Signore, vorrei amare...
Ama e fa ciò che vuoi.
Se taci, taci per amore.
Se parli, parla per amore.
Se correggi, correggi per amore.
Se perdoni, perdona per amore.
Sia il tuo cuore radicato nell'amore.
Da questa radice non può uscire che il bene.
Signore,
è questo il messaggio
che ci consegna Agostino,
quel tuo santo straordinario,
prima col "cuore inquieto"
e poi travolto dalla scoperta fascinosa di te,
come "Bellezza" antica e sempre nuova.
Ma da dove attingere lamore"?
È vero che l'uomo non può vivere senza amore.
E vero che l'amore è pienezza di vita.
È anche vero, però, che il cuore umano
non è fonte spontanea zampillante d'amore:
ha bisogno di inondazione dall'alto.
È terreno dalle zolle dure:
attende una bonifica che lo renda fecondo.
Come è, dunque, possibile "amare"?
Apri il tuo cuore e accogli
l'amore che ti viene donato,
che dal principio ti avvolge,
come tua casa, come respiro di vita.
Sei nato dall'amore. Sei fatto per amore.
Il tuo statuto è l'amore.
Accoglie e rispondi.
"Noi amiamo perché Egli ci ha amato per primo":
è Dio che ti fa capace di amore!
Abita in questa certezza:
il suo amore non ti verrà meno,
la sua amicizia non si allenterà.
Non potrà mai scordarti:
"Ho scolpito il tuo nome sul palmo della mia mano".
E tu quella mano dischiusa
afferrala. Non lasciarla mai:
sarà per il tuo cuore la fonte dell'amore
e tu avrai imparato ad amare.
Ama, allora, e fa' ciò che vuoi:
da questa radice non può che uscire che il bene".
L'amore da Dio è domanda: da te è risposta!
+ Lorenzo Chiarinelli VescovQuando
vuoi, puoi sentire come protezione a casa tua: il profumo che emanava
PADRE PIO: GELSOMINO- SANTA RITA DA CASCIA: ROSA- SAN GIOVANNI PAOLO II:
CEDRO.
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