cerchi ancora sei spacciato. Ti rifai e sei di nuovo in mezzo agli angeli.
Ma dura meno.
Dura troppo poco e ti ritrovi d'un botto sulla terra, con tutti i tuoi problemi che ti aspettano e questo chiodo già fisso nella testa. La cerchi ancora... ancora... ancora.
Il Messia, fin dallinizio della sua vita pubblica, ha cura e premura per i diseredati, i bisognosi.
Compie prodigi, miracoli, come prova inconfutabile della Sua divinità.
In quel tempo la malattia incurabile era la lebbra, considerata come una impurità legale.
Mosè (Lev.13,45-46) aveva stabilito: il lebbroso colpito dalla lebbra porterà vesti strappate e il capo coperto, si coprirà la barba e andrà gridando: Immondo! Immondo! Sarà immondo finchè avrà la piaga; e immondo, se ne starà solo, abiterà fuori dallaccampamento....
Lucia visse con lo sguardo e il cuore incessantemente rivolti allo sposo Crocifisso. Stupenda e fraterna la sua relazione con i Passionisti del ritiro del Cerro nel comune di Tuscania.
Quando essi vi giunsero, non trovarono nulla in casa.
A San Paolo della Croce, che, dopo aver condotto il gruppetto di Religiosi si accingeva a ripartire per prepararsi alla imminente Missione di Viterbo, il superiore rivolse il lamento che li lasciava soli, in tanto disagio.
Ci sono dei momenti di verità delle persone, momenti nei quali tutto il senso di una vita si capisce. Benedetta Bianchi Porro, qualche ora prima di morire, chiede alla madre: Ricordi la leggenda?.
NOTES PER UN TACCUINO RISERVATO LA VERA RICERCA DEL SACRO
Dicono che oggi, questa ricerca, sia più evidente che in altre epoche, da parte dell' individuo come delle masse. Segno che ci si sente ancora cristiani. Chi legge così la situazione religiosa attuale è affetto da miopia inguaribile, o non si è ancora liberato del tutto dalla dicotomia tra sacro e profano, di matrice pagana, tutt'al più ebraica; non evangelica.
LA MISSIONE SPECIALE DI PIETRO " Vangelo: Luca 22-28.34 "
IL Nostro Signore Gesú aveva annunciato a Pietro che avrebbe avuto una missione specialissima fra tutti gli apostoli: quella di essere pietra di appoggio come fondamento della sua chiesa futura. " Tu sei Simone, figlio di Govanni, e sarai chiamaoa Cefas (che significa pietra)" gli disse Gesú al margine del fiume Giordano. Piú tardi, in Cesarea, dopo la sua professione di fede nella divinitá del Redentore, Cristo tornó a dirgli che sarebbe una pietra, della sua missione di dare forza alla chiesa:" .... e io ti dico che tu sei Pietro e su questa pietra edificaró la Mia Chiesa e le porte dell'inferno non prevalgono contra di essa" (Mt 16.18)
Ora, in questo momento tanto importante che approssima la sua morte e
istituì il sacrificio della nuova alleanza,il Signore rinnova a Pietro
la promessa della primizia. La fede di Pietro, anche alla sua caduta,
non puó diminuire perché appoggiata sulla efficacia della preghiera del
proprio Signore al Padre. Gesú concede a Pietro un privilegio che é
allo stesso tempo personale e intrammissibile. Pietro negherá il Signore
nella casa del Sommo Pontefice ma non perderá la sua fede. Anche se
Pietro doveva soffrire certe questioni aveva nascosto in sè il
seme della fede.
Questo si deve intendere non solamente a Pietro ma
anche ai discepoli che stavano presenti, affinché fossero fortificati da
Pietro. Effettivamente, con la preghiera del Signore, Pietro non perde
la sua fede, si alzó dalla sua fragilitá e confermó i suoi fratelli e
cosí é stato la pietra angolare della chiesa. La preghiera di Gesú si
compí non solo in Pietro ma anche nei suoi successori. Questa é
ineffabile fede nel Romano Pontefice , successore di Pietro, e rimane
inviolabile come veritá di fede e che sta garantita per il carisma della
infallibilitá. La fede di Pietro rimane intatta secondo la promessa
del nostro Divino Salvatore.
Ma l'infallibilitá con che il Divino
Redentore ha voluto dotare la sua chiesa in questione di dottrina di
fede o costumi si estende tanto quanto si estende il deposito della
Divina Rivelazione, che si deve religiosamente osservare e esporre. Per
questo, quando il Sommo Pontefice parla ex-cathedra ha quella
infallibilitá di che il Redentore Divino ha dato alla sua chiesa. Il
supremo potere del Romano Pontefice e la sua infallibilitá non é una
invenzione umana , perché ha per base la volonta fondamentale di Cristo.
Nessuno nella chiesa gode per se stesso del potere assoluto, inquanto
uomo, poi nella chiesa non ci é altro lider se non Gesú Cristo e Lui ha
voluto costituire un Vigario como Romano Pontefice (Papa) per la sua
sposa pellegrina in questa terra. L'amore al Romano Pontefice ha di
essere in noi una formosa passione di rispetto, stima e di amore,
perché in Lui vediamo il proprio Cristo nella terra....
Il Vangelo di oggi ci pone davanti il commentario di Gesú a rispetto della morte di alcuni Gallilei e dell'incidente della torre di Siloé quando aprofitta per racconatare la parabola del fico esterile.I due aspetti parlano della stessa realitá: la necessitá e l'urgenza della conversione, tema molto accentuato in questo tempo di Quaresima. I fatti narrati non sono castighi di Dio, ma chiamano al cambiamento di vita. Le persone morte non sono piú peccatori, Dio non é vingativo neppure si allegra com la morte del peccatore, ma fa questione della conversione e vita.
E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
Ti senti più maturo?
Più padrone di te stesso?
Più generoso?
Hai superato certe posizioni egoistiche?
Purtroppo siamo ancora ammalati di superbia, perché crediamo di essere un granchè e siamo niente.
Siamo ammalati di collera, perché non vogliamo dimenticare e perdonare le offese.
Malati di avarizia, perché non pensiamo che a possedere e al denaro.
Malati nella mente e nel cuore di pensieri e desideri cattivi.
La tradizione popolare esprime i propri desideri, gettando via gli oggetti vecchi.
Arriva il nuovo anno e tutti ci riempiamo la bocca di auguri di pace.
Il mondo la chiede alla scienza, al progresso, alla tecnica, alle grandi
conferenze e organizzazioni mondiali, ma dimentica Dio.
Ricordati che anche tu devi diventare costruttore di pace, superando
egoismo, passando sopra alle inevitabili divergenze di opinioni e
guardando gli altri con amore.
Senti cosa dice S.Bernardo Perché
temi, perché ti spaventi? Non disperarti, non fuggire. Rivolgiti e
guarda: cè il Bambino Gesù, che ancora non sa parlare, che ancora non
sa camminare, solo sa già piangere damore.
Gli auguri di Buon Anno te li faccio con questa invocazione: Madre Santa, ricorda al tuo Bambino Gesù, che ci guardi, ci aiuti, ci protegga".
GIOVANNI BATTISTA: IL PRECURSORE DEL NOSTRO SIGNORE
Una riflessione
Il beato precursore della nascita del Signore, della sua predicazione e della sua morte dimostró una forza degna degli sguardi celesti, nel suo combattimento. Anche se agli occhi degli uomini ebbe a subire tormenti, la sua speranza é piena di immortalitá come dice la scrittura ( Sap. 3,4) É ben giusto che noi ricordiamo questo precursore del Signore. Egli lo rese memorabile con la sua passione e lo imporporó del suo sangue.
Maria e Giuseppe si amorono come fratello e sorella?
Abbiamo premesso, a suo luogo, che al momento dell'annunciazione la Vergine e Giuseppe erano già vincolati da una specie di contratto prematrimoniale, in forza del quale sarebbero giunti, entro breve scadenza, a vivere insieme, come ogni altra coppia di sposi. A quel punto, il loro amore non poteva essere più quello della semplice amicizia. L'amore tra fidanzati è specifico; potrebbe anzi definirsi potenzialmente coniugale. Che sia stato puro, intemerato non può mettersi in dubbio: è deducibile anche dal loro comportamento, durante i giorni dell'angoscia, da parte di tutti e due gli interessati.
E' stata la croce dei nostri fratelli separati, i protestanti; e lo è tuttora.
Preoccupati dalla presenza dei "fratelli del Signore", in più luoghi del Vangelo, hanno pensato che sua Madre abbia avuto altri figli, almeno dopo di Lui. Ma si troveranno sempre di fronte la fede della chiesa delle origini e del cammino di due millenni, che proclama solennemente la verginità di Maria, anche dopo la nascita del suo divin Figlio. Eppure essi, che sono stati maestri in esegesi biblica, sanno che nella lingua ebraica, il temine "ah", può avere, oltre al significato diretto di fratello, anche quello di consanguineo ai diversi livelli. Per cui è il contesto che decide a chi ci si vuol riferire.
Maria, Madre di Dio o semplicemente Madre di Gesù?
Non si può negare che dire Madre di Gesù è il titolo usato dal Vangelo. Dire Madre di Dio obbliga a distinguere: Madre di Dio cioè della seconda Persona della Trinità, che è Dio.Affidiamoci ad un'analogia, cara alla teologia cattolica, per veder di comprenderne quanto è possibile alla nostra mente. La donna che ci ha dato alla luce la chiamiamo col dolce nome di madre, pur avendo generato e partorito il nostro corpo, non l'anima, creata direttamente da Dio. Potrei, forse, chiamarla madre del mio corpo? Chi è nato da lei non è un corpo, ma una persona: sono nato io.Quindi ho diritto di dire che è mia madre.
O culto à Cruz, instrumento de nossa salvação, foi muito difundido na Igreja: a Cruz é adorada e recebe homenágens que não se concedem à outras relíquias e as festas da Santa Cruz foram adornadas de particular esplendor. Não era a Cruz considerada pelos antigos como suplício dos mais terríveis e mais infamantes? Naquela época era frequente ver um ladrão ou um escravo crucificado e desse suplício, que indiretamente conhecemos, nos permite avaliar a atrocidade.
Emanuela 31 years old. Her very short period of life
On May 14 th 1974 a baby giri 50 days old was brought to the baptismal font. I Don Lucio asked to the parents: "What name do you give to your daughter?". Emanuela they answered. I explained the meaning of the name "GOD WITH US". We could never think that little Emanuela one day would consecrate her ife to God in the way of pain. Emanuela: at the beginning of my existence it was piaced around my neck a "VIA PASS" to open the entrante gate with the inscription "BAPTIZED daughter of God. ln my first years of life I was always on my mothers arms and what I did was only sleep and eat.
¡Feliz Pascua de Resurrección hermanos! ¡Feliz día de la luz! ¡Feliz futuro en el que amanece un nuevo horizonte para el hombre! ¡Ha resucitado! ¡Aleluya!
Esta felicidad, hermanos, no es igual que la del resto del año: ¡Ésta nos rescata de la tristeza!
Evangelho Ascenção do Senhor - 12 de Maio Um pensamento
Ascenção, palavra que significa subída, é a elevação de Cristo aos céus, fato que significa também a plenitude da Pascoa. Diante dos olhos dos seus discipulos Jesus elevou-se aos céus: é o momento em que Ele revelou e nos mostrou sua divinidade. Esse foi seu penultimo milagre, porque essa foi a penultima apariçaõ de Jesus que termina com a entrada irreversivel de sua humanidade na gloria divina, simbolizada por uma nuvem.A subída de Jesus aos céus pode nos estranhar, assim como deixaram os seus discipulos de boca aberta, estupefatos, como a dizer: " E agora ? "