Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
Anche se con poca età è stata strumento dello Spirito Santo profetizzando la vita e la libertà del suo popolo. La santità é una grazia che lo Spirito Santo vuole dare a tutti, frattanto é Lui che cammina nel tempo manifestando al mondo questo dono dato a chi lotta giorno per giorno. Santa Rosa di Viterbo ancora giovanissima di età cominciò a esternare attitudini carismatiche di straordinario coraggio e amore al Signore. Venne al mondo in Viterbo nell'anno 1233 da una povera e umile famiglia veramente cristiana : quando aveva appena tre anni di età la sua storia ci racconta che per la sua preghiera Gesú ebbe una "zia".
Questa curiosa domanda è venuta di moda da qualche decennio. Un credente di altri tempi si sarebbe scandalizzato, al semplice sentirsela in mente. Oggi si vuole essere razionali, o più chiaramente, ragionevoli, e mi sta bene. Ma quando si parla di Fede Cristiana, bisogna ricordare sempre che le verità rivelate non sono il prodotto della nostra mente, bensì della rivelazione di Dio, in persona di Gesù Cristo. Se si dimentica questo, tutto può apparire incredibile.
In questa seconda parte del cammino di Avvento verso il natale, il personaggio dominante è Giovanni Battista, il cugino di Gesù.
E chiamato Battista, perché dava il Battesimo di penitenza.
Predicava nel deserto della Giudea, vasta zona montuosa, detta deserto solo nel senso di disabitata e incolta, sul versante orientale dei monti della Giudea, fino al mar Morto.
Il rosso vestito che indossava, richiamava alla penitenza e ricordava gli antichi profeti.
Si nutriva di locuste, o cavallette, usate anche oggi dai beduini, dopo averle arrostite e private della testa, delle ali, e delle gambe.
Cara Venerabile Benedetta,
ho conosciuto la tua breve ma significativa esistenza tramite il libro che Graziella mi ha regalato: sono rimasta incantata dal tuo coraggio e sacrificio e debbo confessarti che ho pianto per Te, per me. Ogni giorno, specialmente alla sera, mi rivolgo a Te per avere, forza all'indomani. Spero tanto di incontrarti in un sogno per abbracciarti fisicamente.
La speranza di Lucia scaturiva dalla sua carità, virtù che essa praticò fin dalla sua fanciullezza, quando comprese il significato dell'esistenza cristiana: come "Servizio di Dio". Questa elezione del Bene Supremo trovò conferma nel contatto con il suo direttore spirituale, S. Paolo della Croce e fu nel secondo incontro che si sentì affascinata dall'amor di Dio: "Ero fuori di me e nè so spiegarlo...".
E' terminato anche il 2015: è doveroso un ringraziamento a Dio
Hora ruit dicevano gli antichi; il tempo corre velocissimo.
E ci siamo consumati lintero 2015.
E un anno della nostra vita, trascorso, e che non ritornerà mai più.
E tempo di consuntivi per tutti; le imprese, le aziende, i bilanci familiari
Vogliamo provare, io e te, a sintetizzare questo anno 2007 che passa definitivamente nel corso inarrestabile del tempo?
Chiediamoci onestamente, se lanno trascorso, ha aiutato la nostra crescita umana e cristiana.
Imitação....2.7 DO AMOR DE JESUS SOBRE TODAS AS COISAS
Bem-aventurado aquele que conhece o que é amar a Jesus e desprezar-se a si mesmo, por amor de Jesus ! É necessário por esse amigo renunciar a qualquer outro, pois Jesus quer ser amado só, acima de tudo. alaz e volúvel é o amor das criaturas: fiél e constante o de Jesus. Quem se prende à criatura será arrastado por ela em sua queda. Quem se abraça a Jesus perseverará firme. Ama-o e conversa com ele como teu amigo, a ele que, quando todos te abandonem, não te desamparará, nem consentirá que pereça eternamente.
De todas as coisas terás um dia que te separar, queiras ou não. Conserva-te
junto de Jesus, na vida e na morte: entrega-te à fidelidade dele, que
só ele te pode valer, quando todos venham a faltar.
Teu amado é de
tal condição que não admite rival: quer ele sozinho ocupar teu coração e
nele permanecer, como um rei em seu trono. Se souberes, inteiramente, desapegar-te de todas as criaturas, Jesus, de boa vontade, habitará contigo. Verás que é perdido tudo quanto esperares, fora de Jesus.
Não
te fies nem te firmes em um caniço que o vento agita: pois, que toda a
carne é como feno e a sua glória passará como a flôr do campo. Facilmente te enganarás se olhares para as aparencias dos homens.
Se
procurares nos outros consolações e vantagens, muitas vezes terás
prejuizos. Se, em todas as coisas, buscares a Jesus a Jesus encontrarás. Se, porém, a ti mesmo procurares, a ti mesmo acharás, mas para a tua perdiçaõ. Porque o homem que não busca a Jesus, a si mesmo causa maior mal que todos os seus inimigos e o mundo intero.
E quasi totalmente scomparsa dalle relazioni interpersonali la Cortesia. Dimenticata? Sconosciuta? Inutile e fuori moda? Esotto gli occhi di tutti la grettezza con cui ci trattiamo, abituati come siamo a non salutare, ad aggredire verbalmente, a disporre dispoticamente degli spazi e delle cose altrui, soprattutto delle cose pubbliche e comuni. Eppure a me sembra che nella cortesia dei modi e delle parole- per nulla simile o somigliante allipocrisia- siano racchiusi profondi valori cristiani.
La rapida comunicazione attraverso la Regina Viarum - attuale Via Appia metteva questo territorio in una condizione tanto privilegiata da essere il motivo primario di scelta per la costruzione di ville extraurbane da parte degli imperatori e dei nobili di Roma. Queste località hanno il privilegio di trovarsi a circa 430 mt. sul livello del mare, aperto ai venti marini di ponente che ne addolciscono il clima e riparato da quelli continentali dal Monte Albani, pertanto anche la sua vegetazione era molto rigogliosa
Non si poteva chiedere loro che arrivassero ad ammettere la risurrezione di Lei, al terzo giorno, a voler inseguire più da vicino questa riflessione teologica, giungeremmo a supporre che anche l assunzione di Maria sia avvenuta dopo quaranta giorni dalla sua risurrezione. Sempre come è accaduto per quella del Salvatore. Giunti a questo punto, però, è bene mettere un freno alla nostra pia curiosità, preferendo posizionarci su di un piano di sobria teologia ed evitando di teorizzare eccessivamente, senza un vero bisogno. Ci si rende come di trovarci davanti ad enunciati di fede, dei quali non si riesce mai a scandagliare adeguatamente i misteriosi fondali.
Prima di essere madre della compassione e tenerezza di Dio la fanciulla di Nazaret é " figlia del misericordioso" e su di Lei si é posato il suo volto di amore e benevolenza, l'ombra dell'Altissimo ( Lc 1.36 ) é per lei la carezza di Dio, l'incarnazione di Gesú nel suo grembo é per la Madonna abitazione della misericordia del Padre e l'incarnazione dell'amore di viscere materne. Tutto in Maria é opera della misericordia , compassione di Dio, tutto in Lei é obbedienza al compito ricevuto, donare a tutti la misericordia/compassione nella gioia e nei dolori ( Lc 1.46 )
Avvenne a Betlemme, in quella grotta squallida, che la pietà cristiana ha reso sfavillante di luce e piena di attrattiva religiosa, durante le feste natalizie. Maria non la trovò davvero così; neppure il suo sposo Giuseppe; molto meno il bimbo che vi nacque.
Come noi, Gesù dovette sentirsi espulso dalla natura fuori dello spazio vitale, che lo aveva accolto per nove mesi, in un tepore indispensabile al suo sviluppo, in un contesto di primo ascolto, dal quale, nelle ultime fasi, aveva avvertito perfino i sorrisi di Sua Madre, e anche le trepidazioni.
Deus, como também nós como pessoas, se revela aos poucos, em todas as culturas e religiões e se faz conhecer. Na plenitude dos tempos, em Jesus, Ele abriu seu coração como nunca havia feito antes e como nunca faria depois. Jesus dá-se a conhecer como Filho do Pai que O ama e ao qual Ele deu um amor que os une num ùnico Ser e, ao mesmo tempo, os distingue como uma pessoa se distingue de uma outra.