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"Padre perdonali perchè
non sanno quello che fanno"

Gesù non è venuto a giudicare e condannare, ma a perdonare e salvare.
Sulla croce versa il suo sangue in remissione dei peccati.
Il giorno di Pasqua ha detto agli apostoli: “Ricevete lo Spirito Santo: a chi rimetterete i peccati saranno rimessi; e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi” (Gv. 20,22-23 ).
La Chiesa dunque, per mandato di Gesù, attraverso i suoi pastori, offre alle generazioni umane il perdono dei peccati nel Sacramento della Riconciliazione.

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L’uomo peccatore assapora qui la gioia di essere riabbracciato dal Padre e la gioia della riconciliazione fraterna.

E’ la pace del cuore che solo Dio può regalare, perché solo Dio può perdonare i peccati.

Perciò San Paolo esorta: “Vi supplichiamo in nome di Dio: lasciatevi  riconciliare con Dio” (2 Cor. 5,20 ).

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“Dio non è un giudice severo, ma un Padre pieno di amore e di misericordia, che non conta le miserie dei propri figli, ma le dimentica e perdona” (Madre Speranza).

“L’uomo più perverso, il più miserabile e perfino il più abbandonato è amato con tenerezza immensa da Gesù che è per lui un Padre e una tenera madre. Se anche avessimo commesso i più grandi peccati, non abbiamo da temere: il Cuore Misericordioso del Signore perdona” (Madre Speranza).

L’ amore misericordioso di Dio, che è più forte di ogni male, ci fa prendere coscienza del nostro peccato, ci attira al pentimento, ci dona un cuore nuovo.

“Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati…abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto” (1 Gv. 1,8-2,1). 

Invochiamo lo Spirito Santo per poter riconoscere il bene e il male della nostra vita alla luce della Parola di Dio.

Con umiltà e fiducia, superando la paura e la vergogna, la superficialità e lo scoraggiamento, pentiamoci sinceramente delle offese al buon Dio e ai fratelli.

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ATTO DI DOLORE
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore
dei miei peccati, perché peccando ho meritato
i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso Te,
infinitamente buono
e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo con il tuo santo aiuto
di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.

Il Sacerdote
Dio, Padre di misericordia, che ha riconciliato a sé il mondo nella morte e risurrezione del suo Figlio, e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace. Ed io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
 

LODIAMO IL SIGNORE PERCHE’ E’ BUONO
ED ETERNA E’ LA SUA MISERICORDIA.
IL SIGNORE HA PERDONATO I TUOI PECCATI,
VA IN PACE.

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AS VIAS DO ESPIRITO

SEGUNDO DOMINGO DA QUARESMA

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SEGUNDO DOMINGO DA QUARESMA
01 MARÇO 2015
UMA REFLEXÃO

No Segundo Domingo da Quaresma a palavra de Deus define o caminho que o verdadeiro discipulo deve seguir para chegar à vida nova: é o caminho da escuta atenta de Deus e dos seus projetos, o caminho da obediência total e radical aos planos do Pai.

THE WAYS OF THE SPIRIT

Hebrew and Christian Easter

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Hebrew and Christian Easter
Exploration of the Hebrew origins


The Hebrew Easter. The meaning of the ward "Easter" comes from the Hebrew "Paseh" meaning "Passover" it was the annual Feast that the Hebrews remembered the prodigious Passover of the Red Sea, after 530 years of slavery in the land of Egipt freed by Moses. Moses lead the people through the desert towards the land of Palestine, the promised  land with a journey that lasted 40 years with many difficulties.

 

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¿CÓMO FUE, TU “SI”, SAN JOSE?

Silencioso pero oportuno

 

Humilde, pero grande para Dios

 

Sufrido, pero recompensado

 

Con dudas, pero generoso

 

¿CÓMO FUE TU “SI”, SAN JOSE?

Soñador, pero real

 

Pobre, pero enriquecido por la mano de Dios

 

Sencillo, pero leal y transparente

 

Sereno, pero cruzándose noches oscuras

 

 

WEGE DES GEISTES

Ecce homo

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I legionari, con ironia,
gli gridavano:

"Ave Re dei Giudei"

Allestito lo spettacolo, con il Re da burla assiso su di una pietra, uno sgabello, i legionari passarono agli ossequi vituperosi. Gesù, avvolto in una clamide militare rossa, con una canna in mano, che poteva essere giunco di Cipro o di Spagna, se li vide passare davanti, piegando le ginocchia, gridando con ironia beffarda: “Ave, Re dei Giudei!”. Per dare più vita e risalto al gesto, osarono sputargli in faccia con disprezzo; qualcuno gli strappò di mano lo scettro ridicolo e con quello cercò di tormentarlo sul capo coronato di sterpi. Gli storici romani, Cornelio Tacito e Dione  Cassio, ci informano che quando uno era stato condannato a morte, prima della esecuzione era d’uso caricare di insulti il miserabile.

Preghiere

La preghiera del prete

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La preghiera
del prete


Dio mio e Signore mio, sono un tuo prete, abbondo di amore per te. I tuoi figli, miei fratelli si aspettano da me i tuoi doni infiniti:  fa di questo tuo prete chiarezza per i loro dubbi, pace se scendono nei tormenti dell'esistenza e gioia nella volontà di vivere i tuoi insegnamenti, le tue parole; fa di me la tua presenza nel loro cuore, nella loro mente come tu sei sempre in me e riempi delle tue certezze i giorni di chi mi interroga, avrò così la tua pace mentre sarò cercato nel tuo nome.