A circa 400 km da Campo Grande, capitale del Mato Grosso, sorge Tres Lagoas, una cittadina di oltre 70.000 abitanti. Il suo nome nasce dalla presenza di tre laghetti che rendono più bello il luogo.
Se non fossi... caduto, per qualche giorno, dentro una casa di fratelli malati, l'AIDS, forse, sarebbe ancora un pensiero tanto lontano da me. Per qualche anno qualcuno ne ha parlato per vendere i suoi prodotti preventivi e ... preservativi da questa malattia. Riservata a drogati o omosessuali nell'immaginario comune, si na¬sconde invece dentro le case, nell'intimità, nella società, tra la gen¬te di cultura e tra i più sprovvisti umanamente, tra gli spacciatori o tra i turisti del piacere e delle avventure, tra persone inimmaginabili. Genitori che si contagiano tra loro per ignoranza o per incoscienza, giovani ingannati e usati. Come ha detto Papa Benedetto per l'Africa: non basta il profilattico a salvare dall'Aids. E ha pienamente ragione, p perché il problema riguarda la formazione totale dell'uomo e i comportamenti morali e umani che ne derivano per il bene stesso di ogni a persona.
SANTA RITA da CASCIA La Santa avvocata dei casi impossibili
Santa Rita è una delle Sante più amate ed è oggetto di una straordinaria devozione popolare perché è molto amata dal popolo che la sente molto vicina per la "normalità" dell'esistenza quotidiana da Lei vissuta, prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. A Santa Rita la vita non le risparmiò nulla: Giovanissima fu data in sposa ad un uomo iroso e brutale col quale ebbe due figli, tuttavia con il suo tenero amore e passione riuscì a trasformare il carattere del marito e a renderlo più docile.Il marito fu assassinato e nel giro di poco tempo anche i figli lo seguirono nella tomba.Ella però non si abbandonò al dolore, alla disperazione, al rancore o al desiderio della vendetta, anzi riuscì in modo eroico a sublimare il suo dolore attraverso il perdono degli assassini del marito. Si adoperò instancabilmente per riappacificare la famiglia del marito con gli assassini, interrompendo cosi la spirale di odio che si era creata.
PENSIERO DELA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gesù è la risurrezione e la vita. Con i miracoli del ritorno alla vita della figlia a Giairo e della guarigione della donna con perdite di sangue, Gesù illumina la nostra esistenza. Ci richiama alla fede ed apre il nostro cuore a una profonda speranza di vita e di salvezza. Ogni domenica la Chiesa ci propone dei brani della Parola di Dio, fonte inesauribile di insegnamento e linfa vitale per la nostra anima. Il linguaggio di Gesù non è sempre facilmente percepibile, perché non basato sullassenso della nostra ragione, né condiviso da fatti concreti, tangibili. Quando parla di infinito, regno dei cieli, vita eterna, queste verità possono e debbono essere accettate con la fede, il grande dono che il Signore ci ha dato! La Liturgia odierna ci presenta un piccolo brano del libro della Sapienza. E stato scritto verso la metà del secondo secolo a.c, in greco da un autore assai esperto della lingua. Lattribuzione a Salomone è fittizia; il vero autore è sconosciuto. Linsistenza per tutto ciò che riguarda l Egitto potrebbe far pensare ad un ebreo di Alessandria.
Che fare? Resistere ancora all'impeto che non riesce più a contenere e tende a sollevarla in alto, in direzione di un Crocifisso a dimensione naturale?
Se andrai in Brasile, ed io te lo auguro di tutto cuore, farai una esperienza dolcissima al contatto con la gente, ma soprattutto con i bambini e ragazzi.
Quando giro tra le casette baracche attraverso stradine polverose o fangose incontro la festa, la gioia.
Nella notte del 19 novembre 2008, dopo un faticoso viaggio, sono "sbarcato" nel nord-est del Brasile, nella regione del Sergipe, il continente sudamericano con aerei ad alto sviluppo e con altre di immense povertà. Sono ospite del Vescovo della Diocesi di Proprià, una diocesi di 400.000 abitanti e con soli ventiquattro preti. La popolazione è in maggioranza cattolica, ma crescono sempre più numerose e svariate le sette religiose. Ho cercato di vivere al meglio la mia missione di fare concerti (in italiano!) e ho trovato grande attenzione ed entusiasmo in questa Chiesa semplice, umile e giova¬ne. L'immensità del Brasile permette di offrire solo qualche frammento della vita lì. Sono tornato sentendomi piccolo, ma con dentro il calore, non soltanto del sole estivo, ma dell'amore della gente, dei bambini e dei giovani.
Mestieri spregevoli al tempo di Gesù (seconda parte)
Ci eravamo ripromessi di riprendere questo discorso interessante, per chi desidera conoscere l'ambiente socio culturale, dove il Salvatore ha svolto la sua opera di redenzione. Stavamo ragionando dei mestieri malfamati e ci si rendeva conto che erano molti, troppi, e per ragioni futili, talvolta ridicoli. Si comprende, ad es. come fossero bollati i giocatori d'azzardo e gli usurai; ma per i tessitori è diverso. Venivano guardati come gente di male affare, perché, dicevano, con l'occasione del commercio di tessuti, prendevano contatti equivoci con donne...
E li squalificavano, perfino nei diritti sociali, ed es. quello di poter testimoniare in un processo. Difatti
raccontavano come un atto di grande clemenza, quello in cui gli scribi
di Gerusalemme, poco dopo i tempi evangelici, accettarono la
testimonianza di due tessitori, che abitavano presso la Porta
sterquilina, dalla quale si andava alla Geenna, o valle dell'Hinnon...Alla
stessa stregua venivano trattati gli orefici, i pettinatori di lino, i
venditori ambulanti, i sarti, i flebotomi, i capi di bagni.
Facilmente
dovevano trattare con donne: non bisognava lasciarli soli con esse,
sentenziava il Talmud. E si aggiungeva severi: "Tra essi non si scelga
né un re, né un sommo sacerdote", per dire: Non si dia loro alcun posto
di autorità. Ecco perché i rabbini non compaiono mai ad esercitare mestieri simili, pur essendo tutti dediti all' artigianato. Si
è detto del tessitore di lino. Sappiamo che andava peggio per le
acconciatrici di capelli, o parrucchiere. Venivano trattate da
peccatrici pubbliche. L'esempio più straordinario, quello di Maddalena,
che non vuol dire donna di Magdala", ma acconciatrice di capelli. Sàlvati cielo!
Siccome,
però, come si è detto, altro era l'opinione teorica e altro il
trattamento pratico, poteva succedere benissimo che, in un caso o in un
altro, si passasse sopra a queste preclusioni. Sapete che
Maddalena poté entrare dentro la casa di un fariseo puritano della
Galilea, un certo Simone, e ungere i piedi al divino Maestro. In teoria,
ciò era severamente proibito
Quanto ai medici, dei quali ci
siamo già occupati, c'è da ribadire che l'opinione creata dai rabbini
nei loro riguardi era negativa. E tuttavia il saggio ebreo d'Egitto, che scrive il cosidetto libro del Siracide, fa di loro un buon elogio.
La Chiesa nascente accetta il medico Luca: gli affida la salute dell'apostolo Paolo e approva il vangelo da lui scritto. Al
contrario, vale la pena di segnalare in quali termini li inquadra
Marco, quando descrive la scena dell'emorroissa: " Da dodici anni era
affetta da emorragia e aveva molto offerto per opera di molti medici,
spendendo tutti suoi averi, senza nessun vantaggio, anzi peggiorando"
(Mc 5,25-26). Notate quel " molto sofferto da parte di quei
"molti medici", quell' avervi speso "tutti i suoi averi" e quella triste
conclusione "anzi peggiorando" il suo stato di salute. Marco,
evidentemente, risente ancora dell'opinione peggiorativa del suo popolo
verso i medici del suo tempo, (meno fortunati, come si vede, dei nostri
sanitari!...)
VIDEO CORRELATO SE QUALCUNO HA DEI BENI IN QUESTO MONDO
Dormizione Veneranda/Preghiera Tutti noi, se veramente cristiani lo siamo,dobbiamo onorare con fatti e con parole la Dormizione Veneranda di Maria, degna di onori divini, davvero beata e immacolata. Con i fatti onoreremo la Tutta Pura e intemerata, mediante una vita intemerata e un comportamento puro e con le parole la proclamiamo. Ti diciamo Beata, noi, generazioni tutte, o Madre della vita,come tu stesso hai profetizzato.
La televisione non ne parla mai o forse non ne può parlare, ma esistono, non hanno armi addosso, pregano cinque vol¬te al giorno, vanno alla Moschea, hanno una sola sposa, a¬mano la famiglia, lavorano, sono aperti e sono anche amici dei preti cattolici.
Ho passato alcuni giorni in Macedonia per una visita a una famiglia di amici. Tutti appartengono all'Islam. Lui, il papà, si chiama proprio Islam (Is per noi) e lei Djiana. Hanno tre figli che vivono in Europa. Vivono sotto le montagne di Tetovo. Lei scese dalla sua amatissima alta montagna per prendere in sposo Is. È l'unica moglie. Dice: "come faccio a prendere un'altra donna, se ho tre figli e non riesco a mantenerli"? E poi lui ha sempre pensato che l'amore è amore che non si può spartire in ...troppi!
Una riflessione a cura del Dott. Alberto Rossini( Brasil)- nostro collaboratore
Se tu stai con la Chiesa Cattolica Apostolica Romana stai con Cristo, Nostro Signore. Tu sarai protetto e benedetto e non ci é niente da temere neppure perdere la speranza, anche se il mondo casca sulla tua testa. Questa Chiesa é il Corpo Mistico di Cristo, é segnale di salvezza, di speranza e di fiducia che dobbiamo avere in Dio. " Attenti di non essere ingannati, perché molti verranno in mio nome dicendo: " Sono io !" e ancora: " ....il tempo é prossimo, non seguite questa gente." ( Luca 21.8 )
Facci capire che la festa È L ultima vocazione dell'uomo
Santa Maria donna che ben conosci la danza, ma anche conosci il patire, intenta, già sotto la croce, a come trasporre nei ritmi della festa i rantoli di tuo figlio, aiutaci a comprendere che il dolore non è l'ultima spiaggia delluomo. É solo il vestibolo obbligato da cui si passa per deporre i bagagli: non si danza col guardaroba in mano! Noi non osiamo chiederti né il dono dell'anestesia, né lesenzione dalle tasse dell'amarezza.
I titoli più suggestivi attribuiti alla Vergine Maria
Ci siamo interessati, a suo luogo, alla vivace gara dei secoli cristiani, nell'attribuire alla Vergine i titoli più suggestivi. Oggi, dopo la breve pausa post conciliare, si assiste, non senza una comprensibile preoccupazione, ad un riflusso d'onda, che, al ritmo serrato delle epoche precedenti, sembra aggiungere qualcosa in più: un vago sapore di estrosità gratuita. Lo dimostrano svariate iniziative, organizzate per folle surriscaldate da canti a ritmo sud americano, sotto la spinta di emittenti radio televisive, impegnate a dare vita e alimento a movimenti che si richiamano al suo nome.
E' stata la croce dei nostri fratelli separati, i protestanti; e lo è tuttora.
Preoccupati dalla presenza dei "fratelli del Signore", in più luoghi del Vangelo, hanno pensato che sua Madre abbia avuto altri figli, almeno dopo di Lui. Ma si troveranno sempre di fronte la fede della chiesa delle origini e del cammino di due millenni, che proclama solennemente la verginità di Maria, anche dopo la nascita del suo divin Figlio. Eppure essi, che sono stati maestri in esegesi biblica, sanno che nella lingua ebraica, il temine "ah", può avere, oltre al significato diretto di fratello, anche quello di consanguineo ai diversi livelli. Per cui è il contesto che decide a chi ci si vuol riferire.
Esta história do Natal, velha de dois mil anos atrás, é entretanto, sempre nova! São tantos os fatos sinistros que acontecem cada dia e provocam tristeza e dor, depois, o tempo faz esquecer tudo. A história de um menino, que dois mil anos atrás nasce em uma gruta "ao frio e ao gelo" se ainda hoje vem lembrada e faz tanta ternura, deve ter um motivo todo especial. Nos povos antigos todos esperavam pelo Salvador que resolvesse seus problemas. O profeta Isaias, setecentos anos antes da vinda do Messias, dizia para sua gente: "... fiquem atentos que virá uma luz que iluminará o mundo".
Our calendar reminds us every single day the name of one saint, which is equivalent to our name, "Feast Day". The Church gives very much importance to the feast of All Saints that celebrates every year on the first day of November. This festivity reminds us the stupendous reality of the vision of paradise when the crowds of saints together with myriads of Angels live in the eternal vision the beatitude of God.
La cruz de cenizas, trazadas en la frente de cada cristiano, no es solo un recordatorio de muerte, sino, de modo inevitable, una prenda de resurrección. Las cenizas del cristiano ya no son meras cenizas. El cuerpo de un cristiano es un templo del Espíritu Santo, y aunque le sea fatal ver la muerte, volverá otra vez a la vida en gloria. La cruz, con que las cenizas se disponen sobre nosotros, es el signo de la victoria de Cristo sobre la muerte
Acoge a Jesús que viene - Es el Siervo. Se siente enviado por el Padre para hacer presente el amor en medio de Jerusalén. Ha aprendido mucho por los caminos. Acepta el plan del Padre de vencer el odio con el amor. Acoge los vítores de los niños que salen a su encuentro con palmas. Descubre agazapado el poder del odio. Huele a drama. Hay mucha intensidad en cada gesto, en cada palabra.
Preghiera di San Bernardo (Paradiso, XXXIII, 1-21) Vergine Madre,figlia del tuo Figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu se' colei che l'umana, natura, nobilitasti sì, che l'suo Fattore non disdegnò di farsi sua fattura..