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Le crisi del cammino spirituale
PRIMA CAUSA:
               LA VITA COME MOTO DISCONTINUO



La vita è stata definita così dai filosofi, per distinguerla dal moto meccanico o impresso agli oggetti dal di fuori. In essa tutto è mobile, cioè provvisorio, saltuario, che può diventare accelerato o rallentato, fino a dare l'impressione di essere in procinto di estinguersi e subito dopo riaccen¬dersi più vivace di prima.
Vediamolo per parte, dato l'influsso che il fenomeno esercita anche sul piano della vita spirituale:




•    Lo sviluppo della vita naturale, dalla nascita alla pienezza e da questa alla morte, procede sempre a sbalzi: pressione arteriosa, respirazione, processo digestivo, tutto oscilla provocando benessere o malattie, gioia di vivere o pessimismo nero. •   
•    Difatti la salute fisica è condizionata da questa specie di altalena impreventivabile, con fasi di pieno turgore vitale e incomodi che creano fastidi a non finire. •   
* L'età avanzata si evolve fra consunzione di tessuti, deterioramento dei vari apparati, e ri-comparse di salute quasi perfetta, da cui proviene un provvidenziale ordine interno, incline a spe¬rare sempre in un meglio - anche se un meglio autentico non arriverà mai.
Tutto questo c'interessa, in questa sede, per l'incidenza che ha sul nostro cammino spirituale.


 Se si parte dal principio che noi aspiriamo, sì, ad una vita che giustamente può chia¬marsi spirituale, ma che è necessariamente vissuta in un corpo, il quale non è fatto di puro spirito, ma di materia, carne, ossa e nervi, esposti al continuo variare del clima, delle situazioni familiari e sociali, ci si avvede della complessità del problema.
Potrà esserci utile tener presente questo schema, necessariamente riduttivo:




1) La buona salute facilita apertura agli altri, scatto generoso nell'attuare progetti di bene. -La sua mancanza crea malumore, diffidenza verso i valori della vita propria e di quella altrui.

2) Nel vigore degli anni giovanili è facile credere negli ideali più puri, umanitari e spirituali. - Quando inizia la decrepitezza siamo facile preda dello scoraggiamento e della diffidenza.

3) Durante la piena maturità degli anni si dilata l'orizzonte operativo fino a rischiare infarti e trombosi. - Se ci si lascia preoccupare dalla vecchiaia in arrivo, tutto diventa difficile, da ripiegarci su noi stessi, disinteressandoci di altri che stanno peggio di noi.

Non è un discorso molto brillante, ma purtroppo è realistico e da tener presente anche dall'uomo spirituale, se non vuole andare incontro a crisi difficili poi da gestire. Anche il saggio d'Israele aveva scoperto che «il corpo che si corrompe appesantisce l'anima »(Sap 9,15).



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OGNI GIORNO  E' NATALE

AS VIAS DO ESPIRITO

Devoção mensal ao Preciosissimo Sangue

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 Julho
Preciosissimo Sangue
 
A palavra de Deus, do velho testamento, nos leva à liturgía antiguissima à orãções e devoções ao Preciosissimo Sangue, desde as orígens do cristianismo. A vida espiritual encontra um insubstituível alimento no Sangue de Cristo, verdadeiro fulcro do coração, da vida e da missão da Igreja.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Did the Virgin Mary really die?

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Did the Virgin Mary
really die?


The very first question that arises staring at an ancient Byzantine icon of the Dormition representing the Virgin Mary’s body laying on a bed and Her figure raising above it, it’s if this picture, painted by a Mount Athos monk, indented to represent, with such a little convincing patterns, only Her Soul or Her entire Body as well. A religious inexperienced viewer would have his attention attracted by the abstract symbolism, while the pious viewer looking for cheap experiences would be contradicted by the archaic verism of the Virgin laying on a bed on the verge on expiring, like an ordinary woman.

 

WEGE DES GEISTES

Se il chicco di grano muoreproduce molto frutto

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V domenica
di Quaresima


Anno B


Se il chicco di grano muore
produce molto frutto


PENSIERO DELLA DOMENICA
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Nel cuore dell’uomo c’è sempre stato inserito il desiderio di vedere Gesù! Curiosità? Indiscrezione? Speranza di conoscere personalmente un uomo straordinario? Più di tutto questo! E’ Lui che attira con il suo amore infinito. E questo gruppetto di greci (pagani) si presentano con una richiesta da bambini: “Vogliamo vedere Gesù!”. Non sarà una conversazione di convenienza, con domande biografiche dall’una e dall’altra parte. Gesù si presenta così:  “...se uno mi vuol seguire, mi segua… se uno mi serve, il Padre lo onorerà… ora l’anima mia è turbata…" (Giov. 12, 26-27). E’ impossibile rimanere indifferenti di fronte a questo stato d’animo del Cristo, dove emergono tutti gli aspetti umani:  paura, angoscia per un evento drammatico che si avvicina.

Preghiere

TE DEUM

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TE DEUM

Eccoci, Signore, davanti a te.
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.
Ma se ci sentiamo sfiniti,
non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto,
o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei.
È perché, purtroppo, molti passi,
li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue:
seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera,
e non le indicazioni della tua Parola;
confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre,
e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in te.