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Famiglia:
di fronte all'inedito,
tornare alle radici


Si parla troppo e niente di famiglia. Troppo, nel senso delle questioni connesse con la famiglia, la coppia, i figli. Ma è più una "faccenda" mediatica per parlare e sparlare, a proposito e a sproposito. Insomma: la famiglia per fare spettacolo e soprattutto per solleticare questioni di prurito istintuale. Poco o niente è dedicato, in questa società, alle proposte costruttive per prevenire, affrontare e, quando si può, risolvere le situazioni inedite della famiglia moderna. Nessuno vuole fermare la storia. Bisogna essere consapevoli che molto è cambiato in noi, nell'uomo e nella donna, attorno a noi, nelle nuove generazioni e che tutto questo nasce, ma poi rimbalza, nelle trasformazioni della società attuale.


È necessario accogliere con passione il fatto che la famiglia oggi sia in continua evoluzione nel suo essere e nel suo vivere. Siamo sorpresi continuamente da situazioni, per lo più dolorose e drammatiche, che ci accadono o che vediamo attorno a noi. Ma sembra, ormai, che tutto è... normale solo perché avviene e, dopo un "oh!" del momento, la vita continua sperando che non accada a me e ai miei figli, ma portando nell'anima un senso di insicurezza nei nostri rapporti, nei nostri progetti di vita di coppia e di famiglia. Crescono le paure, diciamo di non sapere che cosa fare e come comportarci con il coniuge, con i figli. Ci sentiamo quasi falliti e impotenti  di fronte a una "inedita famiglia" che non è quella che avevamo sognato.

L'amore, la coppia, la generazione di figli: è il sogno naturale, non può diventare il so¬gno proibito. È il sogno possibile per ogni creatura e va coltivato e realizzato a tutti i costi. Quello che, per natura, è desiderio e progetto di unione non può e non deve diventare separabile e separazione. Quello che è amore per sempre non può essere cambiato in provvisorietà e esperienza a tempo o prove di vita insieme. L'inedito oggi è la crisi coniugale sempre dietro l'angolo, è la provocazione alla persona dell'altro sesso, è il comportamento libero senza regole che dona ebbrezze e non gioie pagate con il sacrificio totale di sé, unica sorgente della felicità. L'inedito è la difficoltà notevole nel dialogo fra generazioni.

Ho sentito un bambino di dieci anni che, di fronte al papà in difficoltà sul cellulare, gli ha detto: "Dammi qua papà, faccio io che sono nato dentro il cellulare". Una battuta che dice la distanza tra la generazione di fine Millennio scorso e questa Generazione Digitale che ha i suoi problemi e le sue positive proposte da fare e qualche strada anche da insegnare a noi.

L'inedito è il relativismo morale per il quale ciascuno personalmente fa leg¬ge a se stesso e giustifica così tutti i propri comportamenti. L'inedito è il dolore dei figli, bambini, adolescenti e giovani che faticano a interpretare le "storie" antinaturali dell'amore e non trovano persone di riferimento nelle quali identificarsi. Ma queste analisi e altre sono ormai scritte e dette ovunque: sui libri, in Tv, in Internet dove le solitudini cercano continuamente relazioni che legano nella fantasia e poco nella realtà.

Dobbiamo tutti fermarci un attimo e, invece di cercare i colpevoli o mettere sempre sotto inchiesta (questo metodo distruttivo attuale troppo di moda!), possiamo riflettere sulla nostra vita di famiglia e cercare nel profondo tornando alle radici umane, vere, sacre della famiglia. Non chiacchierare, ma interiorizzare. Essere non apparire.

Decidere, non mantenere
eterne situazioni di indecisione!

Don Giosy Cento

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Porto a conoscenza di una bella iniziativa. Quella di Aromys - Home fragrances soprattutto perchè va ad esaltare la figura di questi straordinari personaggi che hanno speso la loro vita per il prossimo e per la Chiesa. Oggigiorno è infatti raro vedere l'esaltazione dei Santi; mentre invece si prediligono sempre esempi e personaggi molto spesso discutibili. Viva Aromys allora!
 

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AS VIAS DO ESPIRITO

SEGUNDO DOMINGO DA QUARESMA



SEGUNDO DOMINGO
 DA QUARESMA
16  MARÇO  2014
UMA REFLEXÃO SOBRE O EVANGELHO

 
O segundo domingo da Quaresma nos apresenta o tema da Transfiguração. Jesus sobe ao monte para conversar com Deus e numa atitude orante transfigura-se diante de Pedro, Tiago e João e assim podemos entender que nossa vida é marcada por experiências de plenitude e de integridade. Se destaca sobretudo o momento de oração que nos fazem descansar  no monte e ganhar novas forças.  É a vida da experiência com o Senhor que orienta nossa vontade para a vontade do pai. A transfiguração é também a antecipação da gloria, nos vivemos na esperança do que virá sem ainda experimentar a plenitude do mundo futuro.

THE WAYS OF THE SPIRIT

I met Mother Teresa

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I met Mother Teresa
of Calcuta



After I have met Mother Teresa I carote a few wards because they left a remarkable impression deep in my heart. I listened to every ward she said,l observed every gesture and I felt a grate desire to affirm these reflections not only in my heart but also on paper so nothing of these reflections would be lost. Mother Teresa started to address to God while she made the sign of the cross with: IN THE NAME OF THE FATHER - prayer - AND OF THE SON - poverty - AND OF THE HOLY SPIRIT- zeal for the souls - AMEN. What was prayer for Mother Teresa?

 

WEGE DES GEISTES

Il volto

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Quel giorno ogni velo sarà caduto

"Dicevo non solamente con la bocca, ma dal profondo del cuore, anelando alla visione di Dio: "A te ha detto il mio cuore: ho cercato il tuo volto, il tuo volto, o Signore, cercherò ".

Preghiere

A MARIA MODELLO DI FEDE

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A MARIA MODELLO DI FEDE
Di S.E. card Angelo Comastri

VERGINE MARIA
LA LAMPADA DELLA TUA FEDE E’ STATA SEMPRE ACCESA;
TU SEI LA CREDENTE! METTI OLIO NELLE NOSTRE POVERE LAMPADE AFFINCHE’ LA LUCE DELLA NOSTRA VITA ILLUMINI IL “ VOLTO SANTO GESU’”.
VERGINE MARIA, NOI SIAMO GENTE DI POCA FEDE;
BASTA UN’ ONDA DI DIFFICOLTA’ PER METTERCI PAURA;
BASTA UN’INCOMPRENSIONE PER SPEGNERE L’ENTUSIASMO.