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Nascerà da Maria

Natale è alle porte.
L’annuncio di salvezza si fa sempre più esplicito ed insistente.
Ci viene proposto ancora un brano del profeta Isaia, che 700 anni prima di Cristo, invita il Re Acaz a chiedere un segno, ma la risposta fu:
“Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore”.
Noi leggiamo la descrizione di questi fatti, come cose scontate e forse poco ci immedesimiamo nello stato d’animo di un popolo che sogna la libertà, la pace, ma non vede l’imminenza di questi  eventi.


Cinque secoli prima di Cristo, il Re di Babilonia (oggi Baghdad) invase Israele e deportò tutta la popolazione in Mesopotamia. Si levò la voce del profeta Isaia che, passando tra il popolo lo incoraggiava:
“...non temete, ecco il vostro Dio verrà a salvarvi…e tu Bethlehem non sei la minima tra i villaggi di Israele, perché da te nascerà il Salvatore”.

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Ed ecco che entra in campo la donna dell’Avvento: Maria.
L’angelo a nome di Dio Le chiede di diventare la Madre del Messia.
“Ti saluto piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: ” non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù..”.
Allora Maria disse:
“Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto!”.


Straordinaria questa ragazza per equilibrio e intelligenza, che dopo un attimo di titubanza per questa visione, all’annuncio della maternità risponde con molta chiarezza che lei non ha avuto mai alcun rapporto con il suo fidanzato, Giuseppe, promesso sposo.

Alla esauriente spiegazione dell’angelo, consapevole ora che questa è la volontà di Dio, pronuncia il suo “fiat”, assenso, con tutte le conseguenze, umanamente tanto tristi, che ne conseguiranno.


Se avrai occasione di visitare qualche presepio, soffermati sull’espressione del viso della Madonna.
C’è la gioia materna e una grande serenità, nonostante la povertà e i disagi ambientali.
Adora il suo Bambino e ripete in continuazione:
“L’anima mia magnifica il Signore… perché ha guardato l’umiltà della sua serva… grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e santo è il suo nome”.

Maria di Nazaret ci sostenga nel cammino che conduce a Te, Signore, perché anche in noi si compiano le tue opere e possiamo diventare strumenti di salvezza.

VIDEO CORRELATO

MARIA NON TI ABBIAMO DETTO ADDIO

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Don Lucio Luzzi


AS VIAS DO ESPIRITO

Imitação.... 1.22 DA CONSIDERAÇÃO DA MISÉRIA HUMANA.

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Imitação.... 1.22
 
DA CONSIDERAÇÃO DA MISÉRIA HUMANA.

 
Onde quer que estejas e para qualquer parte que te voltes, miserável serás, se não te convertes a Deus.
Por que te perturbas quando não te sucede tudo como queres e desejas ? Quem é que tudo tem a seu gosto ?  Nem eu nem tu, nem homem algum sobre a terra.
Ninguém há no mundo sem tribulações ou angustias, seja ele rei ou papa.
Quem é, então, que está melhor ?  Certamente quem sabe sofrer alguma coisa por amor de Deus.
Muitos tíbios ou fracos dizem: " Que vida feliz leva aquele homem !  Como é rico e grande !  Quão poderoso e de elevada posição ! "
Considera, porém, os bens celestes e verás que as coisas temporais são nada, muito incertas e incomodas, porque nunca vivem sem temores e cuidados os que possuem.
A felicidade do homem não consiste na abundância dos bens temporais: basta-lhe a mediana.
Verdadeira miséria é viver na terra.


THE WAYS OF THE SPIRIT

DEVOTION TO HTE FAITHFUL DEPARTED

Devotion to htr faithful departed

NOVEMBER IS THE MONTH

DEDICATED TO THE FAITHFUL DEPARTED

Codice shinistaT <

Non of the convinced catholic doubts of the legitimacy of the power of prayers and good dids addressed to God for the Souls of the faithful departed. Sometimes also we catholics are doubtful about the value of the prayers and good dids.We need to make it clear and try to remember what was said about the etymological meaning of the ward " SUFRAGE " In our days it has the unmistaka ble meaning of prayers for the dead ones. Really the latin meaning of " Sufrage "means simply " HELP " In recent times we have the real meaning when we talk about electoral suffrage for candidates,a support for a vote.

LOS CAMINOS DEL ESPIRITU

Dedicación de la Basílica de Letrán

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Dedicación de la Basílica de Letrán
 Evangelio Juan 2,13-22

…”Encontró en el templo a los vendedores de bueyes, ovejas y palomas. Quitad esto de aquí; no convirtáis en un mercado la casa de mi Padre Destruid este templo, y en tres días lo levantar酔Cada persona dispone de una dignidad que hace referencia a la naturaleza humana del Hijo de Dios encarnado en el seno virginal de María Santísima. Dios, en su Hijo, se asoció a nosotros para resacralizar nuestra naturaleza humana, profanada por causa del pecado. Este es el auténtico fundamento de los derechos humanos, a veces no respetados por quienes dicen defenderlos.

WEGE DES GEISTES

Con Gesù anche per i pagani si rende vicina la salvezza

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XXIII domenica del
Tempo Ordinario


Anno B


Con Gesù anche per i pagani
si rende vicina la salvezza

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
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Dopo l’ incontro con la donna siro-fenicia e la guarigione di sua figlia, non era possibile per Gesù e gli apostoli trovare a Tiro il riposo e la tranquillità che cercavano. Gesù allora si spinse ancora più a nord verso Sidone e poi si spostò verso est e, traversando la valle che separa il Libano da Ermon, ridiscese verso il mare di Galilea in mezzo al territorio della Decapoli. Fu un viaggio molto lungo che dovette essere compiuto lentamente, in molte tappe e per diversi giorni. Fu un riposo relativo che servì agli apostoli per la riflessione e scompaginò utilmente i piani dei nemici “...gli condussero un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano…”. Gesù prende quel poveraccio in disparte per evitare l’eccessiva emozione e le incomposte reazioni inevitabili nella folla se questa fosse stata direttamente presente al grande evento.

Preghiere

Preghiera del Papa

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PREGHIERA DEL PAPA

Signore, sono il Papa.

Mi presento a Te, non come mi vedono gli uomini: il Dio in terra; la più alta autorità morale; l'uomo ascoltato ed acclamato da milioni di persone; il sicuro; l'infallibile; il dolce Cristo in terra! Mi presento per quello che sono: un povero uomo che dal momento della sua elezione ha cessato di essere se stesso per divenire Istituzione, Simbolo, tutto per gli altri e niente per se. lo devo misurare le parole perché il mio uditorio è l'umanità; non posso piangere in pubblico per­ché devo predicare la speranza; abito in una casa dorata: la mia prigione a vita.

In più la storia ha confuso il servo con il Padrone; il segretario col Direttore; il timoniere col Capitano. Gesù non ha dato le dimissioni da Capo della Chiesa, ma molti lo credono! Credono che io sia Lui, così mi chiedono miracoli, mentre io posso dire solo: "Coraggio... abbiate fede... !".

Ed io devo andare con i piedi di piombo per non avallare questo errore! Pochi si rendono conto che io cammino al buio come Abramo e che quando parlo ai potenti, sono nudo come Mosè davanti al Faraone. Se il 13 maggio non mi aves­sero sparato, molti ancora mi crederebbero invulnerabile. Quanti mi credono una Rocca mentre io mi sento in bilico su di una barca che fa acqua da tutte le parti e che talvolta è appestata dagli odori malsani che salgono dagli stagni della Chiesa! So che nella Tua Chiesa ci sono montagne di fedeltà e prati immensi di fiori e di aria pura, ma da me arrivano solo gli echi della Tua presenza santificatrice  e talvolta sono anche... filtrati!

Un giorno Gesù rimproverò Pietro perché respingeva i piccoli per far posto ai grandi, ma ora, dimmi, Signore, come debbo fare io che ho milioni di piccoli da difendere e da accarezzare, impastoiato come sono dagli impegni di Stato, dal Cerimoniale e dalla Diplomazia ?

Signore, io sono il Papa, ma il mio autista sta meglio di me. Fa che la gente comprenda che io sono il Tuo autista, così potrò dedicarmi di più ai Tuoi piccoli ed a me stesso. Signore, se anche per Te io sono il Papa, allora... ascoltami !

Se invece, anche per Te, sono solo un povero uomo, allora Ti prego... non lasciarmi solo al timone della barca. Come Pietro potrei addormentarmi..., fug­gire            tradirti..., ed allora che ne sarebbe di quelli che stanno su di essa o che ad essa sono aggrappati ? Come Gesù nel Getzemani, quante volte, solitario, sudo sangue immerso nell'angoscia per la responsabilità delle decisioni che sono costretto a prendere! Quanta tristezza per l'incomprensione dei miei più vicini collaboratori! Quanta paura di coloro che spiano la mia prima caduta per giudicarmi! Signore, se è vero che Tu sei sempre vicino ai poveri, ai soli ed agli angosciati... allora ti prego... stammi vicino !

Chi è più povero di me ?

Amen !