Dalla "Vita di S. Antonio" di Atanasio
"Quotidianamente ognuno chieda conto a se stesso delle azioni del giorno e della notte. Se ha peccato cessi di peccare; se non ha peccato, non si vanti ma perseveri nel bene".
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"Nessuno di noi si lasci prendere dalla cupidigia di possedere. Che guadagno cè a possedere cose che non possiamo portare con noi? Perché non ci preoccupiamo di acquistare cose che possiamo portare via con noi come la prudenza, la giustizia, il coraggio, lintelletto, la carità, lamore verso i poveri, la fede in Cristo, la mansuetudine, lospitalità?"
"Abbiamo dei nemici terribili ed astuti, i malvagi demoni e noi dobbiamo combattere non dobbiamo lasciarci spaventare dalle loro suggestioni: con la preghiera, con i digiuni, con la fede nel Signore essi cadono".
"Sentendo parlare della virtù non abbiate paura, né dovete temere il nome. Non è infatti lontana da noi, né si trova fuori di noi La virtù perciò ha bisogno soltanto della nostra volontà, dal momento che è in noi e da noi trae la sua origine".











