Se andrai in Brasile, ed io te lo auguro di tutto cuore, farai una esperienza dolcissima al contatto con la gente, ma soprattutto con i bambini e ragazzi.
Quando giro tra le casette baracche attraverso stradine polverose o fangose incontro la festa, la gioia.
Dal nostro inviato tutte le news
dal Mato Grosso, Brasile
Come voi, anchio sono molto dispiaciuto di non aver ancora inviato un servizio brasiliano. Ma sono stato molto coinvolto nella permanenza dos italianos qui a Três Lagoas. E poi sono stato travolto dalle emozioni nellincontro con tanti volti ormai noti e tanto amati.
Ma le piú dure battaglie le abbiamo combattute, e solo ora parzialmente vinte, per avviare i nuovi corsi professionali: saldatura, cucito industriale, informatica e soprattutto officine di auto e di moto. Se ti muovi trovi mille ostacoli per andare avanti. Ma noi non possiamo arrenderci. È questione di vita o di morte.
Sulla mia salute e quanto mi è accaduto, posso attestarle quanto segue:
Il 12 agosto 1998 ho subito il primo intervento per un cistoma ovario, e tutto si è rimesso a posto.
PENSIERO DELLA DOMENICA + VIDEO CORRELATO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
E impressionante lintensa attività di Gesù nei suoi tre anni di vita pubblica, per tutte le strade della Palestina. Guarigioni, prodigi miracolosi, aiuto ai diseredati, risposte concrete ad ogni richiesta di aiuto, ma soprattutto il Suo insegnamento. Doveva trasmettere una dottrina eterna ad un uditorio prevalentemente analfabeta e in parte critica e ostile. Da grande pedagogo, unico e inimitabile nella storia, trasmetterà alla sua gente le grandi verità, prevalentemente con il metodo delle parabole. Raccontini ipotetici, semplici, tratti dalla vita quotidiana e comprensibilissimi per il suo uditorio. Gesù doveva fare i conti con una concezione radicata in Israele che Dio premia i buoni ma stermina gli empi.
Attaccatissimo alla sua terra, Oies, Val Badia, in Alto Adige, lascia tutto e tutti e parte per Shantung, una provincia cinese con 12 milioni di abitanti, e solo 158 cristiani.
Non sa parlare cinese, ma Lui dice: la lingua che tutti comprendono è lamore.
Incontra persecuzioni, torture, prigionia, ma è tanto lamore per questo suo popolo pagano, che nella lettera inviata ad un amico il 9 Febbraio 1892 dice:
"In quanto a me amo sempre i miei cari cinesi e non ho altro desiderio, se non di vivere e morire con loro Io sono ormai più cinese che tirolese e voglio restare cinese ancora in paradiso .
NOTES PER UN TACCUINO RISERVATO LA VERA RICERCA DEL SACRO
Dicono che oggi, questa ricerca, sia più evidente che in altre epoche, da parte dell' individuo come delle masse. Segno che ci si sente ancora cristiani. Chi legge così la situazione religiosa attuale è affetto da miopia inguaribile, o non si è ancora liberato del tutto dalla dicotomia tra sacro e profano, di matrice pagana, tutt'al più ebraica; non evangelica.
Guardo un bambino, una bambina in un passeggino o in braccio a papà e mamma. Guardo e penso: chi è? Perché e per chi ... è nato? Chi diventerà? Che ne sarà di questa creatura? Guardo e sogno tutto il possibile per lui e per lei. E dentro il sogno trovo quello che non si realizzerà mai e quello che, invece, avverrà.
Dellaurora Tu sorgi più bella è il canto imparato da bambino. Assieme a "Mira il tuo popolo", e che mai, anche nei miei momenti bui, ho dimenticato Viva MARIA!
Don Lucio risponde a Cinepresa:
La devozione alla Madonna, trasmessa dai nostri genitori, è ancora di salvezza nella vita.
spoon il 7/12/10 scrive:
Tantissimi Auguri, per un Natale pieno d'amore e gioia, Don Lucio. Grazie infinite. Con tanto affetto Orazio e Carmen.
Don Lucio risponde a spoon:
Vi sorride Gesù Bambino e vi trasmette la sua gioia. Don Lucio.
Shinistat Stat Support PRO l'08/12/10 scrive:
Gentile Don Lucio Luzzi,scrivo da parte di tutto lo Staff di ShinyStat per ringraziarla per il gentile pensiero. Contraccambiamo sentitamente gli auguri a Lei e ai suoi gentili collaboratori per un felice Natale e per un nuovo anno ricco di sorprese e serenità.Cordialmente, Claudia.
Don Lucio risponde a Shinistat:
La comunicazione è oggi condizione indispensabile per la società civile e voi siete un pilastro portante. Buon Natale anche a tutti voi. Don Lucio & collaboratori.
Raffpio l'08/12/10 scrive:
caro don Lucio le auguro una buona Festa! Che la mamma celeste ci sia sempre vicina.
Don Lucio risponde a Raffpio:
Carissimo amico. La tua amicizia sempre presente ma sopratutto la tua grande fede nella nostra Mamma Caleste ti rendano il giusto merito davanti al Signore. Buona Immacolata Concezione carissimo amico. A presto. Don Lucio.
Questa storia di Natale, vecchia di duemila anni fa, eppure sempre nuova! Sono tanti i fatti pietosi che avvengono ogni giorno e provocano tristezza e dolore, ma poi il tempo fa dimenticare tutto. La storia di un Bambino che duemila anni fa nasce in una grotta al freddo e al gelo, se ancora oggi viene rievocata e fa tanta tenerezza, deve pur avere un motivo particolare. Nei popoli antichi tutti aspettavano il Salvatore che risolvesse i loro problemi. Il profeta Isaia, settecento anni prima di della venuta del Messia, diceva alla sua gente Guardate che verrà una luce che illuminerà il mondo....
Si parla tanto di discernimento, cioè di esame attento delle componenti di un evento, di una scelta, e poi si accettano informazioni, dati di fatto, giudizi su persone senza sottoporre queste offerte ad un attento vaglio personale. Si sa che la maggior parte delle informazioni provenienti dai mass media è finalizzato alle esigenze della globalizzazione e ad interessi politici; eppure si danno per scontate.
Dentro ogni anima c'è una spinta verso l'alto, con la quale cerchiamo di vincere la forza di gravità che ci tiene legati a terra. Icaro tentò di staccarsi da terra con le sue ali di cera ed è rimasto il simbolo forte di chi tenta di salire in alto (che poi, in latino, significa profondo!) fino ad arrivare al sole, a Lui, a Dio. La sfida di toccare il cielo, anzi di andare oltre, almeno tre metri sopra il cielo. Una espressione fortunata tra i giovani per esprimere quanto trascina oltre l'esperienza della giovinezza e soprattutto dell'amore.
santa Maria, vergine della sera, Madre dell'ora in cui si fa ritorno a casa, e si assapora la gioia di sentirsi accolti da qualcuno, e si vive la letizia indicibile di sedersi à cena con gli altri, facci il regalo della comunione. Te lo chiediamo per la nostra Chiesa, che non sembra estranea neanch' essa alle lusinghe della frammentazione e della chiusura `nei pe¬rimetri segnati dall'ombra del campanile. lo chiediamo per la nostra città, che spesso lo spirito di parte riduce così tanto a terra contesa, che a volte sembra diventata terra di nessuno.
LA MADONNA DELLA QUERCIA E LA DEVOZIONE AL SS.mo ROSARIO
La notizia che S.S. Giovanni Paolo II ha proclamato il 2003 anno del SS.mo Rosario mi ha spinto ad iniziare una ricerca che potesse mettere in luce come questa devozione così amata da infinite generazioni di uomini e donne, questa devozione che lega la terra al cielo , è stata vissuta nel santuario della Madonna della Quercia.
Maria, per le felici ripercussioni dellimmacolato concepimento, che vita emotiva ebbe? Certamente intese tutto il suo mondo interiore far perno costante su colui che la mente illuminata da raggio superno le faceva vedere come il bene, lamore per essenza.
Se, ora, volessimo scoprire di quali armonie riservate potè usufruire il suo cuore di donna, dovremmo cominciare col prendere nota del fatto che amò come ogni altra madre il suo figlio, come ogni altra sposa lo sposo; amò parenti, amici, conoscenti, tutti; amò il creato nelle sue varie manifestazioni di grandezza e semplicità, ancora così lontane dal degrado ecologico moderno.
19° Domingo do Tempo Comum 10 Agosto de 2014 Uma reflexão
A liturgia desse domingo de tempo comum tem como tema fundamental a revelação de Deus. Fala-nos de um Deus apostado em percorrer, de braço dado, com os homens o caminho da historia humana.