Ho incontrato
Maria Cristina
Mi è stato chiesto un concerto particolare per l'inizio del Processo di Beatificazione di Maria Cristina Cella Mocellin. Sono partito senza sapere nulla di lei. L'ho incontrata a San Nazario, in provincia di Vicenza. Lì, infatti, è sepolta dal 22 ottobre 1995. Ma sono trascorsi solo quattordici anni e già si pensa a una Beatificazione? La sua storia potrebbe colpire per la sua giovane età. Muore, infatti, a ventisei anni per un tumore che aveva voluto curare, ma senza che si danneggiasse il terzo bambino che portava in grembo. Una storia di coraggio materno che ha fatto il giro del mondo.
Una vita donata per amore e nel dolore di lasciare il suo giovane sposo, Carlo e i suoi tre figli.
Un gesto non improvvisato, ma conclusione logica di una esistenza segnata totalmente dal suo incontro giovane con Gesù Cristo, che nella sua vita di ragazza di famiglia, di scuola, di oratorio, di Chiesa, ha saputo operare cose meravigliose.
Questi sono i Santi Giovani di oggi: il mondo ne è pieno, nascostamente pieno.
E il marito Carlo, nel nostro incontro, mi ha confermato questa vita di Dio vissuta insieme e che ora lui cerca di vivere insieme ai loro figli: "Perché Maria Cristina è presente".
Don Giosy Cento
Dagli scritti di Maria Cristina
"Sono ancora qui, Signore, in Tua compagnia, dove Tu mi vuoi, da sola, per parlare al mio cuore. Ho paura, ma non tanta, perché Ti sento, percepisco la tua Presenza, silenziosa, ma reale. Ci sei, ci sei, sei qui al mio fianco. Non parli, ma sussurri al mio cuore dolci parole che mi fanno gioire.
Usami, Signore, come Tu vuoi, perché nemmeno un respiro vada sprecato e anche la mia fatica di respirare è Tua. E questo non mi rasserena: è troppo poco dire così. Ogni fatica offerta a Te, mi riempie di gioia.
Non sono stata io, ancora anni fa, a chiederli di soffrire? Ma Tu sei così buono che hai voluto riempirmi di gioie. E neanche la sofferenza mi è nemica, perché tutto ciò che viene da Te non è altro che Bene, Amore.
E io, meglio noi (anche Carlo) ci sentiamo amati di un amore speciale.
Sono ancora più cosciente di quello che ho, stasera, eppure non sono turbata: se Tu sei con me, Gesù, niente può farmi paura, solo il nostro peccato.
E Tu sei così buono da perdonarmi, vero? Te ne prego".

Maria Cristina Cella Mocellin












